di Chiara
Buongiorno a tutti. Vorrei mettere in evidenza la situazione dell’isola pedonale che si è fatta nella stradina di fronte la pescheria. Diciamo che l’idea è stata geniale e che mi piace tantissimo, l’unica cosa che però non capisco è il perchè non si fa qualcosa per evitare che i commercianti mettano la propria merce (pomodori, carciofi, aglio, cipolla) proprio sul marciapiede. Secondo me ci vorrebbe un divieto assoluto, anche perchè il marciapiede è di proprietà del comune. Perchè non si fa qualcosa per ovviare questa problematica? Vorrei dire che non ho nulla contro questi commercianti, però questa situazione non è sicuramentre elegante per la città.

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Concordo pienamente con te, relativamente al fatto che i commercianti dovrebbero evitare di esporre sulla strada i loro prodotti, sia la frutta che il pesce.
A tal proposito, a mio avviso, l’Amministrazione Comunale dovrebbe servirsi del corpo dei Vigili Urbani per accertare eventuali infrazioni e di conseguenza adottare una linea dura contro i trasgressori.
Consigliere comunale, la invitiamo a sollecitare le autorità competenti affinchè sia posto fine a questo malcostume.
Saluti e buon lavoro
Ciao ragazze…e bertornata a te Lisca Bianca!
Quello che dice Chiara è una realtà gia evidenziata dal sottoscritto al nostro caro Sindaco, in quanto, come dite voi, di sicuro non è un bel vedere sul marciapiede dell’isola pedonale questa sorta di “mercato popolare”, così come non rende “pulita” la città esporre mercanzia ittica. La scorsa settimana c’è stato un incontro tra il Sindaco e gli ambulanti che con i loro camion ed affini, vendono agli, cipolle e quant’altro. Quindi qualcosa per ovviare questo problema già si sta facendo, però io avevo un’idea che vorrei condividere con voi e migliorare con le vostre proposte e suggerimenti.
Io pensavo di “vincolare” tali esposizioni con la realizzazione di una sorta di “bacheche” in ferro battuto o il legno, con qualche drappo particolare, al fine di cercare di rendere uniforme e caratteristico il percorso pedonale. Chiaramente questa mia idea deve essere ben studiata anche con l’ufficio tecnico e pensavo infatti di parlarne con l’architetto Calì per buttar giù un progettino di dette strutture murali.
Grazie per aver dato importanza ala mia problematica. Questa tua idea di fare queste strutture può essere carina e caratteristica davvero, in pratica così rendi più ordinata la città e riduci l’esposizione abusiva. Mi piace.
Mi sembra un’ottima idea, potrebbe essere un modo originale per caratterizzare il centro storico…ma credo ormai sia un po’ tardi per realizzarlo, magari lo si potrebbe progettare per la prox estate!!
Mentre ritengo sia necessario trovare al più presto una diversa dislocazione ai camion di ambulanti che dall’inizio della stagione estiva hanno pratimente invaso il nostro lungomare e in particolar modo la P.zza del Commercio!!E’ davvero squallido per chi osserva il nostro lungomare dall’esterno vedere questa vera e propria colonia di ambulanti che da mesi agiscono assolutamente indisturbati!!Mi chiedo: ma dove sono i Vigili Urbani?
Saluti…
Approposito ti confesso che l’idea delle bacheche arricchite da drappi (magari bianchi) mi piace parecchio!!Richiama i colori delle isole Eolie, in particolar modo di Panarea, gemma in cui dominano i colori del bianco e del blu..
Buon lavoro consigliere e non perdere mai l’entusiasmo che ti anima…
Drappi bianchi e blu…potrebbe funzionare!
Il problema camion e degli ambulanti sta diventando, anzi, è diventato davvero un grosso problema!!!
Tu, Lisca Bianca, sei il mio entusiasmo….e spero che come te anche altri partecipino in modo attivo alle discussioni così come fai tu.
Grazie di cuore Lisca Bianca.
p.s. ricordate che vi chiedo solo questo:
AIUTATEMI AD OCCUPARMI DI VOI.
Quello che ha detto lisca bianca è vero siamo invasi dagli ambulanti. Dovete risolvere questo problema.
Purtroppo spesso chi scrive non vive determinate situazioni, e come tale non è a conoscenza del disagio e del danno economico che i commercianti del corso italia, con la chiusura della strada, stanno vivendo…
L’idea dell’isola pedonale non era stata accettata, e pur avendo firmato petizioni varie, il sindaco ha ignorato le richieste dei commercianti, mettendo alle 2 e mezza di notte, all’insaputa di quest’ultimi, piante con vasi di pietra di vari metri e kili…impossibili da spostare…
In questo modo una buona percentuale di clienti , non potendo piu’ posteggiare, non si soffermano a comprare la merce, e il calo economico è aumentato di giorno in giorno…quasi da non poter piu’ vivere perchè il guadagno è inferiore alle spese….cio’ vuol dire che il rischio di chiusura è elevatissimo….
L’idea di togliere la frutta e il pesce esposta sui marciapiedi la trovo al quanto sbagliata, poichè non si può assolutamente pensare di poter cambiare quelle che sono le abitudini quotidiane che da anni esercitano i commercianti del corso italia.
Unica soluzione, a mio parere, non è tanto l’eliminazione della merce esposta, che caratterizza la strada, ma è riuscire a trovare un punto d’accordo col Sindaco, tale da dare la possibilita’ di poter transitare liberamente, e magari impostare degli orari serali in cui passeggiare, e quindi trasformare la strada in isola pedonale.
