di UNO DI LORO
Cari amici lettori,e caro consigliere Cerra,sono un ragazzo di 29 anni, e da quando sono nato vivo a Riposto dove svolgo la mia attività lavorativa. E da un pò di tempo che seguo la vita politica dell’amministrazione ripostese ed è quasi un anno che navigo su questo blog ,con la speranza di leggere e di poter intervenire su un articolo “serio” che parlasse di cambiamento,innovazione o di progetti per noi GIOVANI,ma ciò non avviene,idem in consiglio comunale a cui purtroppo molto spesso assisto e dove la questioni giovani non è mai presa in considerazione. In entrambi i luoghi si parla sempre di questioni che ormai e da decenni che ribalzano da amministrazione ad amministrazione,i problemi sono sempre gli stessi,sanità,i partiti, le infrastrutture, e gli apparti,per non parlare dei mille convegni che ogni anno “orgogliosamente” indice il sindaco e la sua ammistrazione,dove si parla di scienza di letteratura,o dell’approvazione di nuovi musei,già ,perchè Riposto,per chi non lo sapesse è ricca di musei, si passa dal museo della musica a quello del vino per finire con il museo del palmento e quello del parco delle kentie,luoghi che credo il 99% dei ragazzi di riposto non sappiano neppure dell’esistenza. Adesso basta con tutto questo,basta farsi sempre i PROPRI interessi,BASTA!!!![]()
Questo articolo è un appello che facciamo indirettamente a te caro sindaco dott Carmelo Spitaleri, e direttamente a te caro consigliere Cerra perché con i tuoi 32 anni essendo uno dei più giovani consiglieri eletti in questo mandato puoi essere portatore delle nostre idee e della nostra voglia di riscatto. Vogliamo che si creino opportunità lavorative,perché è impensabile che un diplomato o un laureato guardi sempre fuori dalla proprio terra o dal proprio paese in cui vivi per cercare un lavoro,vogliamo che ci siano bandi di concorsi pubblici nell’amministrazione,negli uffici tecnici,organi dove da DECENNI non vengono fatte assunzioni. Molte volte ho sentito durante il consiglio comunale che si parla di una quasi assenza dei vigili urbani nel controllo del territorio ma nessuno si è preso la briga di fare un interrogazione e di chiedere al sindaco di indire un concordo per l’allargamento dell’organico seppur lui stesso nel programma che ha presentato per le elezioni ha messo come punto quello del potenziamento del corpo dei vigili urbani. È ora di pensare a NOI GIOVANI,che siamo il presente e il futuro di un paese che ha mille opportunità,e risorse come il mare,la montagna i turisti,ma mancano le infrastrutture mancano le strutture ricettive,i mezzi di comunicazione e soprattutto manca la mentalità del fare turismo e dell’accogliere le imprese che vogliono investire. Quindi caro consigliere io in nome di tutti i ragazzi che ti seguono su questo blog ti abbiamo dato degli imput per poter fare delle interrogazioni comunali mirate,e per poter fare crescere in noi la voglia di giustizia e di amore per la nostro cittadina. Spero tu possa accogliere il nostro articolo come un incoraggiamento a batterti per noi giovani,adesso a te la parola sia qui in questo blog che IN CONSIGLIO COMUNALE Dove noi TUTTI ti appoggeremo se vorrai con una presenza massiccia.

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Spazio Pubblico
Non sono d’accordo per indire nuovi concorsi nella pubblica amministrazione o negli uffici tecnici, credo che di impiegati ce ne siano anche troppi in alcuni uffici; sarebbe meglio investire risorse dando agevolazioni e offrendo supporto alle imprese che vogliono investire a Riposto.
si forse hai ragione mario,ma in questi uffici ormai sono radicati da troppi anni gli stessi personaggi,che non fanno altro che fare i propri interessi,invece di aiutare la cittadinanza,c’è bisogno di un ventata di gioventù e di idee nuove,e solo i giovani possono darla….
