di Saro Cerra
Giorno 31 ottobre, ore 11.45, caffè e rapida lettura al giornale: cosa?!…la manifestazione non si fa più?! ma chi lo ha deciso? Mi chiedo: ma allora di notte e notte i 10 sindaci del Distretto che nella Conferenza avvenuta giorno 13 ottobre avevano deciso la manifestazione di giorno 8 novembre, si saranno riuniti e hanno deciso sul non fare la manifestazione? Telefono al mio primo cittadino, ma lui non ne sa niente: RIPOSTO non sa nulla di quanto si legge sul quotidiano.
Ancora una volta si cerca di fuorviare i cittadini, ancora una volta c’è chi, di comune accordo con chi vuole AFFOSSARE l’ospedale di Giarre, cerca di strumentalizzare gli avvenimenti.
L’incontro con Scavone? ve lo spiego io (che ero presente):
Inizialmente vengono esposti per l’ennesima volta quali siano le REALI ESIGENZE DEL NOSTRO COMPRENSORIO; ancora una volta si difende la posizione strategica del nostro presidio ospedaliero; ancora una volta si tenta di farci perdere tempo! Il dott. Scavone si veste dei panni del “tecnico” (pur lasciando indumenti nascosti di OTTIMO politico) dicendo di «avere le mani legati» ma, contestualmente, propone un tavolo di concertazione affinchè (per l’ennesima volta) noi, poveri Comuni, diciamo quali siano le nostre esigenze. La scadenza dovrebbe essere giorno 10 novembre, data in cui deve trasmettere un’apposita delibera all’assessorato regionale.
Il coordinamento quindi si dovrebbe riunire per DECIDERE, di concerto con tutti i sindaci del Distretto, sul da farsi, se FARE O NON FARE LA MANIFESTAZIONE e, viene informalmente (ad oggi non ancora confermata ufficialmente) “puntata” tale seduta per lunedì 3 novembre. Ripeto LUNEDI’ 3 NOVEMBRE (fra tre giorni).
Stamane si legge però sul giornale «Scavone convoca tavolo di concertazione, salta la manifestazione dell’8 novembre».
A Voi resta trarre le dovute conclusioni.

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
Io resto sconcertata. Ho letto l’articolo e, ti dirò, stavo proprio aspettando di saperne di più da te. Si ha l’impressione (forse più di un’impressione) che ci sia una volontà di resa,un accontentarsi troppo presto..prima di subito. Ma perchè? Perchè i compromessi politici debbono sempre dettare legge sui nostri diritti? E la salute è un diritto primario! Va bene vedere cosa emergerà dal tavolo di concertazione, ma perchè annullare la mainifestazione? E se invece si facesse ugualmente? Sono davvero tutti d’accordo ad annullarla, i sindaci?
Caro Saro, queste cose dimostrano, quale sia lo stato dell’informazione in Italia… diciamo che i giornalisti non sono sufficientemente informati? Ma non dovrebbero essere loro ad informarci? E se noi non siamo informati come possiamo decidere cosa appoggiare e cosa non appoggiare? E la disinformazione alla fine genera solo qualunquismo e il qualunquismo fa andare “qualunque” cosa a rotoli… Ovviamente di questa firma sotto l’articolo di oggi, non mi fiderò mai più. Anche io oggi non credevo ai miei occhi quando ho letto l’articolo e pensavo tra me e me: questi che sono andati fuori di testa!
E invece ancora è tutto da decidere!
A questo punto dico che è indispensabile tenerci stretti i nostri blog e anzi incrementarli, cercando di fare circolare tutte le informazioni e tutti i punti di vista possibili, al fine di avere tutti una possibilità in più di capire le cose e assumere scelte consapevoli.
A questo punto abbiamo capito che i giornali non ci aiutano a capire.
Io ti consiglio di chiedere al più presto la rettifica della notizia pubblicata e di farlo, preferibilmente, insieme al Sindaco, al fine di non trovarsi tra qualche giorno di fronte a un “fatto compiuto”.
Con amicizia
Isidoro
Aggiungo: ottima imboscata quella della convocazione e della proposta del tavolo di concertazione
con articolo pubblicato prima di due giorni festivi.
La prossima volta convocatelo voi a Riposto e, se viene, comunicate alla stampa che si è tolto le brache e ha accettato tutte le vostre proposte …
Carissimo, Saro, tu fortunatamente hai solo letto il quotidiano, ma io ho anche visto l’edizione delle 14.00 del telegiornale di PrimaTv e tu, in prima persona sei stato citato dall’autore del servizio giornalistico, ora non volendo essere impreciso,non ricordo le parole, ma ricordo, benissimo, che cio’ che e’ stato detto, e’ stato detto con un tono molto sarcastico, citando proprio il tuo nome e cognome.
