di Saro Cerra
Qualche obiettivo lo stiamo raggiungendo: INSIEME abbiamo trovato, esposto ed infine provato a suggerire (riuscendoci), la giusta soluzione per risolvere la situazione di pericolosità del lungomare di Torre Archirafi. Il nostro suggerimento del cambio del senso di marcia degli autoveicoli sembrerebbe essere stato recepito dall’amministrazione e ieri, sul quotidiano La Sicilia, è stato pubblicato questo articolo).
Quindi, a conti fatti, l’esperimento di questo Blog è davvero riuscito: i cittadini, finalmente, hanno uno strumento per esprimere le proprie volontà e i propri pensieri, incaricando un loro rappresentante (io in questo caso), a far si che dette volontà, si traducessero in fatti concreti e realizzabili. Nell’articolo si parla solo dell’ottimo Assessore Castelli, ma in realtà (Castelli ne è consapevole ed entusiasto), i meriti sono anche dell’instancabile Ing. Di Maria (Ufficio Tecnico), del nostro Sindaco Spitaleri, del mio continuo “pressing” all’Amministrazione e indubbiamente del vostro interessamento e dei vostri giusti suggerimenti (vedi qui).
Continuiamo ad andare avanti così. Un grazie davvero di cuore.

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ciao saro,complimenti,pero’ho da sottolineare che cambiando il senso nn si risolve il fatto che la pista ciclabile nn è a norma,come ho postato nell’altro thread deve esserci una barriera fisica larga almeno 50 cm fra sede stradale e pista ciclabile^^
Buongiorno Andrea.
Con il cambio del senso di marcia si riduce il pericolo eliminando la possibilità di sorpasso di automobili e motocicli. Per quanto riguarda la pista ciclabile, stiamo studiando la possibilità di realizzare uno spartitraffico (appunto una barriera) che separi le due corsie, una cosa simile a questo esempio.
Saluti
grandioso!!! sarebbe un sogno,il progetto è favoloso,sinceramente nn vedo l’ora che si possa realizzare qualcosa del genere a Riposto,nella speranza che i ripostesi sappiano meritarsi qualcosa di civile…
Complimenti, dunque, per il risultato raggiunto, e speriamo che il progetto proposto diventi realtà entro i prossimi mesi.
Sono contenta di apprendere che il senso di marcia del lungomare di Torre verrà cambiato e di vedere anche che verrà fatta una rotatoria all’icrocio tra Via Pier Santi Mattarella e Via Scrofina. Era una mia idea e ne avevo parlato anche nel blog Giarre-Riposto ( http://idee-e-fatti.blogspot.com/), dove ho aggiornato quel post e messo il link di questo blog con l’articolo de La sicilia che ne parla.
Grazie per le notizie pubblicate qui, e per l’impegno!
fatti e non chiacchiere,sono passati quasi 3 mesi.
a questo punto ho capito che si aspetta il morto!!!
Ma voi vi rendete conto che finita l’estate,con il lungomare deserto,c’è gente che sorpassa a + di 100 km orari invadendo totalmente e per parecchi metri la pista ciclabile?
ci devono essere dei responsabili,o l’ufficio tecnico comunale oassessore alla viabilita’ e vigili urbani.
Ma tanto chissenefrega se qualche disgraziato viene scafazzato.
Ciao Andrea.
Ti assicuro che CONTINUAMENTE sto cercando di non far dimenticare l’importanza del problema del lungo mare di Torre Archirafi. Ho fatto a tal proposito sia interrogazioni scritte che orali. Sto solo aspettando che si concluda questa manifestazione Saporedazzurro, per poi, con le buone o con le cattive, fare in modo che venga rispettato quanto si è stabilito in merito.
Ciao
Ciao a tutti,
vorrei dire la mia su questa penosa vicenda.
Mi associo pienamente all’ossevazione di Andrea, concordo al 100% all’importanza dell’inversione di marcia, sia per l’aspetto sicurezza che per l’aspetto estetico, ma vorrei anche dire di pensare anche ad una soluzione definitiva, negando definitivamente l’accesso ad auto su quella pista ciclabile, perchè io ti assicuro che ho visto addirittura chi, in quella lingua di strada, si lava le auto.
Concludendo, la vecchia amministrazione come ha potuto realizzare una pseudo pista ciclabile fuori di ogni norma di sicurezza?
ho hanno pensato davvero solo che una linea lungo la carreggiata e cartelli stradali potesse bastare, per non dire poi delle buche e dei dossi presenti, che vergogna!!!
Scusate ma questa volta mi vergogno io.
