di Santo P. Grasso
Beh!!! Siamo alle soliti ……, La sera del Consiglio Comunale 12.02.09 abbiamo assistito in tanti ad una scena di tentato salvamento di un assessore, in-anzi-tutto mi doveroso dire che l’amministrazione comunale ha saputo tener le dovute distanze dall’intervento del assessore, prima che lui procedeva all’intervento, Tutti gli Amministratori della Giunta presenti, improvisamente si sono tutti allontanati, ovviamente per motivi personale, (serietà è serietà), comunque per motivi legale non posso entrare nel merito di quello che è avvenuto, pero posso dire che una Amministrazione Comunale seria, ha veramente TANTO da fare per un paese che si trova in un stato in cui si trova, e non far perdere tanto tempo ai lavori del Consiglio Comunale, lanciando accuse molto grave dove anche il Segretario ha giu stamente dovuto intervenire con dichiarzioni specifiche riguardo le affermazioni specifiche lanciate dall’Assessore. E’ proprio qui che tutti i Signori Consiglieri hanno cercato di lanciare dei “Salvagente” per interompere quello che l’Assessore stava dichiarando, pero devo dire che l’Assessore quando dice che deve parlare, lui va avante e avante e avante nelle sue affermazioni, una scena di cinema, i consiglieri non sapevano cosa dire altro per spezzare quello che stava succedendo. Però! Troppo Tardi, Il Segretario era in un Gran Imbarazzo, ha chiesto al consiglieri cosa doveva scrivere dell’avvenuto, ancora hanno cercato di lanciare parole e frasi di salvamento, però, il assessore nella Sue ha voluto ancora continuare per meglio ancora precisare, anche il Presidente Ing.Tomarchio ha cercato di portare una fine all’intervento dell’assessore, ma nulla di fare, l’assessore ha conitunato quello che doveva dire, con specifiche accuse gravissime nei confronte di uno dei scriva ni di un verbale del passato. Comunque, un mio parere personale e semplice, Non penso che il Signor Segretario ometterà di trascrivere nel verbale di quella seduta, l’accaduto, considerando le Sue propri responsabilità che sono stati chiamati in merito. Infine, posso dire solamente “MIO POVERO RIPOSTO, HO LASCIATO L’AMERICA PERCHE MI SONO INAMORATO DI QUESTO PAESE, PERO MIO POVERO RIPOSTO”, Perche non si riesce governare bene una cosi piccola cittadina, PERCHE! PERCHE! PERCHE! Comunque, Io spero sempre nel Mio Riposto. Chiedo scusa se qualche lettore non piace i miei articoli, pero i fatti sono fatti, penso che i Cittadini dovrebbero partecipare di piu al consiglio comunale, cosi fore con tanta presenza dei cittadini, si sta molto piu attento a quello che si fa e si dice. grazie, per il vostro tempo. Ah!, mio caro Riposto, ci sono ancora 4 anni, dove dobbiamo arrivare ???

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Signor Grasso Ricorda una partecipazione superiore ai consigli comunali da parte dei ripostesi negli anni passati ? Non vedo perche le cose possano migliorare in soli 4 anni credo che ne passeranno molti di più,non siamo ancora riusciti ad analizzare e risolvere la “questione meridionale” la madre di tutti i nostri problemi a mio modo di vedere.Cmq mi piacerebbe sentire qualcosa in più sulla vicenda…così raccontata purtroppo dice poco.
Non credo che se si attiene a ripetere cio che ha detto l’assessore incorra in problemi legali.Vedro di procurarmi il verbale della seduta…
Anzi gentilmente consigliere Cerra puo pubblicarlo lei sul sito?o teme anche lei ritorsioni legali?
Grazie Roberto
Ciao Roberto.
I verbali delle sedute consiliari, quelli approvati dal Consiglio Comunale, credo che si possano pubblicare senza incorrere in nessuna conseguenza legale. Lunedì mi informerò meglio e così farò un’apposita pagina dalla quale poter scaricare e leggere i verbali delle sedute. È bene chiarire però che il verbale in questione, risulta in fase di redazione ed ancora, chiaramente, non approvato dal Consiglio Comunale.