Ciao Francesco, buona domenica.
Il servizio di Prima TV l’ho visto e, come hai riportato tu, hanno menzionato anche il mio nome con il tono sarcastico di chi si impegna a dare informazione ma riuscendoci, a volte, solo a metà. Nel servizio si evidenzia l’annullamento della manifestazione ed il rinvio della seduta di Commissione Straordinaria prevista per venerdì scorso: inutile spiegare che, avendo incontrato il dott. Scavone il giorno prima, era assolutamente superfluo un ulteriore incontro l’indomani. Per la cronaca, venerdì le due Commissioni si sono cmq incontrate e trattato peraltro l’articolo apparso sul quotidiano. Ritornando al servizio in tv, non viene detto (forse per distrazione), che la manifestazione è stata indetta dalla Conferenza dei 10 Sindaci del Distretto e non dalla Presidenza delle «famigerate commissioni». L’autore del servizio, l’amico e stimato Carmelo Puglisi, fa riferimento a me dicendo che mi ero «dato da fare, contento come un bambino a cui papà aveva regalato un giocattolo», ma che tutto, dopo l’incontro con Scavone, fosse svanito come in una bolla di sapone. Il sarcasmo e l’ironia in politica (nonostante fuori luogo per argomenti importanti e delicati come quelli della salute pubblica), sono ingredienti fondamentali, ma che dovrebbero camminare di pari passo con l’esatta cronaca degli avvenimenti. In effetti però dice del vero: oggi sono contento, ma nessuna felicità potrà essere mai paragonata a quella che vivrò un domani, quando saprò che la vita di un bambino è salva grazie alle cure dei dottori del nostro ospedale di Giarre, struttura per la quale, un semplice cittadino come me, cerca di difendere con le unghie e con i denti.
Ma c’è stata una smentita degli altri sindaci a ciò che ha dichiarato il Sindaco di Giarre? Io me la sarei aspettata. Chi tace, di solito, acconsente
o no?
Ciao Isidoro.
Domani alle 17,30, nell’aula consiliare di Giarre, è stato convocato il Coordinamento per la difesa dell’ospedale a cui parteciperanno i sindaci o i loro delegati, affinchè venga definita questa storia una volta per tutte. La posizione mia e dell’Amministrazione Ripostese la sapete già.
Appena finirà questa riunione, sarà mia cura aggiornarvi sui fatti.
Ok, grazie sempre. Non me ne volere ma ho fatto la mia osservazione perché in questo momento penso che ci sia un bisogno grandissimo di chiarezza e di conoscere le posizioni, quanto meno quelle ufficiali, di tutti.
Ciao
Isidoro
ciao consigliere, continuo sempre a bazzicare nel tuo blog un modo semplice per tenersi informati su ciò che accade.. noto con piacere quante persone apprezzino il tuo lavoro e quanti come te si mettono in gioco,non è facile x tutti capire i meccanismi,per tanto è normale lo scetticismo di alcuni,ecco la funzione del blog chiedere laddove è necessario chiarimenti o spiegazioni su ciò che ci lascia perplessi, non riesco a capire però chi attacca con tanto sarcasmo il lavoro altrui .. adesso mi chiedo maè mai possibile che un cittadino possa essere così scettico,che non abbia a cuore la riuscita di questa protesta contro chi ci vuol privare di una struttura così importante come il ns ospedale? e ammesso che avesse ragione se fosse vero come dice lui che i giochi sono già fatti che tutto è stato deciso non sarebbe meglio che mostrassi parlo con te Francesco.. il rammarico e la delusione per chi come Cerra continua ad essere boicottato come se questo benedetto ospedale fosse solo un suo interesse?dovremmo essere i primi a sostenere chi per noi si espone tu mi dai come l’impressione di aspettare solo il momento per dire te lo avevo detto..ma da che parte stai!!
Carissima Azzurra, sicuramente sono rammaricato, del fatto che l’ospedale di Giarre, sara’ declassato a semplicissimo poliambulatorio di provincia o al massimo in una struttura riabilitativa, ma vedi, io penso, che purtroppo ci sono delle cose piu’ grandi di me e tra loro metto le decisioni politiche….lungi da me denigrare qualsiasi iniziativa, popolare, sociale, politica.
Speriamo bene!!!
carissimo Francesco, a me è sembrato mancasse il sostegno da parte di chi come te pensa che niente è possibile davanti al mostro sacro della politica, capisco da sola che ci sono situazioni nelle quali un comune mortale malgrado l’impegno non riesca a venirne a capo, se così fosse, niente varrebbe la pena di fare.. ecco, già speriamo bene da il giusto input ai ns amici amministratori, l’ottimismo può non risolvere i problemi ma aiuta ad affontarli. ciao!!
