di Maria Pia
Ciao consigliere, il tuo blog è davvero una buona idea ed il fatto che creandolo ci stai dando la possibilità di poter dire anche la nostra con segnalazioni, suggerimenti e commenti vari mi fa capire meglio la persona che sei. Premesso qst passo ad esporti la mia amarezza per ciò che sta per accadere alla nostra tanto cara piazza S.Pietro. Ho letto gli articoli e i commenti sul tuo blog e noto che non è stato ancora toccato qst argomento nonostante io abbia sentito diversi commenti negativi da parte di miei concittadini con i quali concordo in pieno nel dire che il progetto di ristrutturazione dell’intera piazza è un vero scempio per i seguenti motivi:
1) è stata rimossa in alcuni punti una pavimentazione di notevole valore(e chissà poi dove sia andata a finire?!…) per sostituirla con del semlice cemento
2)panchine e strutture per l’illuminazione contrastano nettamente con lo stile leggermente barocco dei monumenti della piazza (notate quella spcie di “fungo” apposto ad un angolo della piazza e pensate che presto tutta la piazza ne sarà attorniata!).
Il solo pensiero che piazza S.Pietro possa prossimamente assumere un aspetto ridicolarmente avveniristico sinceramente mi rattrista. Vorrei tanto sapere cosa ne pensi tu al riguardo. ciao Mari

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Sono assolutamente daccordo con te Mari…
La piazza non deve essere assolutamente restrutturata in questo modo.
Si rischia di perdere il valore della sua storicità…e a mio parere è un problema al quanto grave.
Cara Maria Pia, credo che prima di giungere a conclusioni affrettate relativamente al valore più o meno apprezzabile dei lavori di ristrutturazione che si stanno svolgendo in questi giorni in p.zza S. Pietro, ritengo sia necessario attendere che gli stessi siano ultimati.
La collocazione del nuovo impianto di illuminazione infatti non è ancora giunta a metà dell’opera, pertanto è ancora prematuro eticattarla negativamente.
Inoltre questo progetto è stato elaborato dai tecnici dell’Ufficio Tecnico del Comune e approvato dalla Sovrintendenza di Catania, pertanto non credo sia possibile modificarlo ulteriormente.
Aspettiamo che il lavoro sia ultimato, e poi avremo gli strumenti per valutarlo correttamente.
Saluti
Ciao Maria Pia, grazie per aver scritto un articolo e soprattutto grazie per le parole che hai detto nei miei confronti.
Per quanto concerne la situazione di Piazza S.Pietro, devo dire che la vecchia Amministrazione ha fatto redigere ed approvato un progetto che appunto prevedeva questa tipo di ristrutturazione. Quello che dice Lisca Bianca è sacrosanto infatti tale progetto è stato presentato ed approvato anche dalla soprintendenza ai BB.CC. di Catania, Ente noto per la pignoleria nell’esprimere “PARERE FAVOREVOLE” (con questo rispondo pure a Bapudi). Precisato ciò però, mi chiedi cosa ne penso e sono felice di esternare il mio parere. I lampioni non tanto mi piacciono; fossi stato io il progettista molto probabilmente li avrei rivestiti con pietra bianca simile a quella della chiesa. Sulle panchine ed il resto non voglio dire nulla perchè come dice Lisca Bianca forse è meglio vedere l’opera ultimata per valutarla nel suo insieme.
Devo infine sottolineare che come dice Mari, a molti Ripostesi questo progetto non piace….speriamo solo che a lavori ultimati tutti possano ricredersi.
