di Alberto
Ciao a tutti e complimenti per l’iniziativa di questo blog.
Sono solito fare molte passegiate sia a Riposto che sul lungo mare di Torre. Da sempre però devo stare attento a non calpestare i bisogni dei cani portati a spasso dai propri proprietari. Mentre i primi, dolcissime creature, lietano la vita di molte persone sole, i secondi, i proprietari, si comportano da veri animali non pulendo mai i marciapiedi sporcati dai loro amici a quattro zampe. Ma l’amministrazione non può sanzionare chi non pulisce?
Sfido chiunque in questo blog a dire di non aver accidentalmente calpestato schifezze per strada.
Ciao a tutti

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Questa purtroppo è solo una delle tante cattive abitudini diffuse, da anni,non solo a Riposto, ma anche a Giarre. Purtroppo qui la colpa è principalmente dei proprietari degli amici a quattro zampe che non amano pulire dove i loro animali hanno sporcato. La pulizia di strade e piazze , infatti, non è tra le qualità di molti nostri concittadini,abbondano, infatti, i rifiuti tra le strade e il lungomare ripostese :cartacce, bottiglie di vetro, consumate e poi lasciate sui muretti, per fare solo qualche esempio. Parlando sempre di cattive abitudini ripostesi, sono ancora in molti a percorrere la pista ciclabile con motorini ed auto in contro senso. Proprio ieri sera passeggiando sul lungo mare, in molti abbiamo notato, diverse autovetture sulla pista ciclabile sopraggiugere da Torre Archirafi , nonostante fosse domenica, nonostante fossero solo le 23. Non sarebbe il caso di trovare una soluzione rigida e tempestiva prima che si verificano incidenti gravi?In diverse località turistiche siciliane ho visto fino alle 2 di notte in azione la polizia municipale,perchè a Riposto, soprattutto in Estate non si prendono provvedimenti simili?
Ciao Alberto…e bentornata Vulkania.
Il problema che evidenzia Alberto, così come dice fin troppo bene Vulkania, è frutto delle cattive abitudini dei nostri concittadini. Per quanto riguarda la situazione del lungo mare di Torre, c’è già sul blog un articolo a rigurado con tanti commenti..(qui)..e, devo dire che anche oggi sono stato fino alle 13 insieme all’assessore Castelli per risolvere tale problema. Gia da 10 giorni, infatti, io, Castelli, l’ing. Di Maria ed il Sindaco stiamo studiando la migliore soluzione. Non demordo, tranquilli….anzi vi anticipo che presto risolveremo il tutto!!!
Per quanto invece concerne i “bisogni dei cani”, voglio documentarmi meglio sulle eventuali sanzioni e mi riservo di parlarne anche con l’assessore Michele D’Urso che, devo dire, nonostante mille problemi, sta facendo un ottimo lavoro con i vigili urbani.
Saluti
Sono daccordissimo con Alberto e bisogna sanzionare davvero tutti i tresgressori.
Ho fatto una ricerca su internet e ho trovato un regolamento comunale secondo cui dovrebbero essere soggetti a sanzione tutti i proprietari di cani che non hanno con se l’attrezzatura idonea. Spesso però il concetto di materiale idoneo è limitato alla cosiddetta “paletta”, mentre è da intendersi come tale qualsivoglia oggetto che, nell’uso comune, è destinato in modo generico alla raccolta dei rifiuti solidi di piccole dimensioni. Tra questi sono compresi non soltanto gli oggetti nati con la specifica destinazione d’uso di contenitori di rifiuti (appositi sacchetti di plastica, contenitori “usa e getta”, ecc.), ma anche gli oggetti che hanno una finalità d’uso prevalente diversa da quest’ultima (es. sacchetti di nylon in uso ai supermercati, salviette monouso), purché possano essere utilizzati per la rimozione delle deiezioni. In questi casi, essi sono indubbiamente assimilabili all’attrezzatura idonea prevista dalla norma del Regolamento che ho letto.
Pertanto, il cittadino che accompagni il cane e che si trovi in possesso di uno degli oggetti sopra descritti e che dichiari di utilizzarli per la raccolta delle defecazioni del proprio cane non sarà assoggettabile alla sanzione amministrativa.
