di Alfio Musumeci
“Il golf, gioco meraviglioso, è per me il lavoro di una vita, una carriera, una professione. Non so se sia una scienza oppure un’arte, ma si tratta in ogni caso di una nobile pratica”. Così diceva, con un atto d’amore, Henry Cotton. Ed è difficile non essere d’accordo, soprattutto se si è golfisti. Oggi il golf è un importante motore del turismo moderno. Un fenomeno capace di generare occupazione e flussi di presenze tutto l’anno.In Italia, forse colpevole, ci si è accorti di questa prospettiva un pò tardi. Ma l’importante è averlo fatto. I turisti che si muovono lungo le strade del green sono dei veri e propri nomadi dello sport: cercano più campi su cui giocare, vicini fra loro ed alle strutture alberghiere o edilizia privata (ville, villette e appartanville), Nel mondo vi sono infa tti oltre 50 milioni nella sola Europa che crescono annualmente con un tasso medio superiore al 6%. Ma il dato più interessante è che si valuta che a solo livello Europeo il turismo golfistico interessi mediamente oltre il 60% della popolazione golfistica attiva. Circa 2,5 milioni di giocatori europei intraprendono ogni anno almeno una vacanza per giocare a golf, le mete preferite sono quelle dell’area del Meditteraneo. I flussi turistici provengono principalmente dal nord Europa, Gran Bretagna, Germania, Scandinavia, Paesi Bassi e Russi, paesi dove i golfisti sono molti numerosi e dove per ragioni climatiche dall’autunno alla primavera è difficile o quasi impossibile poter giocare nei percorsi nazionali. Ecco quindi nascere la ricerca di mete golfistiche vicine e con un clima mite e temperato come quelle dell’area del Meditteraneo che da ottobre a maggio possono soddisfare il forte bisogno di praticare il proprio sport preferito.
Dunque a quando il nostro campo da golf a Riposto? Sono graditi commenti in merito.
Grazie
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L’idea del campo da golf è molto carina, risponde ad un determinato target, questo è certo, ma potrebbe interessare anche molti ripostesi che praticano questo sport. Tempo fa avevo sentito dire di una proposta, forse di un privato, ma non ne sono sicura al 100%, la quale prevedeva la realizzazione di un impianto sportivo da golf, in un’area molto grande sita ad Archi. Non so altro dell’evoluzione di questo progetto. Volevo solo evidenziare che a Riposto esistono degli impianti sportivi che dovrebbero essere potenziati e riqualificati. Conosco molte persone che pagano 6 euro a testa per giocare un’ora in un campo da calcio privato. Se le strutture sportive esistenti a Riposto, fossero ristrutturate, potenziate e date in gestione a giovani appassionati o associazioni, anche con molto meno, uno o due euro per esempio pagate da chi ne usufruisce, potrebbero essere controllante e mantenute periodicamente in ordine.
Ciao Alfio, per quanto ne so io, il campo da golf di Riposto è stato oggetto di trattazione del vecchio consiglio comunale che si è espresso per il cambio di destinazione d’uso del terreno, al fine di poter redigere il progetto e di presentarlo tempestivamente agli enti di competenza. Non so ad oggi a che punto sia il progetto presentato, quindi la settimana entrante andrò ad informarmi all’UTC e ti faccio sapere i dettagli. Invece, per quello che evidenzi tu Vulkania, sempre presente e vigile sulla nostra Riposto, già è stato attenzionato dal sottoscritto e, nello specifico, si è attenzionato insieme agli assessori Di Martino e Castelli la effettiva soluzione di dare in gestione queste strutture ad associazioni e/o privati. Pertanto si è dato mandato all’UTC di redigere un computo metrico delle opere necessarie per la loro riqualificazione al fine di dare una linea guida a chi si accingerà a “ristrutturare” e far rinascere le attività per cui queste strutture sportive sono nate.
Ciao Alfio,
il progetto del campo da golf è stato già approvato dall’UTC. Detto campo da golf è di proprietà privata: adesso si aspetta solo che il proprietario faccia un piano di lottizzazione.
Caro alfio la tua idea è geniale, ma purtroppo qui al meridione i tempi non sono ancora maturi. Sarebbe come la costruzione del ponte sullo stretto, una cosa bellissima, ma circondata dal nulla; Infatti, da messina per raggiungere Siracusa si impiega una vita per non parlare del raggiungimento della parte occidentale della nostra isola. Il fatto che la Sicilia pur essendo la più estesa regione d’Italia nonchè la più grande isola del Mediterraneo, nonostante abbia Sole, mare, siti archeologici, alte montagne innevate e l’Etna, il più grande vulcano attivo d’Europa che fanno della Sicilia una terra incantata, dove ogni luogo riserva una sorpresa, esistono nelle sole province di Catania, Trapani e Palermo degli splendidi campi da Golf: percorsi dominati dal fascino dell’Etna (Golf Club Il Picciolo nella provincia di Catania), immersi nel verde del parco naturale delle Madonie (Le Madonie Golf Club della provincia di Trapani) o circondati dalle azzurre acque del Mediterraneo (Il Golf Club dell’Isola di Pantelleria). Se non erro anke a Catania ve ne era uno che ha ormai chiuso i battenti…..
Forse prima dovremmo un po crescere sia come mentalita imprenditoriale, turistica e civile e poi pensare a mettere la ciliegina sulla torta. Naturalmente questo è solo un mio pensiero.
Saluti