Concordo con Mario ed aggiungo <>.
che questi stessi personaggi istituirebbero un concorso per far assegnare al nipote di…, fratello di…, amico di… qualsiasi posto o appalto a Riposto.
bhe anchi’io la penso come voi e soprattutto come te caro IL DUCA,ma per una volta dobbiamo sperare che le cose cambino e che finalmente ci sia MERITOCRAZIA…
Bisogna fare anche i conti con le risorse finanziarie di un ente e comunque l’impiego negli enti pubblici non può più essere considerato, come in passato, un rimedio per la disoccupazione. Faccio notare anche che non è per niente scontato che i concorsi vengano poi vinti da ripostesi…
In caso di indizione di concorsi, io, banalmente, proporrei di battersi per il massimo della trasparenza e della meritocrazia. Ma chi vuole veramente questo? “Uno di loro”, saresti disposto a accettare senza recriminazioni di essere superato da uno più bravo di te? o andresti a cercarti la tua brava raccomandazione?
Si lo so che è una provocazione ma mi piacerebbe una tua onesta risposta.
Con sincera simpatia.
Isidoro
secondo me il problema degli impiegati che non lavorano come dovrebbero si potrebbe risolvere con un sistema di valutazione da parte degli utenti finali che ricevono i servizi (un po come ha dichiarato Brunetta) capisco che non è un problema che riguarda solo il comune di Riposto ma mi chiedo se l’amministrazione comunale o i consiglieri possano promuovere azioni in tal senso.
Qui il discorso è un altro Mario, non si parla d’efficienza lavorativa di dipendenti comunali, ma c’è uno sfogo di un giovane ripostese che lamenta la scarsa attenzione, di chi ha governato questo paese, verso giovani che dopo anni di studi sono costretti ad abbandonare tutto ed andare fuori, per costruirsi un futuro.
E dice bene che l’amministrazione invece di pensare solo ad organizzare mille convegni di scienza letterature ed altro provi ha dare gli strumenti giusti a tutti i giovani che vogliono scommettersi e scommettere nelle innumerevoli opportunità che RIPOSTO ha.
Questo è il centro della discussione e con il suo sfogo mira giustamente a sensibilizzare l’attuale Amministrazione, tramite Saro, a creare nuove possibilità lavorative per i giovani, d’altronde è anche questo lo scopo di un’amministrazione quella di creare ricchezza e benessere, sottraendo quanti più giovani possibili alla microcriminalità.
Concludendo invito tutti a dare dei consigli in tal senso, così facendo eviteremo che l’attuale amministrazione si occupi solo di nuovi piani di lottizzazione che devono essere approvati per …, di incarichi, gare fiduciarie,servizi e strutture date a …, di manifestazioni organizzate per…
Carissimi,
innanzitutto faccio i complimenti per il blog a Saro cerra nè avevo sentito parlare ma non ero mai riuscito a dedicare qualche minuto per visitarlo.
Colgo l’occasione dell’articolo pubblicato sul sito e dico che bisogna uscire fuori la testa siamo tutti bravi a parlare a dire ma bisogna “FARE” sfruttiamo questi strumenti per organizzarci, incontrarci e diventare propsitivi e attori principali, mi spiace dire ma bisogna cambiare tadicalmente siamo indietro di 50 anni, sono disponibile a dare una mane alla MIA RIPOSTO perchè io VIVO a RIPOSTO e ho investito la mia vita sempre a RIPOSTO.
Basta, non prendiamoci in giro ognuno cura esclusivamente i propri interessi, cambiamo pagina usciamo la testa diventiamo NOI i protagonisti.
Rimango a disposizione
Saluti Domenico
Ciao Domenico ben detto i giovani si lamentano ma non fanno nulla per cambiare lo stato delle cose altrimenti vedremmo un dibattito politico più vivace l’associazionismo non meramente strumentale alla raccolta fondi ecc.
A nessuno va di spendere una parte del propio tempo senza un ricavo,vabbè qualche mosca bianca fortunatamente esiste ancora.
In fondo Riposto rappresenta egregiamente la maggioranza dei suoi cittadini.