Fatti carico, caro consigliere, anche di questo problema, ma soprattutto cerca di non perdere questa tua esemplare ed unica voglia di fare bene per la nostra Riposto.
Buon lavoro.
Ciao a tutti, anche io mi son trovato a far passeggiare un amico a 4 zampe e devo dire che anche la soluzione del giornale per raccogliere i bisogni del cane mi crea perplessità… Innanzitutto a Riposto esiste la raccolta differenziata? Se si ci dovrebbero essere i contenitori per i rifiuti organici…però devo stare attento perchè se getto le feci in questi raccoglitori dovrei raccoglierle in sacchetti biodegradabili!… Altrimenti in assenza di differenziata penso che il cassonetto normale vada bene… Oltretutto ci dovrebbero essere appositi contenitori per la cacca dei cani (solitamente sono verdi e con l’immagine di un cane). Quindi come affrontare questa situazione?
Giornale in mano? (gettare carta e rifiuto organico all’interno dei cassonetti generici)…
Paletta in mano? (ma senza contenitori per le feci dei cani)…
Bustina biodegradabile in mano? (senza una vera e propria raccolta differenziata)…
Qualcuno dia una risposta seria a questa situazione perchè anche la zona del porto nuovo e delle varie piazzete antistanti è diventata un vero e proprio “cacatoio” per i cani…
Amico di Saro
Ciao “Amico di Saro”.
Quello che dici è sacrosanto, però (in attesa che si ripristini il servizio di raccolta differenziata per renderlo davvero efficace) vorrei farti una domanda: ti sei mai chiesto dove vengono buttati i pannolini monouso sporchi dei bambini?
Per quanto ne so io, i pannolini monouso nella stragrande maggioranza dei casi, utilizzano fibre e film derivati dalla lavorazione del petrolio e quindi non biodegradabili. Questi prodotti sono altamente efficienti, non in contrasto con le normative europee, ma è innegabile che l’impatto sull’ambiente è comunque disastroso.
Pertanto i proprietari di cani, a mio avviso, non dovrebbero approfittare di queste scuse, ma dovrebbero invece cominciare a comportarsi in maniera CIVILE, pulendo quello che sporcano i propri amici a quattro zampe.
Saluti
Il tuo amico aveva voglia di scherzare. Non riesco a leggere in nessun altro modo il suo commento.
Tanto chi non rispetta i propri simili, fa finta di amare gli animali ma non è vero…
Ciao
Isidoro
Qui non si tratta di scherzare egregio signor Bonaventura! Se lei non è riuscito a leggere in nessun altro modo il mio commento mi dispiace… Il messaggio che volevo dare ai lettori di questo blog era quello che oltre a sensibilizzare i proprietari dei cani nel cercare di tenere pulite le nostre strade, piazzette, ville, parchi, ecc…(compito assai arduo!!) bisogna dare un servizio di smaltimento rifiuti efficace e all altezza della situazione!
Per quanto riguarda il rispetto (se la frase era indirizzata al “simpatico” Amico di Saro)poteva anche risparmiarsela…
Sapesse quanti litigi al giorno sono costretto a sopportare contro l’inciviltà delle persone…
Amico di Saro (non proprietario di animali)
Non è nel mio carattere alimentare alcun tipo di polemica. Quindi cercherò di essere più chiaro.
Isidoro Bonaventura
Il proprietario di cani civile porta con sé guanto, sacchetto e paletta. Raccoglie gli escrementi del proprio amato animale, li chiude per bene e li smaltisce come smaltisce qualsiasi altro tipo di “monnezza”. Non mi pare che si tratti di rifiuti speciali e, allo stesso tempo, mi sembra che in nessun posto d’Italia sia stato istituito un servizio di raccolta differenziata della cacca di cane. Potrei sbagliarmi e allora chiederò scusa, con il mio nome e cognome e la mia faccia (che magari perderò) Questa cosa mi pareva talmente evidente che il tuo intervento mi era sembrato uno scherzo. Non una cosa comunque per cui valga la pena litigare.
Ciao (a me piace salutare e firmarmi