di Saro Cerra
Ancora una volta si discute, si organizzano “vertici straordinari”, si fanno le dovute rassicurazione del caso e, novità di questi giorni, adesso si pensa di istituire persino un Collegio di Esperti per valutare le esigenze sanitarie del territorio.
Sono queste le rassicurazioni che ci danno……tanto valeva evitare questa “gita” a Palermo!!!
Da quattro anni ci rassicurano e, tante sono state le rassicurazioni, tanti sono stati i disservizi che artatamente ci hanno creato: un giorno spostano la pediatria un altro giorno ci defraudano del diritto di far nascere i nostri figli nella nostra zona cercando di spostare il nostro OTTIMO punto nascita ad Acireale. Vogliono chiudere l’ospedale di Giarre o, se ci va bene, lo vogliono, per volontà politica, depotenziare e renderlo un semplice ambulatorio.
Cari amici, i giorni del nostro presidio ospedaliero sono ormai pochi e si permettano peraltro di prenderci per il naso con favolette del tipo “Collegio di Esperti”. Gli anziani ancora oggi lo dicono: «cu voli va e cu non voli manna». Credo che per “valutare” le nostre esigenze sanitarie basti solo parlare con qualche medico professionista che esercita nella nostra zona o semplicemente comprare una calcolatrice da € 1,50 con la quale fare la somma degli abitanti censiti nei paese ionico-etnei per ottenere immediatamente il risultato di circa centomila abitanti con le esigenze di servizi essenziali e di primo soccorso.
Io non ho intenzione di continuare a farmi prendere per il naso e, a tal proposito, ho voluto a tutti i costi che Riposto di dotasse di un’incisiva Commissione di studio. Vi linko l’articolo de La Sicilia (qui). Sono cosciente del fatto che non potenzieranno mai il nostro ospedale, ma le unità di base, a mio avviso, non devono toccarcele.
Non ho pretese e ne tantomeno penso di risolvere detti problemi con questa Commissione, ma sono fiero di dimostrare ai lor signori che a Riposto nessuno è fesso.
Buona giornata

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
caro rosario,
complimenti per il sito, mi trovi d’accordo che stanno cercando di prendere per il c… tutto il distretto sanitario, bisogna sensibilizzare l’opinione pubblica e fargli capire che in silenzio stanno facendo le manovre per chiuderlo.
Ti propongo di fare un consiglio comunale congiunto con quello di giarre per sapere le ultime della commissione per l’ospedale.
Nino
Ciao Nino,
grazie per aver partecipato al blog. Accolgo volentieri la tua proposta e ti anticipo che sono già in contatto con il presidente del consiglio di Giarre. Spero a questo punto che tutti i consiglieri del comune di Riposto, sposino la mia causa di istituire detta Commissione di studio.
Saluti
Ciao cons,ti auguro veramente che la commissione di studio che tu hai proposto di istituire possa trovare accoglimento dal resto dei consiglieri di Riposto e Giarre,e magari,attraverso qst commissione arrivare a dei risultati positivi.Ma il mio augurio è soprattutto rivolto a tutti noi cittadini che abbiamo bisogno che il nostro ospedale non venga chiuso,abbiamo aspettato anni per avere una simile struttura ed ora vogliono togliercela per chissà quali loschi motivi….non lo accetto e spero che come me non lo accettino nemmeno i miei concittadini e quelli degli altri paesi interessati. Spero che tutti appoggino qst causa. Volevo anche aggiungere che se nel caso fosse necessario il mio insignificante aiuto fammi un fischio…. Mari
Ciao Maria Pia,
mi fa piacere leggere le tue ultime parole perchè le persone che come te sono pronte a “scendere in campo” per i propri diritti, purtroppo non sono tante. Poco tempo fa, prima della campagna elettorale, si sono organizzate fiaccolate….forse sarà stato il caldo, ma non si vedono luci di fiaccole dall’indomani del risultato elettorale.
La Commissione che sto cercando di istituire, nasce per instaurare una collaborazione tra i Comuni e coinvolgere tutte le Amministrazioni dei paese ionico-etnei.
Stasera, 18 sept 2008 alle ore 20, si terrà un Consiglio relativo appunto tale trattazione.
Grazie per la tua collaborazione ed accetto il tuo aiuto volentieri e, sono certo, che la tua vicinanza non sia per me del tutto insignificante.
