di una Ripostese
Caro Saro,
vorrei sottoporre alla tua attenzione l’annoso problema del lungomare che porta a Torre Archirafi. Ritengo ammirevole la risoluzione adottata dalla precedente Amministrazione Comunale di limitarne il senso di marcia ad un’unica corsia, ma ritengo che allo stato attuale la pista ciclabile ivi ricavata, metta seriamente a repentaglio la vita di chi decide di percorrerla. Sia di giorno che di notte, il lungomare è attraversato da auto ad alta velocità che, noncuranti del divieto di sorpasso applicato sulla corsia di marcia, effettuano manovre che possono rivelarsi letali per i ciclisti che incuranti la percorrono.
Prima che accada qualche sciagura, ti chiedo di sensibilizzare l’attuale Ammistrazione Comunale ad adottare delle misure serie ed efficaci che scongiurino ogni rischio. Ad esempio, si potrebbero installare almeno due autovelox nelle tratte sguarnite di dossi artificiali, ma soprattutto si dovrebbe creare una separazione tra le due corsie che risulti invalicabile per le automobili (vedi ad esempio quella installata nella SS 114 direzione Catania, in corrispondenza dell’hotel santa Caterina e dell’hotel Aloha). ti ringrazio anticipatamente per l’attenzione prestatami.
saluti.
Anonima

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
Ciao,
devo dire che il problema che hai messo in evidenza risulta essere davvero di grande importanza.
Ho volutamente percorso stamattina la strada del lungo mare che porta a Torre Archirafi per rendermi conto bene della situazione. Le macchine sfrecciano come dici, ma cosa ancora più grave, mi sono ritrovato più volte a varcare la linea che dovrebbe dividere le due corsie, vuoi perchè una macchina rallentava cercando di posteggiare, vuoi perchè alla fine della strada la carreggiata diventa visibilmente più stretta. Ho sollevato questo problema ad alcuni amici e tra una considerazione e l’altra, il mio caro amico Pirricchia, mi suggeriva il cambio del senso di marcia per gli autoveicoli. Cosa comporterebbe quindi questa eventuale soluzione? è presto spiegata.
Le macchine che andrebbero verso Riposto non varcherebbero più la corsia ciclabile in quanto in caso di sorpasso, a parte il divieto ASSOLUTO nel farlo, si troverebbero le macchine posteggiate sul lato sinistro costringendo tutti ad una guida pù calma e meno pericolosa. L’idea tua degli autovelox cmq risulta essere un buon ed efficace deterrente così come risulta essere efficace la separazione tipo quella installata nella SS 114 direzione Catania.
Intanto però, prima di sensibilizzare l’Amministrazione in tal senso, gradirei sapere come vedi quest’ulteriore soluzione.
Ciao
Ciao Saro, grazie per aver pubblicato la mia idea…volevo aggiungere pure che per i residenti (fissi tutto l’anno o semplicemente villeggianti estivi da anni come me….) nel borgo marinaro di Torre Archirafi manca tantissimo poter percorrere al mattino in direzione riposto il lungomare che ha un fascino totalmente diverso rispetto al pomeriggio o alla sera quando rientriamo in paese. ciao a tutti Pirricchia
Intanto ti ringrazio per aver attenzionato la mia richiesta in tempi davvero brevi.
Ritengo che la soluzione suggerita dal tuo amico Pirricchia, integrata da qualcuno dei miei suggerimenti, risulti essere molto valida ed efficace. Spero possa trovare presto una realizzazione pratica al più presto.
Ti saluto cordialmente, e ti auguro buon lavoro..
Lo scopo di questo Blog è appunto questo: entrare in contatto appunto con i cittadini e portare avanti le loro esigenze.
Io ringrazio voi due e, a questo punto, sarà mio DOVERE sensibilizzare l’Amminstrazione in tal senso. Adesso aspetto solo la nomina dell’assessore alla viabilità e portare a compimento il nostro obbiettivo: tutelare i ciclisti e rendere efficace finalmente sta benedetta pista ciclabile.
Come sempre….sono a vostra disposizione.
Aiutatemi ad occuparmi di Voi.
