In campagna elettorale, molte persone che ho contattato e che hanno sostenuto la mia candidatura, portavano alla mia attenzione il problema “spazzatura“. Ho chiesto a molte persone cosa pensassero relativamente la Raccolta Differenziata e qualcuno mi suggeriva degli incentivi per invogliare maggiormente i cittadini.
Che ne pensate? quali potrebbero essere questi incentivi?

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
Guarda questo documento…
http://www.mementonatura.org/download/Progetto%20Base%20Raccolta%20Differenziata.doc
Ciao, grazie per avermi postato questo link. ho letto il documento e devo dire che è davvero interessante….soprattutto questo:
PROGETTO MUNICIPIO ZERORIF
Cerchiamo una strada che possa permettere una alternativa fattibile alla questione nonostante gli ostacoli che abbiamo citato poc’anzi. Perchè non dividere la raccolta differenziata da Municipio a Municipio? Ogni circoscrizione, a seconda delle percentuali positive o negative di raccolta differenziata fatta, darà al cittadino una tariffa inferiore personalizzata (poiché residente nel quartiere che si è impegnato per la Città e per l’Ambiente in maniera più meritoria) sulle tasse statali o agevolazioni su mutui e quant’altro; al Municipio classificatosi nella graduatoria primo mese per mese, verrà invece dato un incentivo dal Comune, maggiore in base a quanto più sarà stata efficiente la sua raccolta differenziata in quella precisa circoscrizione. Tutto ciò ci farebbe tornare anche ad una certa solidarietà territoriale tra la gente visto che gli abitanti di una zona si conoscono probabilmente quasi un po’ tutti; in questo modo in più si riscoprirebbe il valore importante della Comunità e della appartenenza a questa. Sarebbe una bella competizione che premia chi ama di più ciò che lo circonda. Chi non rispetta queste regole di Natura e Civiltà verrà “invitato” a comportarsi bene (visto che “multato”servirebbe a ben poco) e ad adeguarsi agli abitanti del Municipio che vogliono pagare meno tasse.
Ciao e grazie ancora
Intervengo per la prima volta. Mi sembra un’iniziativa positiva, tanto che ho già linkato questo blog nel mio/nostro http://idee-e-fatti.blogspot.com/
Per venire all’argomento della raccolta differenziata e ai sistemi per incentivare tale pratica tra i cittadini, secondo me, occorre innanzitutto sgombrare il campo dall’illusione che differenziare i rifiuti rappresenti un fastidio temporaneo che dovremo continuare a subire fino a quando risolveremo il problema, magari gettando tutto in un mega termovalorizzatore. Occorre invece far passare il messaggio che la raccolta differenziata costituisce un dovere nei confronti di noi stessi, del prossimo e del futuro dei nostri figli e che è la premessa di qualsiasi sistema serio, presente o futuro, di smaltimento dei rifiuti urbani. Quindi non possiamo “ammuccari passuluni” in attesa di premi che forse non arriveranno mai.
Premesso questo e stabilito che il comune si deve occupare ogni tanto anche di fare multe a chi non rispetta gli obblighi, so che in Giappone distribuiscono biglietti di una lotteria a chi partecipa a progetti di raccolta differenziata: non credo sia molto praticabile a Riposto, come non credo molto alla competizione tra le municipalità (rectius, quatteri) di Riposto, ma se volete posso andare a cercare l’articolo in cui se ne faceva cenno.
Un caro saluto a tutti
I.
Concordo con voi relativamente alla necessità di sensibilizzare i cittadini intorno al problema della raccolta differenziata, e ritengo che dal sopracitato documento si possano estrapolare parecchie idee valide.
A mio avviso, considerato il livello davvero alto raggiunto dalle bollette della spazzatura che ogni famiglia paga annualmente, ritengo che un ottimo incentivo potrebbe essere quello degli sgravi fiscali (anche simbolici) cui andrebbero incontro i cittadini che procedono ad una corretta e quotidiana raccolta differenziata. Per fare ciò si dovrebbe ripristinare il servizio di controllo, attraverso una tessera magnetica nella quale sarebbero caricati i punti corrispondenti al quantitativo di spazzatura differenziata (servizio che fino a qualche anno fa era stato attivato nel nostro comune e che poi è stato improvvisamente ed inspiegabilmente sospeso).