Roberto77 ma i giovani cosa possono fare quando non c’è una voce che li rippresenti????
Possono parlare con la loro voce o con le loro azioni, non possiamo lamentarci sempre che non c’è spazio, prendiamocelo.
Altrimenti le cose non cambieranno mai.
tu cosa proponi?
Sono d’accordo sul fatto che si debba portare una mentalità aperta a creare orizzonti lavorativi anche per i più giovani, sfruttando il nostro territorio che offre tante risorse. E’ anche vero comunque, che sempre meno giovani sono interessati alla politica comunale. A tutti piace avere il piatto bello e pronto, e pochi sono disposti a fare dei sacrifici in prima persona per apportare dei miglioramenti. Cmq i miei complimenti per il blog, una bella iniziativa per far sentire la propria voce
Ringrazio l’autore dell’articolo (preferirei però che si firmasse), perché ha dato l’occasione a noi tutti di affrontare una tematica davvero delicata e nello stesso tempo molto importante: il Lavoro.
L’articolo mi ha piacevolmente sorpreso.
L’ho interpretato come un “grido di aiuto” da parte di un ragazzo che, consapevolmente, evidenzia la problematica relativa al connubio “Giovani e Lavoro”.
Molti di voi auspicano in me, ma spero però consapevoli del fatto che, essendo un semplice consigliere comunale, a parte discutere il problema e/o portare certe problematiche nelle sedi istituzionali opportune, sono impossibilitato nel fare miracoli e nel creare dall’oggi al domani nuovi posti di lavoro ed opportunità lavorative. Mi preme comunque sottolineare che il palesare in Consiglio le esigenze dei cittadini è già un modo per suscitare riflessioni che stimolano la ricerca di possibili soluzioni nel grande ingranaggio della politica.
Mi conforta e mi dà grinta constatare che siete in tanti a scrivere sul blog, ed in tanti siete coloro che davvero amate Riposto. Fatta questa considerazione, l’interrogativo “cosa fare dunque” persiste e mi preoccupa seriamente.
Ho letto le vostre considerazioni, ho letto le vostre paure ed ho letto e condiviso la vostra reale concezione di come funziona il “sistema” degli Enti Locali. Gli impiegati sono lenti e poco presenti, sono facilmente irritabili e sono, in alcuni casi, di età avanzata. Servirebbero davvero delle giovani leve e giovani impiegati, ma, e mi ricollego a quanto dice Isidoro, accetterebbero tutti l’eventualità di non farcela senza avvalersi delle consuete raccomandazioni?
La stessa rabbia che viene manifestata nell’articolo e nei commenti dell’amico “UNO DI LORO”, è la stessa che da sempre mi porto dentro, nutrendo astio per la politica clientelare. Reputo quest’ultima un modo di governare ingiusto, una forma corrotta di gestire quel potere che con tanta fiducia è stato concesso dai cittadini ai loro rappresentanti. Una conduzione malsana che riduce tutto in “politica di quartiere” e non si irradia in creatività propositiva.
Essendo però un Consigliere che fa giustappunto politica e quindi, a torto o a ragione, parte in integrante del “sistema”, ne approfitto per far tesoro dei vostri solleciti e, come dice bene il DUCA, farmi portavoce delle vostre esigenze. Alla fine questo Blog ha questo obiettivo, essere un tramite fra i cittadini e le istituzioni e credo che abbiamo sul serio raggiunto tale scopo considerando i dibattiti che si generano.
Non posso, infine, non dare ragione a Domenico, il quale, sollecitando di affrontare seriamente e di petto qualsivoglia problematica sociale, ci suggerisce di sfruttare questi strumenti per organizzarci, incontrarci e diventare parte attiva nel vero senso della parola di questa realtà che è la democrazia. La mia promessa, non puramente politica, è quella di portare in Consiglio Comunale il contenuto di questo articolo. Interrogherò l’Amministrazione Comunale, nello specifico mi rivolgerò agli Assessori con deleghe consone a queste tematiche, per chiedere come e quale politica stiano attuando e quali strategie hanno in atto per far fronte al disagio giovanile con cui Riposto, così come tantissimi altri comuni italiani, deve ogni giorno fare i conti.