Ciao a tutti,
il fatto che i lavori in p.zza S.Pietro siano stati eleborati dall’uff.tecnico del comune e approvati dalla sovrintendenza di Ct(che sarà così pignola come tu consigliere affermi,ma io non riesco ancora a capacitarmi come possa aver dato parere positivo a qst porgetto)probabilmente anzi sicuramente,come dice Lisca, non modificherà la loro ultimazione ma qst non cambia il fatto che ciò che alla fine ne verrà fuori non possa essere lo stesso un contesto spiacevole (un esempio famoso attuale è la costruzione del museo dell’Ara Pacis a Roma…). L’unico lampione finora installato nella piazza è un dato di fatto ben visibile agli occhi di tutti i ripostesi e non, come è ben visibile alle sue spalle la nostra storica chiesa madre…Cmq aspetterò, d’altronde non è rimasto altro da fare, che finiscano i lavori e poi ne riparleremo…ciao a tutti a presto Mari
noi ripostesi siamo gente strana.per decenni ci siamo sorbiti senza lamentela alcuna gli attuali lampioni che “adornano” (o meglio oltraggiano) la nostra piazza San Pietro. Nessuno che in tutti questi anni si sia accorto di quanto essi siano antiestetici e totalmente avulsi dal contesto architettonico della piazza.Poi però ci risvegliamo in un bel giorno d’estate tutti col pallino dell’ architettura a buon mercato e tutti con le competenze opportune per giudicare, sindacare e come al solito criticare secondo l’intramontabile regola del “piove..governo ladro!!!”
Ognuno ovviamente dimentico del fatto che i lampioni che illumineranno piazza San Pietro hanno abbondantemente superato tutti i vari gradi di giudizio previsti dai vari enti competenti e che insieme all’intero progetto di restyling del centro storico sono stati sottoposti all’attenzione della città in diversi incontri pubblici.Naturalmente tali incontri sono stati puntualmente disertati dai ripostesi e anche da quei ripostesi che ora pontificano, suggeriscono e si scomodano pure a raccogliere firme o a minacciare rivolte popolari. Ma così da sempre vanno le cose in questo luminoso angolo di Sicilia e allora mi stupisco ben poco del tardivo tumulto che sento crescere tra i miei cari concittadini…
Quanto al mio parere sulla vexata questio dei lampioni della discordia…beh…da profano di architettura e urbanistica io dico che nn mi dispiaccionoa affatto. Mi sembrano una sintesi abbastanza compiuta tra l’impornta moderna del progetto complessivo e gli elementi della nostra tradizione architettonica, quali la pietra lavica e quella bianca. D’altrocanto tutto il programma dei lavori di riqualificazione del centro storico sono caratterizzati dall’accostamento, che può anche divenire contrasto e infine sintesi, tra un architettura moderna e funzionale e la tradizione dell’antico assetto viario e monumentale del cuore della nostra città. Tra l’altro prima di emettere frettolosi anatemi forse è il caso di aspettare che l’opera sia finita e i corpi illuminanti disposti nel loro assetto definitivo. Solo allora si potrà esprimere un giudizio definitivo e sindacare sulla bontà di un progetto che ha primeggiato in una graduatoria rigidissima e ristretta. E’ appena il caso di ricordare che il nostro comune è stato l’unico della provincia di catania o ottenere i finanziamenti del PIS e uno dei sette dell’intera Sicilia. Ciò ovviamente non è avvenuto per caso o per mancanza di concorrenti…
saluti a tutti gli avventori di questo forum
Anche tra mille riuscirei ad individuarti…così come ho individuato il famoso sms letto da Melo.
Grazie per l’intervento.
Ciao a tutti,
vorrei rispondere all’intervento di Dattilo.Sono una ripostese e non mi considero affatto strana,ritengo che ognuno possa esprimere liberamente il proprio parere anche senza una laurea in architettura.Personalmente non mi interessa da quanti e quali enti e “luminari” dell’architettura sia stato approvato qsto progetto;io mi fido delle mie emozioni,di ciò che i miei occhi mi trasmettono(credo che questo valga per i più,”noi comuni mortali”)ed è per questo che penso sia meglio,a volte,passare inosservati (mi riferisco ai precedenti lampioni)piuttosto che farsi osservare e far venire il voltastomaco.Posso solo dire che ritornando nella mia Riposto (non tutti abbiamo abbiamo la possibilità di partecipare agli incontri pubblici e non per questo siamo DISERTORI!)ho provato una profonda amarezza nel vedere deturpato il centro storico della nostra città.Al contrario,i lavori che stanno eseguendo sul lungomare e l’idea dell’isola pedonale nel tratto della pescheria sono lodevoli.Questo è il mio pensiero,giusto o sbagliato,vorrei essere libera di esprimerlo senza essere offesa:”noi ripostesi siamo gente strana”.
saluti
Un saluto a tutti i frequentatori di questo blog…
A te Saro, vorrei chiedere se sei a conoscenza del motivo che ha determinato la sospensione dei lavori di ammodernamento della p.zza S. Pietro. Appurato che il progetto non potrà essere in alcun modo modificato, come mai temporeggiare ulteriormente?