Caro Saro, potresti farti portavoce all’Assessore competente, una volta assegnate le deleghe, di questa problematica..
saluti
Ciao Isidoro,
grazie di essere qui tra noi a cercare di far qualcosa di buono. L’articolo di cui parli potrebbe essere interessante e te ne sarei grato se potessi cercarlo.
Lisca, sull’esistenza di questa tessera megnetica io ne ero completamente allo scuro. Per saperne di più, mi informerò prima con Laura dell’ass. cult. EFFATA’, la quale se non erro, tempo addietro parlava proprio di questa famigerata tessera magnetica…e successivamente interpellerò Giuseppe Tornatore il quale fino a qualche anno fa, era responsabile del servizio.
Appena ho aggiornamenti vi faccio sapere.
In effetti ricordavo male, non era proprio una tessera magnetica, bensì una scheda cartacea nella quale di volta in volta venivano pesati e di conseguenza registrati i quantitativi di rifiuti differenziati e portati all’isola ecologica.
Comunque sicuramente Giuseppe Tornatore saprà darti informazione più dettagliate, visto che era il responsabile del servizio.
Ps:Scommetto che senza Dattilo non avresti scoperto Lisca Bianca..hai avuto un’alzata d’ingegno!
baci e buon lavoro…
Ciao Lisca,
a mio avviso dovremmo cercare necessariamente una soluzione migliore perchè non dobbiamo dimenticare che la maggior parte dei cittadini è troppo pigra e, sinceramente, mi viene difficile pensare che ognuno di loro esca di casa la mattina per andare a “scaricare” in isola ecologica. Va bene che abbiamo detto di trovare un accontentino, però tale “premio” potrebbe essere valido solo per quei pochissimi che hanno già di loro maturato la volontà nel differenziare i rifiuti. Mi chiedo: e per incentivare gli altri pigri (praticamente la maggioranza dei cittadini) come facciamo?
La soluzione non sarà facile, ma sono convinto che tutti insieme troveremo un giusto orientamento da sottoporre all’Amministrazione Comunale.
Bacio
No era proprio una tessera magnetica io ce l’ho tuttora conservata perchè pensavo che prima o poi venisse ripristinato qst servizio. E poi all’oasi ecologica rilasciavano anche una ricevuta cartacea di qnt rifiuti differenziati che avevamo portato. Ricordo che allora ho anche ricevuto un contributo in soldi in relazione al peso di tutta la mia raccolta differenziata.Sto parlando di circa 5-6 anni fa
Come mi avevi richiesto, posto il link all’articolo del corriere della sera di cui parlavo: link, ma anche, per chi capisce di inglese (io no
il servizio della bbc) link. Però non bisogna cercare tanto lontano, perchè in Italia abbiamo Piane Crati link.
Ovviamente sia il la cittadina giapponese che quella in provincia di Cosenza sono realtà piccolissime in termini di abitanti e quindi probabilmente è più facile avviare e realizzare un progetto. Tuttavia, a paragone di quanto sono riusciti a fare, il 15 % del Comune di Riposto è quasi ridicolo.
Occorre essere positivi: “si può fare”, come è brillantemente dimostrato non da Veltroni ma da filmato di cui vi do il link
Un caro saluto a tutti
Isidoro
Grazie Isidoro,
adesso do una lettura a tutto.
Ciao Ragazzetti.
Il motivo per cui la tessera magnetica non viene più utilizzata è perchè la gestione dei rifiuti spetta alla Ioniambiente, la quale non ha voluto assolutamente continuare con questo tipo di incentivo che allora il Comune aveva previsto. So che il 31 ottobbre scade il contratto con questa società e, nello sperare che il Comune di Riposto si consorzi con il Comune di Giarre relativamente lo smaltimento dei rifiuti, cercherò di rinnovare l’invito a “riesumare” questa tessera magnetica e gli incentivi per chi fa la raccolta differenziata.
