di Enrico
Accade che in una zona della piccola città marinara e più specificatamente in via piersanti mattarella angola via mario carbonaro,un appezzamento di terreno destinato al VERDE PUBBLICO, senza sapere come,diventi TERRENO EDIFICABILE con destinazione a uso COMMERCIALE…perchè non si discute di questo argomento??è possibile che gente riesca a cambiare piani regolatori e lottizzazioni di terreni dall’oggi al domani??? discutiamo anche di questo….
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Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
L’appezzamento di terreno di cui parli, è stato oggetto di una mia interrogazione in Consiglio Comunale e di un’interrogazione scritta inviata al Sindaco, all’assessore Castelli ed all’Ufficio Tecnico, da parte del cons. Bergancini. Per chiarire, dico subito, che la destinazione d’uso dell’appezzamento di terreno in oggetto, con l’entrata in vigore del nuovo Piano Regolatore, è diventata del tipo Verde Attrezzato. Così come da P.R.G., su queste aree, possono essere realizzati dei chioschi. Il cantiere che vedi è proprio un realizzando chiosco. Le interrogazioni vertevano non tanto sulla destinazione d’uso adottata dal P.R.G., ma sulla tipologia usata per la realizzazione del manufatto, per tale dovendosi intendere, a mio modo di vedere, come una piccola struttura precaria da adibire per l’esercizio commerciale in luoghi pubblici atta alla somministrazione di alimenti, alla vendita di giornali ed altro. Dalle ricerche effettuate, e dal progetto presentato ed autorizzato, risulta invece che il “piccolo chiosco”, cui tutti conosciamo la nota forma, sia in realtà un fabbricato in cemento armato, con tanto di calcoli al Genio Civile, formato da un piano cantinato e da un piano terra con dei portici. È bene chiarire che le interrogazioni fatte sollecitavano la immediata sospensione dei lavori. L’assessore Castelli, in una missiva mandata al Responsabile dell’U.T.C., congiuntamente firmata anche dal Sindaco, di fatto sollecitava tale sospensione, ma, a detta del responsabile, tutto risulta essere regolare. Il mio punto di vista non collima tanto con quello dell’U.T.C….non è un segreto!!!
Così come ho avuto modo di dire in Consiglio Comunale, ribadirò anche sul blog il mio invito: tutti coloro che ne hanno la possibilità, presentino un progetto per la realizzazione di un chiosco su un terreno del tipo Verde Attrezzato, formato di un piano cantinato e di un piano terra con portici… a quanto pare… è REGOLARE.
Saluti.
La verità: non mi intimorisco nel dire che il tuo giusto e provocatorio invito sarcastico può essere riassunto con il termine: “regolarizzare” ciò che mio avviso- quindi ad avviso di uno sprovveduto docente universitario e consigliere qual io sono – sia definibile assolutamente “IRREGOLARE” ma reso regolare attraverso giri e balletti “scritti”. Se poi l’UTC rende regolare ciò su cui noi esprimiamo dubbi in pubblici e civici adunanze, assumendosi la responsabilità di rendere “legittime” circostanze e fatti, questo non può che ricadere su una responsablità, a mio avviso, soggettiva di chi oggi si occupa dell’UTC. Scusami ma l’italiano è italiano e io desidero parlarlo bene.
Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto!
Scrivo nuovamente perchè con il mio computer sfugge qualche lettera:
La verità: non mi intimorisco nel dire che il tuo giusto e provocatorio invito sarcastico può essere riassunto con il termine: “regolarizzare” ciò che mio avviso- quindi ad avviso di uno sprovveduto docente universitario e consigliere qual io sono – sia definibile assolutamente “IRREGOLARE” ma reso regolare attraverso giri e balletti “scritti”. Se poi l’UTC rende regolare ciò su cui noi esprimiamo dubbi in pubbliche e civiche adunanze, assumendosi la responsabilità di rendere “legittime” circostanze e fatti, questo non può che ricadere su una responsablità, a mio avviso, soggettiva di chi oggi si occupa dell’UTC. Scusami ma l’italiano è italiano e io desidero parlarlo bene.
Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto!