La “questione meridionale” è rimasta “irrisolta” soprattutto per il modo di ragionare sia di politici che di cittadini. Non si possono cambiare le cose in 4 anni o siamo noi che non vogliamo cambiare e rimanere per decenni in situazioni di stasi e mobilità? Se si cercasse la collaborazione invece di polemiche sterili e si pensasse a lavorare, mettere nero su bianco, allora forse qualcosa cambierà.
Quel “forse” è quello che ci frega.
Un breve riscontro a tutti, 1) i verbali pubblicati sono atti pubblici a tutti gli effetti, e possono essere pubblicati, meglio se scannerizzati cosi nessun errore, 2)riguardo il contenuto reale, essendo che il segretario non trascrive parola per parola, come lui stesso ha dichiarato in consiglio tanti volte, ma fa dei riassunti di quanto detto, quindi di buon intenditori si puo capire, per questo essere presente è importante, anche per far vedere che i Cittadinio si occpano della loro citta, 3) il mio riferimento alle 4 anni rimanenti, preciso che riguardavano specificatamente alle interventi dell’assessore in consiglio comunale.
Cioè, se non si vede tutta la storia in generale, non si riesce capire bene, comunque, credetemi, che questa volta qualcosa di serio si muoverà ! Ci sono stati troppo cose gravissimi sorpassati nel passato che non possono più andare avante, adesso la glicemia mi sia abbassato molto e sto ricordando tanti cose e tutte le persone coinvolte.
Prendo l’occassione per chiedere a Saro Cerra che si è occupato anche di cose sanitari da recente, se per caso conosce il motivo della chiusura dei ricoveri per i malati di mente e/o simili, vedo che ci ne sono ancora tanti in giro, per un paese che va in direzione di crescità turistica, questo non va bene, Tu mi capisce Saro, Ciao e grazie per questo Blog, è stato un grande idea e iniziativa. Complimenti !
Ciao Santo.
Concordo con te sul fatto che i verbali sono atti pubblici e pertanto sarà mia cura, nei prossimi giorni, mettere online i verbali già approvati dal Consiglio Comunale. Mi dissocio però sul discorso dei malati di mente: credo che non si debbano assolutamente tirare in ballo quelle povere persone che, a causa di una seria malattia cerebrale, sono appunto descritte, a mio modo di vedere, con termini poco felici. Non metto parola sugli screzi che magari possono esserci tra te e l’assessore in questione, ma ritengo comunque che nessuna persona dell’Amministrazione Comunale sia affetta da questa grave malattia.
Un caro saluto, Americano!
Ci sarebbe un modo semplice per avvicinare la gente alla politica ripostese la diretta Tv un tempo il consiglio comunale di Acireale la faceva,oggi non sò, e io la seguivo ai tempi del sindaco Pennosi a Riposto la cosa non è ben vista dai nostri amministratori perche?
Credo non serva una risposta.
Questa potrebbe essere un’altra battaglia da riproporre,che ne dice consigliere Cerra si puo fare?
La diretta TV ha un costo esorbitante a cui il Comune di Riposto non può assolutamente far fronte. Sarebbe però un’ottima iniziativa, non tanto per avvicinare i cittadini alla politica, ma soprattutto per rendere noto l’operato dei consiglieri comunali e regolamentare di conseguenza, “l’etica” del Consiglio Comunale che, purtroppo, spesso viene disattesa. Io rimango sempre del parere che il cittadino che con la sua preferenza ha determinato l’elezione del proprio candidato, debba assolutamente rendersi conto della valenza politico/amministrativa del Consigliere eletto, partecipando di persona alle attività del Consiglio Comunale.
A tal proposito rendo noto che giovedì 19 febbraio 2009 alle ore 19.30, si riunirà il Consiglio Comunale di Riposto.
Mi dispiace intevenire, ma credo che sia giusto fare chiarezza e spiegare al caro Santo P Grasso”l’americano” che i blog servono per confronsi,per sapere notizie IMPORTANTI e per crescere a livello di collettività.Quindi caro Santo ti pregherei di tralasciare la diatriba tra te e l’assessore(di cui non fai nome)in altre sedi,perchè ormai NOI lettori l’abbiamo capito(per quelle 4 parole in italiano che scrivi)che è UNA COSA PERSONALE tra te e lui.La gente che clicca su questo blog lo fà per vedere la trasparenza e l’onesta di un consigliere di belle sparanze come Saro Cerra che con puntualità ed equità scrive cioè che accade sia a Riposto che fuori….
