Piazza San Pietro: lo sfregio.

di Fabio P.

Si erano fermati. Tutto, nella già ferita piazza San Pietro, sembrava fosse congelato. Rimanevano solo le anime in ferro delle 10 orribili stufe ancora da installare, quando un giorno, come dite? non sono stufe? avete ragione, sono lampioni, se così si possono definire. Dicevo? a si ricordo, quando un giorno, ieri, 04/09/2008, le orribili stufe,pardon,lampioni continuavano ad essere installate!
Sembrerebbe un racconto ed invece è la triste realtà.

Il MAESTRO cantava:
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos’è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…

Riposto è davvero devastata dal dolore per lo sfregio subito e perpretato dalla VECCHIA AMMINISTRAZIONE ai danni dei tanti, tantissimi cittadini a cui non piace questo scempio.