Rileggendo mi accorgo di aver commesso qualche errore/orrore, scusate ancora, ma oltre a scrivere devo anche lavorare, quindi devo interrompere tante volte il mio pensiero.
Ciao Roby, l’idea del cambio di marcia con la messa in sicurezza della pista ciclabile (e ce ne vuole a chiamarla così), è nata in questo blog ed io ho riportato queste idee all’amministrazione che, a mezzo dell’assesore Castelli, sono state recepite in maniera positiva. Relativamente appunto alla messa in sicurezza, ti linko questo simil progetto che ho presentato all’Amministrazione: progetto.
Scusa Saro,
il progetto l’avevo visto, ma non aveva capito che si trattasse di un progetto esecutivo,
Non ci posso credere…..
Posso sapere se oltre lo spartitraffico è previsto anche il ripristino del marciapiede e del muretto?
Sarebbe il massimo.
No Roby, non è un progetto esecutivo…magari lo fosse…., ma è la linea che su mio suggerimento Francesco Castelli sta cercando di portare a termine: in poche parole quella è la soluzione che è nata in questo BLOG e che io, l’Assessore Castelli ed il Sindaco Spitaleri, vogliamo si realizzasse.
A proposito, l’assesore Castelli ha risposto relativamente alla scuola Galileo Galilei.
Cari concittadini, la pista ciclabile non a norma è una realtà, ma in particolar modo è una triste realtà l’inciviltà di automobilisti che continuamente sfrecciano a velocità degne di piste di formula uno all’interno della pseudo pista. L’amministrazione comunale annaspa, forse promette, ma di concreto non si vede ancora nulla.
Allora io dico, iniziando da me che sono un fruitore della suddetta tratta ciclabile, cominciamo a prendere i numeri di targa degli incivili e con uno o più testimoni consegniamoli ai Vigili Urbani, descrivendo i fatti accaduti. Insomma facciamo qualche cosa anche noi semplici cittadini, non restiamo con le mani in mano ad aspettare il …… MORTO.
x roberto,i vigili urbani non possono fare neanche le multe,non sono valide essendo la pista ciclabile non omologata,questo è incredibile come nessuno prenda posizioni pubbliche,come mai non interviene nessuno,la mancanza totale di responsabilita’ sia della vecchia che della nuova amministrazione e sul fatto che non riesco a capire come mai non intervengano i carabinieri o la finanza per fare un po di luce su questa ferita che c’è nel lungomare.
LA STRADA NELL’ATTESA DI ESSERE CHIUSA AL TRAFFICO DEVE ESSERE RIAPERTA E ELIMINARE QUESTA BUFFONATA DI PISTA CICLABILE PERCHE’ TROPPO PERICOLOSA E NON SI POSSONO FARE PASSARE ANNI IN ATTESA CHE LO SPIRITO SANTO FACCIA UN MURETTO DICISORIO.
Mi rendo conto che sono forse eccessivo,ma purtroppo siamo nelle mani di nessuno.
x andrea, Si è vero quello che dici tu, ma se un automobilista sfreccia a 100km/h in un tratto urbano…. capisci bene che la multa ci sta tutta. Poi per quanto riguarda l’agire dei carabinieri o della G.di F., bisogna sicuramente innescare la miccia….. con un bell’esposto alla Procura della Repubblica, altrimenti finchè non si ravvisa un qualche reato (per esempio un incidente mortale) nessuno farà nulla.
Se non erro il tratto in questione e di pertinenza della provincia.Indi per cui, dato che chi paga le tasse, paga anche la cosidetta polizia provincial;, potrebbero adoperarsi e fare con più insistenza dei posti di blocco e di conseguenza le multe a chi infrange il codice.Oppure installare i dispositivi per il controllo della velocità.Sicuramente adesso con i dossi non è più una pista di velocità come lo è stato per decenni!!!!E all’epoca il morto ci scappava ogni anno.
Siamo sempre in Italia e per cambiare la destinazione d’uso e fare le migliorie previste, dunque mettere a norma la pista-ciclabile; ci vorranno degli anni….o mi sbaglio?IO per farla breve farei circolare solo i residenti ed usare la parallela in ambedue i sensi di marcia come è adesso “per il periodo della manifestazione saporedazzurro”.
Posted by Saro Cerra,
Ciao Roby, l’idea del cambio di marcia con la messa in sicurezza della pista ciclabile (e ce ne vuole a chiamarla così), è nata in questo blog ed io ho riportato queste idee all’amministrazione che, a mezzo dell’assesore Castelli, sono state recepite in maniera positiva. Relativamente appunto alla messa in sicurezza, ti linko questo simil progetto che ho presentato all’Amministrazione: progetto.