Saluti
Concordo con quanto scritto sopra. Le istituzioni si stanno muovendo, ma le persone dove sono??Quanti sono disposti ad affermare a testa alta che avere un ospedale attivo ed in funzione è un diritto di noi cittadini e un dovere dello stato garantirlo? E coloro che lavorano all’interno della struttura dove sono? Qual’è il loro parere? Le fiaccolate si sono spente con il veloce attenuarsi dell’ardore elettorare. Molti per esempio scrivono ai giornali, sui muri, fanno i manifesti, in anonimo. Perchè questa paura? Senza il coraggio di dire quello che è giusto e di affermarlo a testa alta, con il proprio nome, non si andrà mai da nessuna parte.
Non so che contributo posso dare, ma sono pronto: fiaccolate, cortei o anche veglie
ora che ancora non fa troppo freddo.
Vorrei aggiungere un’ovvietà. L’ospedale nasce da un’esigenza reale degli utenti, e non deve essere visto solo nell’ottica della salvezza di posti di lavoro o come uno strumento per acquisire popolarità in termini elettorali. Quindi secondo me se lotta per l’ospedale deve essere sia dura e senza paura, ma sia fatta anche per acquisire uno standard di qualità (e umanità) superiore a quello attuale perché, in passato, l’ospedale di Giarre ha goduto, a torto o a ragione, di pessima reputazione.
Ora se dobbiamo lottare per farlo sopravvivere, spero che si possa lottare anche perché diventi un centro di servizi sanitari di eccellenza e un punto di orgoglio per il territorio.
Un caro saluto a tutti.
Apprezzo molto l’interesse che tutti voi state dimostrando relativamente alle sorti dell’ospedale di Giarre, ma credo che per ottenere dei risultati concreti non si possa prescindere dalla politica, pertanto ritengo opportuno che si contatti qualche personaggio “illustre” che possa farsi portavoce dei nostri diritti in quel di Palermo. Ma non solo, questa iniziativa dovrebbe essere preceduta da una raccolta di firme che riuniscano tutti gli abitanti dei paesi che gravitano intorno al nostro ospedale, e poi convegni sul tema, rassegne stampa…insomma si deve creare una sinergia tra pubblico e privato finalizzata a domostrare che nessuno è d’accordo a che la nostra tanto attesa struttura ospedaliera venga dismessa o depotenziata a pochi anni dalla sua inaugurazione…
Saluti a tutti…
Bentornata Lisca Bianca!!!!
Un passo avanti in tal senso è stao fatto: sono riuscito a far istituire questa benedetta Commissione (vedi qui) per far si che Riposto possa avere dei rappresentanti che possano dire la loro e soprattutto proporre atti concreti ai personaggi illustri di cui parli. Concordo pienamente con quello che dici e sottolineo inoltre che la volontà di questa Commissione per la quale mi onoro presiedere, vuole assolutamente creare la sinergia tra pubblico e privato, ma tende essenzialmente a concertare le iniziative con tutte le Amministrazioni comunali dei paesei jonico-etnei. Devono cominciare a dare RISPOSTE serie sulla sorte del nostro presidio ospedaliero e, ribadendo il mio pensiero che la salute pubblica non ha e NON DEVE avere colore politico, dobbiamo batterci affinchè l’ospedale di Giarre possa ritornare quello di 5 anni fa, quando al culmine delle sue potenzialità, non aveva assolutamente rivali e l’ospedale di Acireale che oggi si cerca di preservare per volontà politica (geopolitica), era nettamente inferiore al nostro. La storia parla e i dati lo confermano.
COME SEGRETARIO DI UNA FORMAZIONE POLITICA (RC)NON POSSO NON TROVARMI D’ACCORDO CON L ‘AMICO SARO CERRA , AL QUALE ESPRIMO SOLIDARIETA’ED IL SOSTEGNO POLITICO E MORALE MIO ED IL MIO GRUPPO . IL CONSIGLIERE CERRA SA CHE QUALUNQUE TIPO DI INIZIATIVA E DI LOTTA CHE VERRA’ INTRAPRESA NOI SAREMO SEMPRE AL SUO FIANCO . COME INDIVIDUO , INVECE ESPRIMO STIMA ED AMMIRAZIONE , PER CHI COME CERRA , HA AVUTO IL CORAGGIO DI AFFRONTARE UNA CAUSA COME QUELLA DEL NOSOCOMIO GIARRESE CHE ALTRI O PER SILENTE COMPLICITA’ O PER SERVILISMO POLITICO , HANNO GIA’ RITENUTO ESSERE PERSA . Giuseppe Castorina