Concertazione Ospedale Giarre

di un giarrese

Fonte: Ufficio Stampa di Giarre

Il sindaco di Giarre Teresa Sodano ha partecipato alla riunione operativa svoltasi nella sede della direzione generale dell’Asl 3 di Catania per procedere alla costituzione di tavoli di concertazione per la rimodulazione della rete territoriale, cui affidare approfondimenti sulla tematica e individuare i migliori interventi per il perseguimento degli obiettivi fissati dal “Piano di Rientro” proposto dall’assessore regionale alla Sanità con il decreto del 6-8-08.
Al vertice erano presenti i rappresentanti sindacali degli specialisti Ambulatoriali, della Medicina generale, della Continuità assistenziale, del Tribunale per i diritti del Malato e i sindacati di categoria. Per il distretto sanitario di Giarre, oltre al sindaco Teresa Sodano, erano presenti, l’assessore alla Sanità del Comune di Riposto, Enzo Caragliano e il sindaco di Linguaglossa, Rosamaria Vecchio.
Il sindaco di Giarre Sodano, a conclusione della riunione, protrattasi per circa quattro ore, ha manifestato la propria soddisfazione per “lo spirito di collaborazione e il clima positivo del tavolo di concertazione”.
I vari rappresentanti dei singoli distretti sanitari hanno, ognuno attraverso i propri interventi, evidenziato le esigenze del territorio: tutti si sono detti concordi sulla necessità di avviare un Piano di Rientro purchè tenga conto delle peculiarità del territorio.
Il sindaco di Giarre, Sodano partecipando l tavolo di concertazione, si è fatta portavoce non solo dei sindaci del distretto sanitario ma anche dei rispettivi Consigli comunali perchè si mantengano attive al S.Isidoro due dipartimenti: un’area medica e una chirurgica, comportando una significativa riduzione della spesa.
Il primo cittadino giarrese, ancora una volta con incisività, ha ribadito il ruolo che svolge il presidio ospedaliero di via Forlanini, la sua centralità nel territorio che abbraccia 10 Comuni per un totale di 120 mila utenti.
La Sodano si è soffermata proprio sulla posizione strategica del S.Isidoro, “vicinissimo alla rete stradale e struttura sanitaria di riferimento di Comuni pedemontani come Castiglione di Sicilia i cui utenti, in caso di un depotenziamento del presidio giarrese, sarebbero costretti loro malgrado ad impiegare tempi lunghissimi per raggiungere le strutture ospedaliere dell’area metropolitana”.
Alla riunione, come detto, ha preso parte anche il sindaco di Linguaglossa, Vecchio che ha ribadito con forza la necessità di attivare nella cittadina pedemontana una qualificata struttura per la riabilitazione.
Il direttore generale dell’Asl 3, Scavone a conclusione dell’incontro, ha annunciato che a breve convocherà una nuova riunione operativa, stavolta con i rappresentanti dei singoli distretti sanitari, invitandoli a predisporre una proposta operativa.
Il sindaco Sodano dal canto suo ha già consegnato la propria proposta e cioè quella adottata dai Consigli comunali del distretto sanitario di Giarre.

Questo è il comunicato che ho trovato sul sito del Comune di Giarre, però volevo capire una cosa: nel comunicato viene scritto «Il sindaco Sodano dal canto suo ha già consegnato la propria proposta e cioè quella adottata dai Consigli comunali del distretto sanitario di Giarre.», ma allora la proposta è stata fatta dal Sindaco di Giarre e non dal Presidente del Consiglio Musumeci in sinergia con le altre Presidenze dei Consigli dei 9 Comuni del Distretto?

Sono abbastanza confuso, vi chiedo dei chiarimenti.

Saluti.