E non aggiungo altro
Roby77 ha ragione!
Sarebbe un’ottima cosa quella di riprendere i lavori del Consiglio, però come dice Saro sarebbe costoso mandarli su Prima Tv ed allora penso che bisognerebbe cominciare per gradi: iniziando magari a pubblicare sul sito del Comune tutti i verbali del Consiglio Comunale, delle commissioni, quando se ne fanno? passando per le determine di Giunta e finendo per quelle del Sindaco.
Soli così tutti possono vedere la delusione che è….
Si avete capito bene, la delusione io nei consigli che ho assistito, ho notato questa realtà “vi sono 7-8 consiglieri che sembrano delle statue di cera, che non solo non aprono bocca, ma appena possono se la svignano per andare a cenare tutti insieme appassionatamente, altri 2 o 3 che non fanno altro che rallentare i lavori Consiliari causa la loro poca educazione interrompendo chi ha la parola in quel momento, parlando con altri colleghi tirando battutine varie e fuori luogo, altri che si occupano superficialmente della loro carica stando lì solo per curare il loro piccolo orticello ed altri che invece espletano il loro impegno in modo meritevole.
Forse solo facendo conoscere questa realtà è probabile che fra 4 anni chi si ripresenta per se e non per Riposto lo togliamo dai ……….
Concordo con te Duca, anzi, mentre leggevo il tuo commento mi è venuta peraltro un’idea che sottoporrò all’assessore al ramo e che condivido immediatamente con voi: e se si facesse una diretta in streaming? Mi spiego: in una mia interrogazione in consiglio comunale, ho chiaramente detto che l’attuale sito web del Comune è assolutamente fuori dal tempo e per niente aggiornato. A seguito della mia interrogazione (e alla volontà in tal senso da parte dell’assessore al ramo), si sta lavorando affinchè si doti il Comune di Riposto di un sito web al passo con i tempi….questo significherebbe pure che si potrebbe prevedere la possibilità di mettere online le sedute del Consiglio Comunale che verrebbero trasmesse in streaming live.
Concordo, ma l’unico problema forse è la qualità dell’audio.
Qualcuno degli eletti credo non sappia neanche i compiti del consiglio comunale riguardo agli altri meglio che non aprono bocca…
Io per disamore non ho ancora partecipato ad un consiglio comunale,ma quando ci andrò non credo che ne usciro felice.
Cmq il problema dei costi è solo fittizio lo strumento che utilizziamo noi,il web,li abbatte.
Se c’è la volontà possiamo metterli su you tube ?
Il male per i Ripostesi è dettato dalla legge elettorale ,dal voto di scambio e dall’ingenuità del “cittadino/elettore” se non si risolvono i tre punti insieme restiamo nella mediocrità(per non dire peggio).
Roberto, purtroppo quello che dici è vero, in più, ad aggravare la situazione, c’è anche il fatto che nelle elezioni amministrative, vengono candidati praticamente tantissime persone che di fatto sono lontani anni luce dalla politica. Non è difficile infatti trovare candidati (e anche neoeletti) che non sanno la differenza tra Maggioranza ed Opposizione o, ancora più grave, che non hanno alcun ideale politico. Questi candidati vengono coinvolti o perchè facenti parte di una grande famiglia (quindi con possibilità di racimolare tanti consensi) o perchè facenti parte di aggregazioni sociali come associazioni o cooperative (con la stessa finalità consensuale). Per questi motivi, la politica locale, a mio avviso, non potrà mai crescere e non potrà mai esprimere una classe dirigente che faccia seriamente politica attiva per il territorio. Sarebbe forse il caso che il parente o l’amico, rendendosi conto che il proprio candidato non è all’altezza di rivestire il ruolo istituzionale, negasse il consenso al fine di tutelare il proprio futuro e quello della propria città. Certo potremmo stare qui a parlarne per giorni interi, ma alla fine, vi posso garantire che alle prossime elezioni amministrative si verificherà lo stesso problema….ed il nuovo Consiglio Comunale sarà simile o peggiore di quello precedente.
Caro Saro scrivo per la prima volta nel tuo blog con grande piacere.