Ciao a tutti e ciao a te Azzurra!
Questo pomeriggio c’è stata sta benedetta riunione del Coordinamento per l’ospedale. Facendomi forte del vostro supporto e facendo tesoro della volontà espressa dal mio amico Isidoro Bonaventura, ho esternato (forse alzando un pò troppo la voce) la mia volontà nel SAPERE con quali altri Comuni, il Comune di Riposto sta affrontando questa lotta. Come al solito c’erano presenti il Comune di Giarre, quello di Riposto, il Comune di Mascali e Piedimonte Etneo assente ma giustificato. E gli altri Comuni dove sono??? ho espressamente richiesto un documento (che dovrebbe essere redatto dalla Conferenza dei Sindaci) in cui tutti i 10 SINDACI DEL DISTRETTO, esprimino la loro volontà, sottoscrivendola, a difendere questa causa, accollandosi la loro responsabilità sia morale che POLITICA….
Dico inoltre che oggi ho controllato (fino alle 14.15) tutta la posta in entrata del mio Sindaco per verificare se fosse arrivata la famigerata lettera che a detta di Scavone è stata trasmessa a tutti i sindaci per invitarli al famoso “tavolo tecnico”: NIENTE lettera a Riposto, NIENTE lettera a Giarre e nessuna lettera a Mascali….
Infine ho fatto presente ciò di cui sono venuto a conoscenza e cioè che il nostro carissimo dott. Scavone, insieme all’Assessore Regionale Russo, due giorni fa è stato invitato dall’on. Catanoso a far visita al presidio ospedaliero di Acireale. Ebbene, il trio suddetto, ha fatto il sopralluogo ad Acireale.
A Giarre, nonostante i mille inviti, Scavone non viene….!
Adesso bisogna fare sul serio: venerdi, insieme alle due Commissioni Str. per l’ospedale, andremo all’ospedale S’Isidoro a chiedere l’elenco di tutti i medici che sono stati trasferiti ad Acireale, a chiedere l’elenco di tutti i dottori che sono a “scavalco” ad Acireale, a chiedere l’elenco del personale trasferito ad Acireale e di quello in procinto di farlo….chiederemo l’elenco della STRUMENTAZIONE di nostra proprietà che si trova ad Acireale….chiederemo che tutto deve essere messo per iscritto; faremo foto alle zone a verde MAI MANUTENTATE…ed infine impacchetteremo e spediremo il tutto al dott. Scavone, dando giorni 5 per indire questo tavolo di concertazione a GIARRE. In questa sede PUBBLICA dovrà dire cosa spetta al nostro Ospedale e cosa a quello di Acireale.
ULTIMATUM? no, solo una presa di posizione forte e decisa nei confronti di chi per fini politici sta SERIAMENTE mettendo a rischio la salute pubblica del nostro comprensorio ionico-etneo.
Disatteso questo incontro pubblico dinanzi a giornalisti e televisioni, la manifestazione, anzi, la PROTESTA AVRA’ INIZIO.
Sensibilizzate quanti più cittadini potete….vi prego. Tanti cittadini, purtroppo, non sanno realmente quello che sta succedendo.
scusate, ma da tutto cio’ deduco (sbagliando?) che Scavone vi vuole,come si dice da queste parti,portare “o lungo”, per quei dati che dovrete richiedere, vi consiglio di farveli dare direttamente dagli uffici amministrativi di Gravina
Ciao Carissimo, come ben sai sono un ex consigliere comunale, purtroppo i giochi politici sono già fatti, l’innominabile che non compare ormai ha deciso, siamo noi cittadini quelli che dobbiamo subire, vedi gl’interesse di Acireale sono molto più importanti e garantite. Ci sono interesse molto in alto, come chiudere le autorizzazioni per certi!!! case di cura, bloccare la situazione delle farmacie, Interessi Globale della Sanità, perche ci sarà il Grande Mago Politico che poi dara la soluzione per tutto, essatamente TUTTO per i suoi prediletti. Siamo veramente persi in questa terra di lacrime.
Comunque, buonissima idea di questo Blog, Auguri e Vai Avanti, non farti impaurire di nessuno. L’Onesta è La Verità !
Ciao Santo, così come ti dicevo ieri sera (fuori dall’aula consiliare), sono felice del tuo commento. Ti invito a rimanere “collegato” su questo blog e, se ti va, a proporre articoli trattando argomenti che di certo saranno interessanti visto e considerata la tua esperienza di consigliere comunale.
Per l’ospedale si deve lottare….e io, per carattere, non mi arrendo facilmente.
Accolgo il tuo invito di “non farmi impaurire di nessuno” e sposo interamente la tua ultima affermazione: L’Onesta è La Verità.