Nel ringraziare tutti, e nel ricordarvi che il vostro sostegno e la vostra presenza sono la linfa dei miei valori, colgo l’occasione per augurarvi una buona serata.
ps.
Uscite dallo schema di cercare fuori da voi le risposte, siate propositivi…perché come vi sarete di certo accorti, c’è tanta voglia di cambiare le cose, c’è chi vi ascolta e c’è chi condivide le vostre esigenze.
Mi riallaccio al p.s. di Saro per dire che la parte “destruens” è sempre facile da realizzare. E’ facile dire: l’”amministrazione fa schifo”, dimenticando però che a poca distanza da noi ce ne sono che operano molto peggio di quella di Riposto. Il rischio di denunciare sempre che ci sono cose che non vanno è quello di fare confusione e di buttare insieme all’acqua sporca, anche il bambino. Per non parlare delle denunce “anonime” (dove per anonime non intendo provenienti da autori ignoti, quanto piuttosto dirette alla rinfusa verso qualcuno: sono tutti colpevoli… e, pertanto alla fine, nessuno è colpevole).
Per quanto riguarda la parte construens, io proposte pronte non ne ho. Posso solo osservare che è il mare il passato e, secondo me, anche il futuro di Riposto. Il mare ha sempre dato da mangiare a parecchi ripostesi. Non riesco a immaginare un futuro in cui esso si dimostri meno generoso. Oltre al mare ci vuole anche il fosforo e l’umiltà di copiare e di copiare bene, quello che fanno gli altri. E poi ripartire dalle attività economiche e dalle aziende che già ci sono, e cercare in tutti i modi di attirarne altre (meglio se ad alto contenuto tecnologico). Insomma, per fare proposte serie, ci vuole un grande lavoro di studio da fare in tempi rapidi, vista anche l’emergenza economica in cui ci troviamo. Ci sono parecchi disoccupati? Avranno anche parecchio tempo per studiare e fare sacrifici gratuiti impegnando il loro tempo nella formulazione di progetti e nella ricerca di soluzioni. E, lancio una frecciatina, che fine hanno fatto le associazioni sorte in periodo elettorale, come per esempio quella linkata da Saro (Futura Riposto)? E’ proprio vero che tutto quello che si fa o si dice in campagna elettorale non è credibile….
Saluti a tutti
Isidoro
Grazie a tutti Voi, per avermi dato la possibbilità di un confronto che non romanghi comunque solo un confronto idiliaco ma che sia prpositivo, i mezzi per essere propositivi sono tanti per cui cologo l’occasione per darvi un’idea, creiamo insieme una interrogazione comunale su un tema ben preciso che masce dal blog e portiamola avanti fino ad una risposta esauriente.
Sono a Vostra disposizione noi siamo la forza della Nosttra Riposto, dobbiamo mandare a casa chei fà politica con una concezione della stessa non condivisibile con quelli che sono i miei e penso anche i Vostri principi di democrazia.
Resto a vostra disposizione
Saluti a tutti
Domenico Marino
Chiedo scusa, mi vorrei collegare a una precisazione di Saro Cerra, presentiamoci con nome e cognome e non in maniera anonima.
Scusate
Ciao
Amici,
il problema sollevato da “Uno di loro” è talmente complesso e vasto che potrebbe sembrare quasi presuntoso appena il trattarlo.
Sfornita di bacchetta magica, l’Amministrazione Comunale in carica – come del resto le precedenti – non potrà da sola risolvere il problema divenuto ormai di natura globale. La disoccupazione giovanile, attestatasi in Sicilia al 37,2% (fonte Eurostat), andrebbe comunque fronteggiata concertando precise strategie comunitarie, nazionali e territoriali.
Allo stesso modo di chi governa la nostra Città, soluzioni pronte all’uso non ne ho. Potrebbe però risultare utile, individuare ed attenzionare alcune tematiche, in parte peraltro già evidenziate da chi mi ha preceduto.
