di Saro Cerra
In un mio commento di qualche giorno fa ho detto che, a seguito della mia elezione a Consigliere Comunale, ho l’onore ma soprattutto l’ONERE di occuparmi della cosa comune. Infatti, neanche dopo qualche giorno dalla ormai acquisita elezione del nostro AMICO e Sindaco Melo Spitaleri, sono andato a fare un sopralluogo in una struttura che a detta di tantissimi genitori, risulta essere, per il servizio offerto, per gli spazi ampi e ben attrezzati e per la qualità della mensa , davvero il fiore all’occhiello per Riposto. Sto parlando dell’Asilo Nido di via Pio La Torre. Purtroppo però la struttura presenta uno stato di manutenzione poco raccomandabile. Il Comune in questi anni ha cercato (e sempre risolto) i vari problemi che si sono presentati cercando di colmare lacune riconducibili alle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla copertura (ripristinando la stessa), al piantonaggio di alberi d’alto fusto per ovviare il problema dell’irraggiamento della parte est dell’edificio e ad una serie di piccoli interventi relativi il ripristino in generale. Ciononostante, a causa della mancanza in BILANCIO di un Capitolo relativo appunto l’Asilo Nido, l’Ufficio Tecnico, è impossibilitato a stanziare somme (poichè non ne ha a disposizione) per poter consentire un’attenta e puntuale manutenzione ordinaria con chiaramente questi risultati:
Non è difficile capire che questi interventi di “recupero” debbano essere fatti nel più breve tempo possibile; pertanto stamattina ho incontrato l’ing. Orazio Di Maria e domani andremo insieme a fare nuovamente un sopralluogo e, vista la sua disponibilità e serietà nell’operare, sono certo che incaricherà (nei tempi necessari) la squadra di manutentori comunali al fine di ripristinare immediatamente questi danni. Tengo a precisare che l’Asilo Nido, grazie alla precedente Amministrazione D’Urso, è attualmente in graduatoria per l’assegnazione di un finanziamento di quasi 360.000 euro, somme che verranno interamente utilizzate per il mantenimento della struttura, rendendo i servizi ancora più eccellenti.

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Ciao Saro, ancora una volta riesci a sorprendermi per le tua voglia di fare sempre bene in quello che fai. Quello che stai facendo è qualcosa di più che va oltre alla politica locale che conosciamo tutti. Stai dando a tutti la opportunità di collabborare con te non escludendo nessuno. Ti conosco troppo bene e ero sicuro che ti saresti occupato in qualche modo dei bambini che hai da sempre amato, fin dai tempi in cui ti occupavi dei lupetti scouts. Io credo in te e se hai bisogno di aiuto o collabborazione sai dove sono e come puoi trovarmi.
M.N.
E quanti M.N. conosco che insieme a me hanno condiviso un’esperienza così bella come quella dei lupetti scouts? ne conosco solo uno!!!
Grazie per aver scritto questo commento e grazie per avermi dato la possibilità di usufruire della tua collaborazione.
Spero di avere il piacere di qualche tuo articolo in questo blog e spero che uno di questi giorni andiamo a prendere una birra insieme, come facevamo un tempo.
Ciao Amico
Ciao ragazzetti.
Vi linko l’articolo pubblicato giorno 4 settembre su La Sicilia relativo i lavori all’asilo nido di Riposto.
Ciao
Articolo
Finalmente, il tanto sperato finanziamento, oggi diventa realtà.
A dare la felice notizia è l’assessore Francesco Castelli.
VEDI LINK
400.000 euro per restaurare un asilo utilizzato da una decina di anni e frequentato da 21 bambini?
Maquanto ci costa ogni bambino?
Godi popolo…!
Vorrei sapere come hanno fatto bambini di 3 anni a rovinare (considerato che deve essere sostituito) un pavimento di marmo.
E poi, perchè il progetto è redatto da un vigile urbano?
E poi, quanto sarà la percentuale che spetta al vigile urbano?
Un bacio a tutti.
Rispondo alla perspicace domanda del grillo parlante sull’asilo nido. Ebbene sì,grillo,un vigile urbano può progettare, purchè abbia conseguito una laurea in ingegneria o architettura e l’abilitazione alla professione. Ancor di più se, come la sottoscritta, ha fatto la libera professione, ha lavorato all’Università vincendo una borsa di studio, ha fatto innumerevoli corsi che non sto qui ad elencare per non farti addormentare. E a maggior ragione se, sempre come la sottoscritta, dal 2004 lavora all’Ufficio Tecnico.
Per rispondere alla seconda domanda, grillino, ti invito a leggere la normativa sui lavori pubblici vigente in Sicilia nella quale sono espressamente indicati gli incentivi per la progettazione interna. Posso intanto anticiparti che a Riposto un progettista INTERNO prende il 20% del 2% dei lavori a base d’asta. Dividi questa cifra per quattro (i progettisti)e togli le tasse.
Sì lo so, hai ragione, è una vergogna a confronto con le normali tariffe professionali e considerate la professionalità e l’assunzione di responsabilità. Ma tant’è.
Comunque, mi sono chiesta se la tua domanda, caro grilletto, nasceva dall’ignoranza dei fatti o da altro. Nel primo caso, ti ricordo, che un vero grillo parlante quando parla è serio, informato, giusto.
Nel secondo caso, volevi offerdermi? Io non rinnego niente e sono fiera di aver fatto, anche se per necessità, una scelta coraggiosa che ad oggi si è rivelata felice.
Non so da te che vivi nel mondo delle fiabe, ma purtroppo qui, nel mondo reale, per molti di noi comuni mortali, la flessibilità intesa come capacità di adattarsi a quello che il mondo del lavoro offre senza perdere di vista i propri obiettivi, diventa sempre più un modo necessario per entrare nel mondo del lavoro.
Scusa se mi sono dilungata ma volevo, una volta per tutte, chiarire la mia posizione.
L’ex vigile urbano
Dott. Ing. Cinzia Garozzo
P.S. Ma di quale pavimento in marmo parli? All’asilo nido il pavimento è da circa vent’anni in pvc. Saltando saltando, vai all’asilo nido e guarda in che condizioni è.
Vorrei sapere dalla coraggiosa Dott. Ing etc, etc quale concorso ha vinto
per poter espetare la funzione d’ingegnere al Comune.
Se non ricordo male ha coraggiosamente vinto un concorso di vigile urbano a Giarre, saltando saltando è arrivata a Riposto e saltando saltando è arrivata all’Ufficio Tecnico, con il prossimo salto dove arrivera?