Ciao Saro, sul tema della chisura dell’ospedale di Giarre, sono pienamente d’accordo che non si può mollare, neanche davanti al voler del P.R.S. Lombardo o da chi per lui,difatti, anche se come dice,l’ex consigliere, i giochi sono già stati fatti, noi non possiamo fare chiudere una struttura così importante per la collettività della ns. zona e dei turisti che la visitano e visiteranno nei prossimi anni, per questo non si deve annullare la manifestazione del 8 a Riposto-Giarre, anzi se ne deve organizzare una direttamente a Palermo con tanti, tanti pulman….
A detta di qualcuno, io sono disfattista, ma leggendo il quotidiano La Sicilia, di oggi, sicuramente, la confusione aumenta!!
Penso che tu abbia ragione in tutto, caro Francesco, ma la parola disfattista non la pronuncerei.
Possiamo prendercela con l’attuale Re di Sicilia, con il tempo, con il cielo o con il destino. Possiamo dire che tutto questo è dovuto alla mancanza di un politico forte nella nostra zona o a quant’altro. Ognuno trovi la propria spiegazione. La domanda che mi pongo è questa però: i sindaci della nostra zona stanno facendo tutto quello che è in loro potere per tutelare gli interessi delle popolazioni da loro rappresentate in questa vicenda? Possono dormire la notte, conoscendo quanta povertà mette a rischio la solidità morale e sociale delle comunità di cui sono leader? o quante buche e incroci pericolosi ci sono per le strade? Possono guardare in faccia il più umile dei cittadini dei loro comuni, se non sanno di aver fatto quanto è possibile per un futuro migliore per lui e per i suoi figli? O stringere la mano a coloro che pagano onestamente le tasse, pensando di aver trascurarto qualche provvedimento inteso a farle pagare a tutti? E se loro dicono di fare tutto il possibile, perché siamo tanto lontani dagli standard di legalità e di ricchezza dell’Europa?
Ora il Sindaco di Giarre e quello di Riposto si attaccano a vicenda, proclamando manifestazioni e poi facendole saltare, dissociandosi e dandosi dell’ignorante. Io penso che questa manifestazione si doveva fare e che un tavolo di concertazione non è stato un contraccambio sufficiente per rinunciare.
E penso che quando si sbandierano ai quattroventi iniziative di protesta si dovrebbe sottoscrivere, in un documento, il metodo per prendere e revocare le relative decisioni e soprattuto delle riunioni che interessano la collettività si dovrebbe redigere un verbale in cui vengano formalizzate le posizioni e le richieste ufficiali di tutti quanti. Spero e auspico che in questo famigerato “tavolo di concertazione” qualcuno sia capace di prendere posizioni ufficiali, concrete e documentabili a prescindere dai risultati che si otterranno. Altrimenti svicolare dalle proprie responsabilità sarà facile e continuerà questo gioco dello scarica barile che credo non diverta affatto nessuno.
Ciao a tutti
Ciao…intervengo per dire alcune cose.
Il problema è appunto questo: CONFUSIONE a danno del futuro dell’ospedale di Giarre.
Il sindaco di Riposto (e non solo lui) è stato scavalcato dal sindaco di giarre che, senza indire nessuna conferenza dei sindaci, autonomamente ha deciso di sospendere la manifestazione. RIPOSTO NON CI STA….cominciava così appunto il manifesto uscito qualche settimana fa.
La “tragedia” sapete qual’è? è quella che il sindaco di Giarre, la cui corrente politica si sa benissimo quale sia, dovrebbe essere, così come si legge nella lettera spedita da Scavone, l’unico sindaco a rappresentare i 10 sindaci del distretto in questo famoso e tardivo tavolo di concertazione. Per la serie “vuoi vincere facile?”…..Ecco il motivo per cui Riposto decide di dissociarsi, non dalla “non manifestazione” (scusate le due negazioni), ma da chi presumibilmente è complice di chi continua a prenderci per il naso.
Quello che mi preoccupa però è che la gente si rende davvero poco conto del rischio a cui siamo sottoposti e, come dice benissimo Francesco, la confusione aumenta di giorno in giorno anche a seguito di questi articoli sui quotidiani.
Francesco, credo che nessuno voleva additarti come un disfattista, però in un clima di menzogne, in un clima di SOTTOMISSIONI politiche, in un clima dove tutto ti viene rigirato, un supporto morale fa sempre bene e, anche se la verità sta di certo tra le riga dei tuoi commenti, un tuo sostegno ci aiuterebbe a resistere nell’andare avanti.
Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto, e spero di poter scambiare presto e di persona due chiacchere con te…chissà magari durante la inevitabile protesta.
Ciao e buona notte.