Chissà, magari ad opera ultimata qualcuno dei detrattori potrebbe ricredersi!!
A te Primiziae, invece vorrei dire che ritengo la tua critica, dai toni aspri e duri, poco costruttiva…
non si possono elaborare progetti di ristrutturazione sulla base di emozioni!
È evidente che i progettisti incaricati di elaborare un piano di lavoro che interessa parte del centro storico, debbano tenere presente molteplici aspetti, oltre a quello meramente estetico…pertanto, prima di liquidare frettolosamente il tutto con l’espressione “fa venire il voltastomaco”, ti consiglierei di appurare i criteri che sottendono a questa scelta, tenendo presente che essa è il frutto di approfonditi studi e ricerche.
Saluti
non mi sembra che dietro ci siano tutti questi studi e ricerche quando da fonti certe so che uno degli architetti pur rendendosi conto del numero esagerato dei nuovi lampioni ha esordito dicendo ormai li abbiamo ordinati e quindi li dobbiamo mettere!e poi permettimi di replicare,ma il fine ultimo di un abbellimento non è quello di suscitare delle emozioni positive per chi ne gode!?
saluti
Ciao a tutti,
vorrei chiedere a Lisca quali aspetti e citeri hanno potuto indurre i progettisti a pensare di mettere nella piazza ben 12 lampioni? Non pensi che ne sarebbero bastati di meno? O forse i progettisti e tutto il resto delle persone interessate hanno pensato di trasformare la piazza in una pista da discoteca? Ciao Mari…(una strana ripostese improvvisata architetto ed appena risvegliata da chissà quale lungo letargo…)
scusate riguardo la piazza S.Pietro ho da dire la mia:
abito in centro è so quanti problemi abbiamo ogni volta che dobbiamo fare dei lavori alla casa,è centro storico quindi dobbiamo sostituire la ringhiera con una di ferro battuto,le tegole sul tetto le abbiamo dovute mettere stile antico e gli infissi di legno perche’ quelli di alliminio sono vietati,se avessimo fatto qualcosa nn in regola con lo stile del centro storico ci avrebbero bloccato immediatamente i lavori!!!Invece questi illustri architetti,ingegneri,geometri nn hanno rispettato nessuna delle regole che a noi privati hanno imposto!!complimenti per aver devastato il centro di riposto,per Saro vedi che i ripostesi sono amareggiati per la situazione attuale,si raccolgono firme contro l’amministrazione…
Ciao Andrea.
Credo tu sia abbastanza intelligente da capire che questa Amministrazione non ha alcuna responsabilità su un progetto redatto ed approvato dalla vecchia Amministrazione. Detto questo, volevo chiarire (essendo cmq un geometra) che il centro storico è vincolato dalla Soprintendenza ai BB.CC. di Catania, che obbliga chi volesse ristrutturare casa come hai fatto tu, a rispettare determinati requisiti (ringhiera in ferro battuto,tegole in coppo siciliano o similiari,infissi in legno, ecc.). Che facciamo diamo la colpa all’Amministrazione anche per questo?
I ripostesi hanno il sacrosanto diritto di raccogliere le firme, così come tu hai il diritto (se lo vuoi) di essere PROPOSITIVO scrivendo per esempio articoli su questo blog nato per dare finalmente voce a tutti.
Vediamo se riusciamo ad essere meno critichi visto che da che mondo e mondo, distruggere è stato sempre più facile che di costruire.
Saluti
le critiche spesso possono essere costruttive; sono parole e le parole possono distruggere rapporti,sentimenti,relazioni…ma in questo caso sono i fatti a distruggere qualcosa…piazza S.Pietro. Saluti
Salve a tutti ,sono un ripostese ,e francamente riposto ha avuto un grande passato storico di commercio ecc ecc ma mi spiegate ki è quel fenomeno ke ha concepito quei lampioni a mio giudizio brutti, pesanti,scunkiusi ,e secondo me pericolosi ! Per non parlare poi di quelle lucette blu davanti alla chiesa ,ke ridicolezza ;). Ma daltronde cari concittadini la colpa è nostra . . .