Scusami Saro(posso darti del Tu?)se mi permetto di contraddire il tuo post ma l’idea del cambio di marcia mi pare fosse nata subito dopo l’inaugurazione della pista ciclabile ossia con la vechhia ammministrazione D’urso e l’assessore Messina,un comitato spontaneo di abitanti della frazione di Torre Archirafi propose il cambio di marcia,credo che esistano anche delle interviste di Prima Tv a sostegno di quanto affermo.
Comunque sia non voglio togliere nessun merito allo strumento che ci permette di mantenere alta l’attenzione su temi importanti come quello della sicurezza stradale e non solo,che molto spesso passano in secondo piano per banali problemi di “spese di bilancio” o miopia politica di qualche amministratore.
Ciao Roberto77.
Io non conoscevo i fatti da te scritti e l’idea del cambio del senso di marcia è stata da me “sentita” per la prima volta su questo blog, a seguito di un commento di una ripostese (Lisca Bianca). Il dato però importante (e preoccupante) è che il problema non sia stato mai risolto ne dall’allora assessore Messina (con l’Amministrazione D’Urso) ne ancora dall’attuale Amministrazione Spitaleri. Queste mie preoccupazioni sono state espresse nuovamente dal sottoscritto in Consiglio Comunale, e l’assessore Castelli, in Consiglio, ha dichiarato che entro il mese di marzo il lungomare sarà oggetto di questo benedetto cambio di marcia.
Certo è, però, che il solo cambio di marcia non porterà a nulla se non si fanno le dovute opere che fisicamente divideranno la pista ciclabile dalla corsia di marcia, rendendo finalmente il lungomare di torre, sicuro e meno pericoloso per chi lo percorre.
Condivido pienamente.
Salve a tutti stamane passeggiando per il Lungomare di torre ho assistito ad una infinità di infrazioni che da buon cittadino mi fanno riflettere cero dovrebbe riflettere molto di più l’amministrazione…….ma cosa fà non sò…scusate lo sò ha nominato i guardianio di quartiere….lo sapevate?………Signori svegliamoci qui ci prendono tutti per i fondelli…..andate a scoprire chi sono e vi renderete conto…..comunque proponfo per il cambio di cordia di Torre una pertizione..se vi volete unire a me fatemi sapere…lo faccio per la mia cottà ma non per questa amministrazione..scusate sono di premira ci sentiremo presto..Ciao
Domenico
Ciao Saro e a tutti gl’Amici del Blog,
vedi Saro come tu ben sai ciò qualche esperienza di viabilità in particolare riguardo il lungomare di Torre Archirafi, non posso stare a piegare le decina di motivi, pero ti assicuro questi tipi di cambiamenti che saranno intraprese non risolvono definitivamente niente, anzi ci sarà veramente il pericolo che scappa il morto, purtroppo il buonsenso e la prevegenza del guidatore non esiste più, quindi si deve predere atto del mal costume dei guidatori, e riflettere bene cosa si deve fare, Io avrei i miei suggerimenti, però non perdo questo tempo perche ormai ho capito come funziona la testa malata di tanti dell’U.T.C. Ing.DiMaria escluso!
La solita frase è, Vediamo, Sperimentiamo e poi eventualmente si correggia.
Pertanto, si giocca con la vita umana!
Dicono “Ormai il morto è morto, adesso pensiamo per i vive” Ma I vive chi sono, quelli che devono incassare le parcelli della progettazione ? E quando qualcuno rimane secco “MORTO!” per causa della progettazione non fatta bene, chi Paga ??? NESSUNO solamente il povero morto.
Anche questo fa parte del “Mio Pvero Riposto”
Una vlta tutti l’avvevono con buon anima di Nino Caragliano, ma di questi Caz…..te non ne ha mai consentito, ha semplicemente sistemato metà di Riposto e per chi non lo sa, ha fatto avere tanti finanziamenti per la chiesa e per la struttura delle Suore in via Cavour.
Comunque, Mio Povero Riposto.
Beh Saro, adesso che sei Consigliere Comunale, perche non informi i cari lettori a quanto sommano tutti i mutui che sono a carico dei cittadini, che le 2 amministrazione del passato ha lasciato alla Amministrazione Spitaleri ?
Ciao Santo.