Caro amico Saro,
vorrei anch’ io proporre una soluzione al problema del lungo mare Riposto – Torre Archirafi. Partendo dell’idea che, secondo la mia modesta visione, il meraviglioso lungo mare è tutto da rivedere sia come organizzazione viaria sia come “arredo” urbano…. che ne direste di eliminare quella porcata (scusate i termini) del marciapiede? Così oltre ad eliminare un pericolo per tutti (passanti e ciclisti)si allargherebbe la corsia di marcia spostando la pista ciclabile. Ovviamente sempre trovando una soluzione per separare le due corsie. Sono curioso di sapere cosa ne pensate. grazie ed in bocca al lupo Saro.
Ciao Daniele
Ciao Daniele,
grazie del tuo commento, però, fermo restando che sono daccordissimo con te sul fatto che si dovrebbe rivedere attentamente l’arredo urbano non solo di Torre ma di tutta Riposto, mi chiedevo: ma togliendo il marciapiede come dici tu, i pedoni o chi vuole semplicemente passeggiare, come dovrebbero fare?
Mi puoi spiegare meglio la tua idea?
Grazie
Cari Saro e Daniele, concordo con voi con la necessità di rinnovare l’arredo urbano di gran parte del nostro paese, soprattutto del lungomare. Sono proprio curiosa di conoscere le vostre idee in merito.
saluti
Ciao, di seguito potrai leggere il punto relativo del mio programma elettorale.
I miei obiettivi sono:
• una programmazione adeguata per far decollare la cultura della nostra Riposto, proponendo all’Amministrazione Comunale di allestire un museo all’aria aperta, un “Open-Air Museum” con la realizzazione di sculture d’arte moderna e contemporanea, capaci di interagire con il territorio, la morfologia ed il carattere dei nostri luoghi
• proporre di arricchire il nuovo elegante arredo urbano con percorsi pedonali ed itinerari museali, rendendo il centro storico di Riposto un vero e propio crocevia culturale
• di porre particolare attenzione nei confronti degli artisti locali, con maggiore attenzione alle risorse umane qualificate e presenti nel territorio.
Effettivamente l’idea di Pirricchia mi piace e non solo perchè è buona; anche è soprattuto perché rappresenta la tipica idea a costo zero, che può migliorare le cose senza spendere una lira. Soluzioni che spesso vengono snobbate e accantonate con sufficienza, perchè non ci lavora e non ci guadagna nessuno (e questo riconoscendo anche tutta la buona fede degli amministratori).
Credo, poi, che la barriera andrebbe comunque fatta perchè qualche idiota potrebbe sorpassare a destra e forse sarebbe utile anche un divieto assoluto di sorpasso (tanto per chi ha fretta c’è la parallela a doppio senso), perchè altri idioti, sorpassando, potrebbero mettere a repentaglio la vita di chi esce dalle case o dalle macchine.
Gli autovelox non mi sono molto simpatici, come penso a nessuno, ma se il comune li mette per la sicurezza di tutti, ben vengano.
Un caro saluto a tutti
Isidoro
ciao saro,mi fa piacere che qualcuno metta in discussione la pista ciclabile…io sono uno dei tantissimi ciclistiche ama passeggiare al tramonto per il lungomare.Ti assicuro che è veramente pericolosissima!!ogni giorno evito qualche idiota che sorpassa,ma quando la percorro in direzione torre…devo farmi il segno della croce perche’ nn vedo chi mi sta dietro.
Sinceramente è stata un’idea bellissima ma se la si lascia cosi,diventa una pazzia,in caso di una qualsiasi tragedia chi è il responsabile? Sarebbe bene chiudere al transito a questo punto o la pista ciclabile o tutto il lungomare…perche’ da quello che ho capito nn è a norma(vedi anche pompieri che la usano).
ciao
Ciao Andrea, grazie per esserti unito alla nostra comunity.
Tu metti in evidenza un fattore che in effetti non avevo considerato, quello dei pompieri.
Così come dici, detta pista ciclabile è necessariamente invasa, oltre dagli idioti con motorini e macchine, anche dai pompieri che la percorrono ogni qualvolta si rende necessario un loro intervento.