- Promuovere la politica della formazione, attraverso la quale, con interventi di recupero sulla formazione basale o di perfezionamento per i già diplomati/laureati, risulti possibile conseguire una qualifica professionale.
- Promuovere la politica delle imprese, premiando l’assunzione dei giovani disoccupati ed incentivando gli stages finalizzati all’assunzione.
- Promuovere la politica degli investimenti, agevolando chi intende fare impresa a Riposto.
- Infine, promuovere e tutelare i nostri prodotti: ittici, agricoli, artigianali e di pasticceria (la nostra città può vantare una leccornìa tutta sua, i bocconcini di pasta reale ripieni, noti appunto come “dolci di Riposto”).
Concordo purtroppo sull’immobilismo e il disfattismo dei miei concittadini (atteggiamento peraltro ben radicato nella nostra cultura) ma al contempo mi auguro che l’attuale Amministrazione possa dar loro voce e proposte concrete.
Da ripostese, rimango a disposizione per qualsivoglia iniziativa volta all’inserimento dei giovani al mondo del lavoro e alla valorizzazione del territorio.
Saluti, Carlo Copani
carlocopani@yahoo.it
Sono daccordo con Domenico e penso che il vero imput al paese lo dobbiamo dare noi giovani e non aspettare di vincere un concorso o pensare di poter lavorare presso l’amministrazione del nostro paese, sarebbe solo pura utopia.Oltretutto penso che il nostro paese nn sia in grado di dare ancora stipendi e sopratutto nn è detto che lo vinca un Ripostese anzi!!!!!Per quanto riguarda i vigili è meglio farli lavorare un pò di più e quando ce di bisogno tipo im estate fare venire vigili da Catania o Acireali, dunque gente che nn conosce nessuno in paese se no finisce che di multe nn se ne fanno propio!!!!Siamo ormai nel 2009 ed è+ finita l’era del posto fisso adesso bisogna far da se e investire anche rischiando!!!!!Io ad esempio contrariamente alla tendenza e alla crisi incessante ho deciso da meno di un anno di avviare una piccola attività commercile che solo facendo grossi sacrifici sto mandando avanti…….I miei familiari sono naviganti ma io ho deciso contrariament, sacrificandomi, di rimanere a Riposto facendo un lavoro umile”L’imbianchino”anche se mi ero diplomato, ma grazie alla mia perseveranza ho costruito qualcosa!!!!!!Adesso confido nelle potenzialità della mia Riposto e del fatto che prima o poi sta crisi debba passare!!!IO dal canto mio sn ottimista…..che ci posso fare che penso positivo!!!!!!Ciao a tutti ed esendo giovani ognuno può dare un imput scrivendo in questo blog……FOrza ragazzi investiamo su Riposto e nn perdiamoci d’animo carissimi amici miei!!!!
Per chi nn mi conoscesse come Riky, sn Rodolico Riccardo!!!!
Salve a tutti ,secondo me bisognerebbe reclamare a gran voce i propri diritti ,senza aver paura di apparire rompiscatole ,ogni qualvolta ci si imbatte in una situazione ke lo richieda , miei cari concittadini che lo si voglia o no ci troviamo nel 2009 , e che è cambiato a riposto ? Le sole economie ke trainano ,sono l’edilizia ,ma con questa crisi chi se la compra la casa ? É l’agricoltura ormai morente coi nostri limoni che marciscono sugli alberi ,a vantaggio di quelli spagnoli che qui al nord dove adesso vivo compro a 2.5o al kilo , e si perche fin quando stavo a riposto anche lavorando ,chissa perche i soldi erano pochi e in nero ,ma questa è un altra storia ! Io ormai trentenne a riposto senza u misteri ,ero da buttare ,nonostante diplomi qualifiche brevetti ecc .Voi giovani potete cambiare le cose , ma per farlo dovete unirvi poiche l’unione è la forza ,e pretendere giustizia, dalla vecchia guardia !