Esiste democrazia solo se esistono cittadini, ma esistono cittadini solo se viene garantito un nucleo centrale di diritti. Oggi la vera sfida è acquistare pienamente la consapevolezza di avere questi diritti: questo vale per i giovani in primis lontanissimi dalla politica, ma ha valore per tutti. Per vincere questa sfida diventa prioritario promuovere la cultura della cittadinanza democratica. Affinché si realizzi una democrazia partecipativa effettivamente inclusiva e non d’èlite, è necessario stimolare costantemente i cittadini a riconoscersi come anello importante della democrazia. Se ci guardiamo attorno, si assiste impotenti al fenomeno dell’apatia politica con persone sempre più disinteressate per quello che avviene. Certamente c’è una responsabilità dei politici legata a molti fattori: è innegabile! Ci sono stati momenti in cui la società era mobilitata intorno a grandi progetti politici, ora sembra non essere più così. Urge la costruzione di qualcosa di nuovo, qualcosa in cui credere, perchè se non ci sono grandi progetti politici è molto difficile che una generazione di persone giovani si avvicini alla politica ed è molto facile che i grandi se ne allontanino.
Innanzi tutto il problema fondamentale è quello di non ridurre la politica a pura dimensione di potere. Weber dice una cosa molto bella: “il potere, la politica senza una fede, fede in senso laico, non fede in senso strettamente religioso, è pericolosa”. Una persona che fa politica senza in qualche modo essere votata ad una causa è destinata ad essere preda del demonio. Cioè il potere puro rischia di non mettere più in contatto con la realtà vivente degli uomini, i cittadini. Ma la politica è cittadinanza. Una politica che si astrae dalla costruzione della cittadinanza, che cos’è?
In quest’ottica mi sembra che debba evolvere anche il concetto di comunità non più vista solamente come una costruzione a cui si deve accedere, ma a cui ciascuno porta il suo contributo. Essere cittadini è un diritto-dovere. Il cittadino ha il dovere di informarsi, il cittadino che vuole in prima persona impegnarsi nel “governo delle cose” ha il dovere di formarsi: servono valori, idee e competenze per amministrare!
Bisogna fare i cittadini con l’orgoglio di esserlo, essendo consci della propria importanza. Oggi dove si formano le classi dirigenti?
Vedi caro Saro considerando che i partiti (i partiti!?) non fanno formazione politica come si faceva ai vecchi tempi, le Associazioni con la A maiuscola (non se abbiano a male quelle con la a minuscola) o i Gruppi spontanei che operano spesso in silenzio e senza pubblicità, che operano senza chiedere un euro, che operano perchè credono in quello che fanno, che hanno valori, idee e progetti, che spesso sopperiscono a servizi che mancano, che nel loro piccolo incidono nella vita della comunità, sono anzi rimangono ottime palestre di formazione civica e politica.
La società civile, quella che opera sul campo, quella che lo fa per davvero, è poco rappresentata per colpa della legge dei grandi numeri! Questa società esiste e continuerà ad esistere… ecco la speranza!
Ciao Salvatore…benvenuto nel Blog.
Su quello che hai riportato c’è ben poco da eccepire, forse, andrebbe sottolineato maggiormente, come per altro fai intendere tu, che la classe dirigente non può più essere formata in modo serio e POLITICO, perchè purtroppo i partiti sono scomparsi. Questa visione nuova della politica anche a campo nazionale, non fa sperare bene: basta pensare alle opposizioni finte ed alle teatralizzate liti mediatiche.
Cambiare le cose non è facile, è vero, ma il fatto che già se ne parli, che giovani “leve politiche” si accorgano di questo stato di cose, mi da più speranze.
Un caro saluto….ci vediamo domenica in Villa Pantano.
Se i partiti sono scomparsi la colpa e del basso livello culturale della società italiana,della sua trasformazione da società agricolo-industriale a società dei servizi col relativo mutamento delle classi sociali,e dalla scomparsa dei partiti che hanno costituito la Repubblica che travolti da scandali vari non hanno fatto in tempo a occuparsi della formazione politica dei “Giovani” che è rimasta bloccata al dualismo giovanile della Fgci D’alema-Veltroni,e si sono accontentati di cooptare qualche loro giovane amico o parente a livello regionale o nazionale,o che a livello amministrativo stipulano accordi con chiunque purché portino in dote un “pacchetto” di voti.