Bisogno riandare sui luoghi ed accertarmi degli spazi a disposizione.
A più tardi!
Mi unisco ai commenti a questo post perchè ci tengo a dire la mia sulla pista ciclabile e sul senso di marcia del lungomare, visto che io vado spessissimo a Torre. La pista ciclabile è una bella cosa e va garantita la sua fruibilità in modo sereno. Così come è, non offre sicurezza ai ciclisti perchè (a volte inevitabilmente) viene invasa dagli automobilisti. E poi è da accertare anche il problema dei VV.FF che la usano, come ha rilevato Andrea..Io sono d’accordo con l’opportunità di rendere il limite invalicabile (con una barriera) e col cambiare il senso di marcia delle auto che percorrono il lungomare. Anzi, quest’ultima cosa mi consentirebbe, come guidatrice, di riappropriarmi di una cosa (la vista del porto di Riposto e di Taormina), che mi manca tantissimo dall’anno scorso.
Visto che siamo in tanti, almeno qui (ma io non credo solo qui) a pensarla così, c’è speranza che queste modifiche si faranno davvero? Io ci conto.
una giarrese (che pubblica nel blog “Giarre-Riposto blog”
Ciao “una giarrese”. Queste vostre proposte saranno portate da me in consiglio comunale e soprattutto all’attenzione dell’assessore D’Urso (che ha la delega alla viabilità). Io conto cmq che per settembre già ci possa essere un impegno di spesa da parte del Comune al fine di acquistare il necessario per realizzare una barriera come quella installata nella SS 114 direzione Catania, in corrispondenza dell’hotel santa Caterina e dell’hotel Aloha.
Ciao a tutti,
per quanto riguarda i pompieri credo che il problema non si ponga, in quanto in corrispondenza della sede dei VV.FF. sono situati dei semafori che indicano agli automobilisti, e nel caso specifico anche ai ciclisti quando la corsia è impegnata per manovre di soccorso.
ciao ragazzi eccomi di nuovo,copio esattamente cosa dice il codice della strada:
4. La larghezza dello spartitraffico fisicamente invalicabile che separa la pista ciclabile in sede propria dalla carreggiata destinata ai veicoli a motore, non deve essere inferiore a 0,50 m.
quindi mi chiedo,4 o 5 giorni fa è stata “scafazzata” una povera persona sulla pista ciclabile,risultato:rottura del femore della gamba destra e rottura di tibia e perone della gamba sinistra,chi è il responsabile?
fate qualcosa al piu’ presto per favore!
Ciao Andrea.
Stamattina sono stato all’ufficio tecnico insieme all’assessore Castelli ed agli architetti Calì e Galati per proporre appunto tutto quello che fino ad oggi è scaturito dai vostri commenti. Il risultato è questo:
la soluzione di cambiare il senso di marcia della strada è stata condivisa da tutti; manca solo un parere che tra domani e dopodomani dovrebbe esserci…..
Stiamo provvedendo pure per la separazione tra le due corsie.
Vi aggiorno appena ho ulteriori novità.
Saluti
Purtroppo era una tragedia annunciata!!!
Da mesi si predica da più parti che quella pista ciclabile mette seriamente a repentaglio la vita dei pedoni e dei ciclisti che la percorrono…
Solidarietà alla povera malcapitata!!
ciao ieri sera sono stato dalle 23 fino a quasi l’1 seduto sul muretto con amici,nn sapete quante macchine ho visto superare a velocita’ incredibile oppure percorrere interamente la pista ciclabile in direzione Torre/Riposto.
Mi sono ripromesso entro pochi giorni di tornare con la telecamera per filmare la gente e uplodare il tutto su youtube intitolando il filmato “i maleducati di Riposto”.
stay tunes!
Andrea mi faresti davvero cosa gradita se fai queste riprese video.
L’Amministrazione cmq è stata da me sollecitata ed insieme all’ing. Castelli (con delega alla viabilità e lavori pubblici) e all’ing. Di Maria, stiamo lavorando per risolvere questo problema incredibile.
Appena il video è pronto contattami.
Ciao e Grazie