Abbellire il paese è sicuramente un’idea meravigliosa, ma è importantissimo tenere in considerazione i commercianti, che da anni, lavorano in quella zona e a mio parere ignorandoli si dimostra una non serietà in quella che è l’attività del sindaco,poichè penso che uno dei principali obbiettivi di cui si deve occupare è il benessere dei cittadini, che al momento non si sta verificando.
Caro Bapudi permettimi di dissentire su tutti i punti da te evidenziati.
Intanto, ritengo che l’isola pedonale non danneggi minimamente l’attività dei commercianti che ivi lavorano, poichè si tratta di un tratto di corso Italia davvero piccolo e per di più circondato da ampi spazi per il parcheggio, quindi solo uno sprovveduto può sostenere che un’iniziativa così lodevole possa danneggiare in modo “irreversibile” l’attività dei commercianti.
Per quanto riguarda la merce esposta ritengo che la strada e i sedili ivi collocati non appartengano ai commercianti, che ne approfittano per usarli come banchi di esposizione delle loro merci, bensì ai pedoni, che devono avere la possibiità di usarli per lo scopo per il quali vi sono stati collocati. I commercianti di quel tratto di corso Italia, devono servirsi dei locali in loro possesso per svolgere le loro attività.
Nessuno di noi vuole ostacolare il lavoro legittimo dei commercianti, bensì si vuole procedere ad una regolamentazione dello stesso così da rendere il nostro paese più pulito e civile.
Saluti
Evidentemente non vivi la situazione come la vivo io e tutti quei commercianti che hanno i negozi in quel piccolo pezzo di strada chiuso e non sei informato/a abbastanza.
Basta farsi una passeggiata e chiedere a quei commercianti come và il loro lavoro e cosa pensano dei posti auto e soprattutto…come fanno a scaricare la merce???? (es: frutta, carne, materiale in genere)sai benissimo che da quella strada non si puo’ passare con l’auto.
Ecco la situazione è abbastanza grave…
Tu sei fortunato/a a non avere un’attività in quella zona, dopo anni di sacrifici vederli andare in fumo cosi’ è davvero ridicolo.
Bisogna trovare un punto daccordo.
saluti…
Ciao ragazzetti.
Quello che dice Bapudi può essere vero, ma in parte. Innanzitutto non credo che il Sindaco abbia preso tale decisione senza valutarne tutti gli aspetti: significherebbe non essere la persona ECCEZIONALE che in realtà è.
Poi, vorrei dire pure che ho volutamente osservato i negozi in questione e devo dire che giornalmente entrono ed escono gli stessi clienti, così come lo facevono durante il periodo in cui detta strada era chiusa al traffico a causa dei lavori.
Bapudi dice una cosa seria e cioè quella che col pane delle persone non si gioca….ma credo (magari mi sbaglio), che tale gioco non venga (a mio avviso) perpretato su di nessuno.
Sono completamente in disaccordo sul fatto che non bisogna cambiare le abitudini di chi, in modo del tutto abusivo, ha reso privato ciò che è pubblico.
Cmq, se leggi bene il commento precedente, non ho mai detto di vietare tali esposizioni, bensì di regolamentarle, abbellirle e vincolarle alla realizzazione di una struttura muraria che sia uguale a tutti e che renda il percoso pedonale un punto caratteristico di Riposto. Ricordo inoltre che tale isola pedonale è di fronte l’ingresso del realizzando nuovo porto.
A volte chi scrive non guarda al di la del proprio naso e non si accorge invece della fortuna che ha.
Saluti.
Articolo uscito oggi su La Sicilia:
Venditori Ambulanti Abusivi…
eccomi riguardo la mini isola pedonale i pomodori dovrebbero andare dentro le botteghe…ma il problema peggiore è tutta quella massa di incivili che bivacca abusivamente vendendo la frutta nel lungomare…una massa di abusivi che sporca,degrada e nn paga le tasse come fanno i normali commercianti.
è una vergogna che quella gente sia li indisturbata,per sicuro vi posso dire che la gente che sta al porto sulle barche neanche scende perche’ vede dal mare un paese da terzo mondo
Rispetto la posizione dei commercianti anche se non la condivido. Viaggiando ho visto paesini molto più piccoli e meno belli di Riposto che per incentivare turismo e attrattività hanno trasformato in isola pedonale tutto il centro storico e la mattina in ogni caso i negozi pullulano di persone che magari invece di posteggiare la macchina in doppia fila ad un metro dal negozio preferiscono camminare un pò e fare comunque la spesa.
Io sono appena tornata dalle vacanze e Vulkania dice la verità. E’ da quando sono piccola che faccio viaggi e viaggetti con i miei genitori e l’isola pedonale conserva sempre una sorta di magia da turista che cmq non toglie nulla ai commercianti ma che anzi li ha resi sempre più fiorenti. Ancora qui si ha la mentalità tradizionalista e si cerca di lasciare le abitudini dei commercianti. Saro, continuate così, anzi se potete allargate l’isola pedonale racchiudendo pure piazza san pietro.
Vorrei fare i miei complimenti all’Assessore Michele D’Urso delegato alle attività e servizi relativi al commercio, industria, artigianato, agricoltura, mercati, lavoro, Polizia Municipale, interventi di repressione dell’abusivismo commerciale, arredo e decoro urbano.
Qualche giorno addietro ho visto finalmente 2 vigili in servizio nel tratto di isola pedonale del c.so Italia.
Finalmente si muove qualche passo per rendere la nostra ridente cittadina più civile e decorosa.
Complimenti alla nuova Amministrazione, le premesse fanno ben sperare!