Comunque le cose stanno cambiano grazie a Veltroni che ha svecchiato la Politica Nazionale ed ha introdotto anche in Italia una consuetudine politica diffusa in Europa,dopo una sconfitta ci si dimette e si ricercano gli errori che hanno portato alla disfatta.
Ricordo l’esempio di Jospin in Francia o più vicino negli anni del leader della Spde tedesco Schroeder.
Il PD è servito a qualcosa allora…lo scorso anno è partita la costruzione della Sinistra oggi riparte la costruzione del centrosinistra,e questa deve avvenire a partire dalle realtà locali.
Grazie Veltroni.
Sarei grato se invece di questi discorsi da siciliani omertosi, qualcuno dicesse chiaramente cosa è successo. Basta semplicemente riferire senza tanta acredine, lasciando i commenti alla fine ed evitando i termini: stupido, ladro e pazzo e quelli che comunque offendano la dignità personale delle persone di cui si parla. Suvvia! non è questione di scrivere più o meno bene in italiano. E questione di avere le idee chiare su quello che si vuole dire e di essere onesti e chiari con i lettori. Non tutti purtroppo hanno il tempo di partecipare ai consigli comunali e di sapere chi era ed il contenuto del suo intervento. E non dobbiamo aspettare la pubblicazione dei verbali su internet per sapere qualche notizia.
Con anticipata gratitudine
Isidoro
Ciao Isidoro.
Non c’è nulla di strano nel raccontare l’accaduto, poiché in realtà, non è successo (a mio avviso) niente di così eclatante.
Durante un Consiglio che ha come O.d.G. la lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti, di norma, il Presidente del Consiglio, dà lettura di essi e, nel caso in cui il pensiero di un consigliere, di un assessore o del Sindaco, sia stato trascritto in maniera poco chiara o troppo concisa, è facoltà dell’interessato far pervenire al Segretario Generale una nota scritta con la propria dichiarazione a supporto di quello già verbalizzato.
Durante l’ultima seduta alcuni consiglieri hanno agito in tal senso, così come pure l’assessore D’Urso. Quest’ultimo, lo ha fatto forse in maniera un pò animata suscitando un pizzico di scompiglio in Consiglio Comunale, al punto che il Segretario si è leggermente risentito per la polemica innescatasi. Per giustificare l’accaduto e per far quietare gli animi, è intervenuto il consigliere Mangano che, con molta eleganza ed esperienza politica, ha chiarito immediatamente che a volte, in Consiglio Comunale, può accadere che chi parla possa dire qualcosa in maniera poco chiara rischiando, così come in realtà è successo, di far fraintendere il proprio pensiero esternato. Calmati gli animi, la seduta si è conclusa e, come di norma, tutti insieme siamo andati a mangiare una pizza.
La diretta TV ha un costo esorbitante…
e l’aumento dello stipendio dei consiglieri?
Io credo, caro Saro, che bisogna parlare chiaro e farsi capire da tutti. Uno può immaginare che si tratti di una -mi si passi il termine- ca@@ata, ma una volta lanciata l’accusa, chi accusa deve cercare di fare capire “chi” accusa e di “che cosa” lo accusa. Sempre in termini civili e rispettosi della dignità altrui. Altrimenti si pesca nel torbido di quella politica tutta giochetti verbali che si basa più sul non detto che sulla sostanza e sul rispetto dell’intelligenza degli altri.
Voltiamo pagina, caro Saro. Io spero molto in te, perché ti ho conosciuto e so che sei una persona veramente perbene, ma voltiamo pagina rispetto a un modo di fare politica che ci ha portato, e lo siamo veramente, sull’orlo del baratro.
Per quanto riguarda la verbalizzazione, ti suggerisco di proporre la realizzazione di un impianto di fonoregistrazione. Non c’è bisogno di costi esorbitanti e di realizzazioni faraoniche. In questo modo, in caso di contestazione, tutti possono verificare la corrispondenza del proprio detto al verbale della seduta. Tra l’altro so per esperienza che la consapevolezza di essere registrati aumenta la qualità degli interventi e riduce la quantità delle anzidette ca@@ate.
Con affetto.
