Nota Stampa: Basta volantinaggio "selvaggio"

Comune di RipostoComune di Riposto

NOTA STAMPA

LOTTA ALL’AFFISSIONE SELVAGGIA.
UN’ORDINANZA VIETA LA DISTRIBUZIONE ARBITRARIA

 Basta volantinaggio “selvaggio”. Da oggi il Comune di Riposto, su proposta dell’assessore all’ Arredo e Decoro Urbano, Michele D’Urso e su segnalazione del consigliere comunale Saro Cerra, pone dei paletti in tema di affissione pubblica di manifesti di vario genere e distribuzione di volantini. L’oggetto dell’ordinanza sindacale, nel dettaglio, servirà a “disciplinare l’affissione pubblica di manifesti di vario genere con divieto di distribuzione di volantini, brochures, manifesti o altro materiale pubblicitario per motivi di tutela di igiene pubblica e decoro ambientale.
L’esigenza di tale ordinanza nasce dalla prioritaria necessità di prevenire il fenomeno di affissione, spesso anche abusiva, in aree non autorizzate nonchè della distribuzione di volantini di aziende, in modo del tutto arbitrario e disordinato, magari affiggendoli su pali dell’illuminazione o su segnaletica stradale. Tutto ciò causa la presenza eccessiva di volantini o manifesti in troppe aree del territoro con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l’igiene. A tal proposito l’ordinanza stabilisce che la distribuzione di volantini, depliants, manifesti e altro materiale informativo pubblicitario, potrà avvenire esclusivamente destinando tale materiale nelle sole cassette postali o consegnandolo manualmente nelle abitazioni private, e ancora, all’interno dei locali pubblici e attività commerciali.
Non si potranno disperdere i volantini per le aree pubbliche del territorio comunale. Solo in occasione di manifestazioni autorizzate nell’ambito di consultazioni elettorali e referendarie potrà essere distribuito il materiale. E’, dunque, vietata, su tutto il territorio comunale, l’affissione di manifesti di vario genere fuori dagli spazi autorizzati (bacheche comunali ecc.) ad esclusione di quelli funerari regolati da apposita ordinanza e dal punto 11.2 del piano generale comunale degli impianti pubblicitari. La pena per i trasgressori sarà una sanzione amministrativa pecuniaria. Per il committente responsabile la sanzione oscilla tra i 200.00 euro e 1.500.00 euro oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi. Per il personale reclutato che diffonde volantini e manifesti o opuscoli pubblicitari o affigge manifesti fuori dagli spazi autorizzati la sanzione oscilla tra i 22.00 euro e gli 88.00 euro. Da oggi, dunque, è fatto divieto a tutte le attività economiche di effettuare pubblicità mediante volantinaggio, o affissione di manifesti su pali dell’illuminazione pubblica o su segnaletica stradale, su alberi, nonchè su qualsiasi altro posto o struttura non autorizzata. E’ vietato distribuire volantini o altro nei battenti delle porte o sotto le porte di accesso alle abitazioni, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e su tutti gli altri tipi di veicoli. E’ vietata la distribuzione di volantini a conducenti o passeggeri delle auto durante la circolazione e la distribuzione in prossimità di incroci. E’ vietato lanciare volantini, buoni sconto, biglietto omaggio e materiale similare. L’ordinanza sarà notificata a tutte le attività commerciali.

 US 
13.03.09