Relativamente i mutui della precedente Amministrazione, devo dire, che ne so ben poco; al contrario invece, essendo vigile ed attento così come lo richiede il ruolo di Consigliere che rivesto, posso tranquillamente rispondere sull’operato dell’Amministrazione Spitaleri: non è stato “acceso” nessun mutuo. C’è la volontà di contrarne uno per sistemare le strade ripostesi che si trovano in uno stato davvero pietoso a causa delle continue pioggie invernali. Voterò infatti a favore per la finalità di questo mutuo, così come voterei favorevolmente, nel caso se ne volesse “accenderne” un ulteriore, per la muanutenzione straordinaria del nostro Palazzo di città. Per quanto riguarda il lungo mare, convocherò in questa settimana una riunione della 2^ CCP, per trattare DEFINITIVAMENTE il problema irrisolto del cambio di marcia. Sarei curioso pertanto sapere quali siano i tuoi suggerimenti in merito, in modo da poterle valutare in sede di commissione.
Ps.
per i mutui passati, sicuramente tu, in quanto Consigliere Comunale della scorsa legislazione, potrai di certo relazionare in modo dettagliato.
Si Saro, ho proprio questo piacere di farne proprio menzione di un mutuo che è stato fatto dalla 1° amministrazione D’urso, di cui ho fatto numerosi richieste di spiegazione in consiglio, ma Mai ricevuto dovuta risposta, cioè quel mutuo quando hanno rifatto tantissimi strade inutilmente, per esempio la strada dove abito io, una strada assolutamente NUOVA dico NUOVA al 100%, non essisteva neanche un piccolo buco, nonostante circa 15mt x 80mt di strada tutta rifatta, almeno quella originale avveva le giuste pendenze ed sera fatta molto bene, la seconda lascia tempo che trova. Sicuramente tu Saro puoi capire i costi.
Riguardo l’amministrazione Spitaleri, mi scuso se mi sono spiegato male, Spitaleri NON ha assolutamente alcuna colpa di soldi spese male, anzì per me attualmente sta riuscendo a mantenere in piede un paese con una situazione drammatica non indifferente e assolutamente NON per colpa sua, certamente il Bilancio è quello che è.
Ritengo, invece che si dovvrebbe bloccare che l’UTC, spende e spande a proprio criterio, un esempio, in un momento critico, andare a sostituire la illuminazione nel parcheggio dell’ostello, essattamente alle spalle del 1° parcheggio, hanno rimosso la illuminazione a pali bassi e impiantate pali alti, cioè la illuminazione essisteva da anni, in un momento che non ci sono soldi, quei pochi si possono investire meglio.
Comunque, è sempre stato così, l’ufficio spende velocemente quello che ha, è siamo ancora all’inizio dell’anno.
Ritengo, che il vecchio sistema era meglio, quando era a decisione e valutazione politica la decisione e programmazione come spendere, questo sistema dava piu trasparenza sopratutto per i funzionari, cosi non si poteva MAI sospetare di denaro speso male, tangenti ed altro ! I Funzionari dovevano solo eseguire le direttive ricevuti, invece oggi comandono loro in tutto e per tutto, e se si applica la legge per intero, oggi ripartizione potrebbe emmettere il proprio mandato di settore, Beh.. Caro Saro, Immagina cosa verebbe fuori ?
Ok, qui cè l’ultima beffa della amministrazione di prima, LA BOLLETTA D’ACQUA… anche qui per ben 2 anni e mezzo ho atteso risposta, che non ho mai ricevuta, cioè, noi nella bolletta d’acqua, paghiamo una cifra per la manutenzione, indovina???, la manutenzione NON Esiste, questi soldi ci vengono truffati da anni. Questi dovrebbero essere rimborsati a tutti.
Quando mi ero informato Io presso l’ufficio di Sig.Sorbello del Comune, ho saputo che in pratica, la persona che ha fatto il programma per l’emmissione delle bollette, era previsto la manutenzione, poi questa persona è stata licenziato o qualcosa simile, e nessuno ha mai saputo coreggere questa situazione, beh… quarda un puo che convenienza per il comune.
Caro Saro, di questi situazioni ci sono a decina molto piu grave, che preferisco attualmente non continuare.
Fatti un idea, magari forse Tu hai scoperto altre situazioni piu grave ???
Sempre, chiaramente il Sindaco Spitaleri Non ha colpa, perche parliamo di cose del passato, ma ora che ci penso, il Segretario, no no lasciamo stare per ora.
Ciao Saro e Buon lavoro come sempre
Il Regolamento di Attuazione del Codice della Strada (DPR 495/1992, come modificato dal DPR 610/96) All’Art. 179. (Art. 42 Cod. Str.) prescrive per i rallentatori di velocità:
“I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”. Il concetto però di strada residenziale non è ben definito a meno di non ricondurlo alla definizione di zona residenziale. In questo caso l’utilizzo dei dossi sarebbe molto limitato. Inoltre la Direttiva del 24.10.2000 del Ministero dei Lavori Pubblici “sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l’installazione e la manutenzione” prescrive che “I dossi prefabbricati devono essere approvati; quelli eventualmente collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi”.
Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, sul lungomare di Torre esiste una Stazione dei Vigili del Fuoco e pertanto i dossi rallentatori, come previsto dal codice, non dovevano e non potevano essere realizzati, a quando la loro rimozione?
l’estate arriva e il lungomare di Torre è in condizioni piu vergognose che mai,Riposto aspira ad essere un paese turistico o un paese fantasma?”La pista della morte”la togliamo o la mettiamo in sicurezza?Mi sembra che sia passato abbastanza tempo per chiacchierare,aspettiamo con trepidazione un segnale dopo 1 anno dall’insediamento della giunta comunale.
cordiali saluti
come da me direttamente segnalato, a Saro, anche una parte di spiaggetta, compresa tra la capitaneria di porto e i vigili del fuoco e in condizioni poco piacevole, infatti, e’ piena di residui delle mareggiate invernali….speriamo che i luoghi vengano ripristinati prima dell’arrivo della stagione balneare.
L’indomani che ho ricevuto la tua email, ho fatto un sopralluogo e comunicato a chi di dovere lo stato dei luoghi…ho dimenticato di dirtelo…cmq, ancora nulla è stato tolto!
Domani farò un’interrogazione scritta in merito.
ti ringrazio…speriamo che la cosa possa risolversi prima dell’arrivo dell’estate
Subito dope le festività di Pasqua, la Jonia Ambiente, con un progetto di 900 ore lavorative, si occuperà della pulizia delle spiaggie, ivi compresa chiaramente, anche quella che dalla Capitaneria di Porto arriva fino ai Vigili del fuoco. Sono appena tornato dal Comune dove il Sindaco mi ha dato questa garanzia.
Ciao Francesco…Buona Pasqua.
A s.p.Grasso.
Invito il sig. grasso ex consigliere ad informarsi meglio sui mutui in quanto ciò che sostiene lui non risponde al vero ed inoltre il tutto non c’entra nulla con il lungomare di torre archirafi.Come sostiene il cons. Cerra che si sta interessando al problema tutta l’amministrazione si sta attivando per risolvere la questione.ciao
perche’ non diciamo che ci sono dei turroti a cui non piace la pista ciclabile?
la verità e che bisognerebbe prima di tutto mettere a norma la testa di tanti ripostesi che del piacere di vivere in un paese bello ed a dimensione d’uomo non ne hanno voglia.
l’mportante che a casa hanno i marmi di carrara e la vasca iacuzi…. poi se il paese e’ uno skifo che importa?
facciamo magari un bel chiosko in cemento armato, una piazzetta pubblica futurista, un ennesimo porto privato, un illuminazione bella ma con pali piovuti dall’ANAS, marciapiedi dove non si passa nemmeno con un passeggino…etc etc e chi piu ne ha piu ne metta…..
“…a volte ritornano!!”
Vi linko QUI l’articolo pubblicato su La Sicilia del 20.09.2009
A distanza di un anno dal precedente articolo ancora nulla di concreto. Leggo che alcuni abitanti di Torre non vorrebbero in cambio di marcia. Una soluzione più economica dello spartitraffico tradizionale potrebbe essere l’istallazione di uno spartitraffico di gomma come quello presente nella S.S. 114 da Acireale centro a S. M. delle Grazie. Se non ha i soldi per sistemarla, l’amministrazione abbia il coraggio di fare un passo indietro ed eliminare la pista ciclabile; inutile fare appelli al buon senso, gli idioti per strada ci sono sempre, una semplice striscia gialla non protegge per nulla l’incolumità dei ciclisti.
Salve, rienplus
dici che la sistemazione delle strade,meglio dire la stradaficazione e ri-asfaltamente, sempre porto per personale esperienza e testimonianza, la mia strada, 15mt x 90mt con una profondità di circa 10cm, è stata tutta rifatta senza che cera nemmeno un piccolo buco, era nuova e perfetta, tutti questi lavori seconda le tue informazioni, come sono stati pagati, con la propria cassa disponibile del comune oppure un mutuo ??? Che tutto questo non centra niente con il discorso di saro Cerra sono d’accordo, nessuno ha mai fatto confusione, e Lei che ha messo insieme le due cose. Comunque confermo sono due cose distinti e seperati.
La sicuro che Io sono molto bene informato ! di Tutto !!!