Buona giornata.
Non ne ero sicuro ma avevo immaginato che fosse per questo. Per quanto riguarda il consorzio tra Riposto e Giarre non so se sia possibile rispetto all’attuale legislazione. Magari ci studiamo un po’ su. A me piacerebbe pensare che un giorno scompaia addirittura la distinzione amministrativa tra Giarre e Riposto, ma vedo molta ostilità all’idea da parte di molta gente.
Intanto però vorrei segnalarti questo link: http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758
A volte mi viene da pensare che tutto questo insistere sulla necessità degli inceneritori (chiamiamoli con il loro antico e vero nome e non con i nuovi termini che vorrebbero edulcorare un po’ la realtà) sia dettato solo da enormi interessi economici che stanno dietro la loro costruzione e gestione. Se il Thor è un sistema efficiente per recuperare dai rifiuti materie prime ed energia, enormemente meno inquinante e molto più economico di quelli basati sulla semplice combustione dei rifiuti, perchè non fare un tentativo per verificare se sia possibile costruirne uno a Riposto? Ti ho segnalato un articolo apparso sul sito del CNR. Ci sono delle mail. Magari, da consigliere comunale, potresti chiedere informazioni in proposito….
Ciao e a presto
Isidoro
Ciao Isidoro.
Mi sono informato su questo sistema di smaltimento dei rifiuti e, devo dire, che di primo acchitto mi ha davvero sorpreso. Ammetto che non conoscevo benissimo questo impianto di smaltimento e mi sono documentato meglio sulla sua funzionalità, sui costi di acquisto e su quelli di gestione.
Il thor, però, da quello che ho capito, non è del tutto un sistema di smaltimento dei rifiuti, bensì un sistema di differenziazione.
Infatti, questa tecnologia sviluppata dal CNR, differenzia il rifiuto conferito differenziato.
Ciò vuol dire che consegnando 100 tonnellate di rifiuto, si ottengono 85 tonnellate di rifiuto triturato. Quindi è vero che si riduce il rifiuto (per la liofilizzazione), ma rimane cmq il fatto che rimarrebbero 85 tonnellate da smaltire: o in discarica o in un termovalorizzatore.
Comunque è una delle tante idee, magari utopistiche, che possono venire per il grande amore che si porta alla propria città.
Forse mi sono lasciato ingannare dall’articolo che ho linkato. Però effettivamente in esso si diceva che
“Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, ….Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”.
Penso che sia comunque differente dal punto di vista economico e ambientale bruciare ecoballe o un combustibile ad alto rendimento depurato da materiali riciclabili e dalle sostanze inquinanti.
Ciò non significa che sia fattibile.
Però mi piacerebbe, una volta tanto, che si riuscisse a intercettare una realtà innovativa (questa o quella non importa) e ad essere tra i primi a realizzarla.
Cari saluti
Isidoro
Ciao e grazie.
Isidoro
Non credo sia utopistico ciò che nasce spontaneo per il bene della propria città, bensì ammirabile così come il tuo impegno a tal proposito.
Ne approfitto per ringraziarti dei tuoi interventi puntuali, attenti ed interessanti e per dirti che stamattina ho parlato con chi ha realizzato e seguito in prima persona l’intervallo delle incompiute pubblicato su tuo blog, per invitarla a scriverti qualche commento a riguardo ed esporre il progetto de “Il museo delle incompiute”.
E’ un argomento davvero interessante.
Saluti
Sarei veramente felice e onorato di avere un commento dall’autore del filmato di Youtube sulle incompiute. Del resto il “mio” blog è aperto a tutti e sono disponibile a rilasciare i permessi di autore a chiunque mi dia la garanzia di un minimo di serietà.
Ciao e grazie
Isidoro