Isidoro
Il caro sindaco Spitaleri non sta facendo altro che accontentare tutti i trombati che si sono presentati nella sua coalizione dando a ciascuno dei piccoli incarichi a pagamento. Esempio: i “sindaci” di quartiere, consiglieri personali, trenta “esperti” (non si sa di cosa), strisce blu, gestione campo sportivo di Carruba, assunzione figli dei funzionari, (leggi ingegneri), assunzione addetta stampa, assegnazione case popolari etc. etc.
Nella gestione pratica della cosa pubblica non è riuscito ancora a far spostare di dieci metri i venditori ambulanti da quello schifo di pescheria.
Quello che dice mago oronzo è solo la punta dell’iceberg. A Palermo, lontano da occhi e orecchie indiscrete, si sta giocando la partita più importante, quella del porto turistico.
Perchè nessuno dice che si sta regalando il porto nuovo a Marina di Riposto, e il Comune di Riposto non vedra neanche un centesimo per i prossimi 35 anni?
Opposizione (?) dove sei?
Ma tu hai visto da chi è composta “l’opposizione ” ?
L’unica cosa sensata l’ha detta Piazza S. Pietro ( il cui post è stato censurato):
bisogna andare a nuove elezioni il più presto possibile!
Salve a Tutti,
solo oggi mi sono potuto collegare e vedere tutti questi articoli, vorrei per primo rispondere a chi ha scritti riguardo i “miei 3 parole in italiano” che si possono capire. Ti rispondo semplicemente, per motive miei, ho da fare con la prefettura, regione, diverse province, tantissimi enti locali, tanti uffici pubblici del ministero, riesco comunicare con tutti senza problema, vedi, sono nato e cresciuto fino al mio 21° anno di età a New York, quindi questa è la mia madre lingua, se il blog era in inglese io non avvrei alcun problema scrivere gramaticalmente prefetto, purtroppo l’italiano non è la mia lingua.
Detto cio, preciso che io non ho fatto nomi per delicatezza, ma visto che qualcuno lo ha fatto, ricordo essattamente, che le accusse che sono stati fatti sono a carattere penale, l’assessore ha accusato che il vv.uu. DeGrazia portasse il libro dei verbali a casa e poi scrivesse cose a sua convenienza, visto che l’argomento coinvolgesse i VV.UU. . Come Tu Caro Saro ti poi ben riccordare, non possiamo sempre far finta di niente, lasciando sempre il niente si accumula sul’altro niente, poi si arriva che scoppia la grande bomba, posso capire che i consiglieri si sono preoccupati che non si creasi un precedente, quindi cera un interesse da parte dei consiglieri di smorfiare la situazione, ma credimi la cosa è molto piu seria che sembra.
Caro Saro, la verità è la verità, Basta!!! a coprire sempre, stiamo parlando del governo di questo paese, scusami IL GOVERNO di RIPOSTO che anche Tu fai orgogliosamente parte, dobbiamo dire come stanno veramente le cose, Le Cose VERI!!! .
Io invece ti prometto, che un giorno pubblichero dei file, di carte che ho ricevuto “Molto Pessante” prima mi devo accettare, poi saranno depositate alla autorità, per togliami qualsiasi responsabilità personale, Io non devo coprire nessuno e Non sono ricatabile.
Preciso che NON faccio alcuna accusa al Sindaco Spitaleri che sta lavorando tantissimo per il paese, pero dobbiamo tener conto dello stato di fatto che ha trovato, e lo stato di fatto del personale hmmm .
Ricordati, che anche lo stesso Segretario non puo coprire delle cose detti, La Verità va Scritta e Basta! Poi lasciamo che ogni cosa faccia il suo corso che deve fare, comunque ci vediamo per Pasqua hmmm.
Caro Saro, l’ultima cosa riguardo la registrazione del consiglio, 1) se togliamo l’addetto stampa, 2) eliminiamo le false 1° convocazioni del consiglio, ritengo che con questi soldi che si risparmiano, si potrebbe fare un contratto annuale con la Prima TV per mandare in onda una registrazione completa di tutte le consigli comunali, questa sarebbe effettivamente un strumento anche per migliorare la qualità del consiglio, un diritto conoscitivo dei cittadini che non possono partecipare e in fino quello che viene registrato diventa un stato di fatto. Non scappa nessuno.
Ok, penso di aver scritto tanto e abbastanza anche se grammaticamente non corretto, mi sono fatto comunque capire, Ciao.