Il fatto è che dietro di tutto, come si può anche leggere dal cartello antistante il cantiere, vi è una persona che a Riposto è assessore da diversi anni, prorpio al verde pubblico…
Carissimi Saro e Gianfranco, sicuramente sapete di chi è sto chiosco così magari si può capire l’iter che ha preceduto l’inizio dei lavori dunque destinazione del posto nel piano delle edicole per agevolare questa persona.Io nn conosco il propietario ma scommetto i miei averi che è la moglie o il….di qualche amico a cui nn si poteva dire di no!!!!Scusate troppe cose nn vanno il verde attrezzato che diventa un palazzo, il piano delle edicole che inserisce quella zone ecc ecc….non è per niente corretto agire così, ma tanto vedete come vanno le cose, nn li fermate neaanche voi che volendo potete!!!!!Ciao e buon lavoro!!!!
Ciao Saro , non visionavo il tuo blog da diversi giorni , oggi fra gli argomenti trovo ” Ecco cosa accade a Riposto ” da quello che leggo , provo solo vergogna . Vergogna da cittadino , vergogna per il mio paese e vergogna per l’impotenza nell’impossibilità di agire per frenare un abuso anche se ” legalizzato ” . Nell’ammettere quel che non ho mai voluto ammettere e cioè che il mondo è dei furbi , se fosse vero come afferma ” il duca ” nel suo posted , che dietro tutto ci sta un ‘assessore dell’attuale amministrazione mi domando dove sta l’etica e la moralità di questo signore che solleva un caso di conflitto d’interesse creando anche un precedente . Anche se l’episodio è stato leggittimato o come dice il prof. Fiumara ” reso regolare ” ,resta però il fatto dell’assoluta gravità con cui si è agito e dall’evidente non trasparenza dell’operazione . I cittadini ringraziano …. G. Castorina
Ovviamente, a questo punto, non si tratta più di fare sofismi e usare parole equivoche (se usate in questo contesto) come “regolarizzazione” e “legittimazione”.
Il pallino è nelle vostre mani, cari consiglieri. Da cittadino non tecnico e ignaro di tante cose, non mi resta che considerare che ci devono essere dei rimedi giuridici per constatare l’eventuale irregolarità e illegittimità e porvi rimedio.
E da semplice cittadino, credo di non essere in grado di attivarli. Ma voi potete. Se nemmeno voi potete, non mi sembra ci sia altro da fare.
Cari saluti
Isidoro
a giuseppe castorina e a isidoro.
io non provo tutta questa vergogna o questo scandalo,in quanto viene valorizzata un’area degradata che con le opere previste potrà essere fruita dai cittadini.
se provassi vergogna, da cittadino la legge mi consente di poter denunciare i fatti nelle sedi competenti.addiritura se questa vergogna e
cosi tanta anchè nei confronti del proprio paese si consiglia semplicemente di cambiare residenza.
la verità è che di tutta l’erba si fà un fascio e che riposto rispetto a centinaia di altre realtà vanta un rispetto per il territorio che dura da molti decenni.
Rispondo al messaggio di SUNRISE, ma prima devo chiedere al consigliere Cerra di cancellare tutti i messaggi anonimi o a nome di nickname non identificati…
Poi rispondo a sunrise che a quanto vedo è daccordo nell’abuso che sta succendendo in quella zona, E dico: se tutti la pensassero come te a Riposto non esisterebbe più uno spazio adibito al verde pubblico,perchè per come fai capire tu è lecito trasformare un area al verde in un area ad con destinazione d’uso COMMERCIALE…
RIPOSTI…DA DOMANI TUTTI A CERCARE AREA DESTINATE AL VERDE..TANTO POI..CI POSSIAMO COSTRUIRE ANCHE UN CASTELLO…!!
Vorrei invitare Sunrise a rileggersi il mio commento. Non ho parlato di scandalo e di vergogna. Ho semplicemente detto che 1. non ho gli strumenti culturali (leggasi competenze urbanistiche) per esprimere un’opinione mia o addirittura fare una denuncia; 2. che le parole regolarizzazione e legittimazione (secondo me usate con una certa ironia dal consigliere Pappalardo) possono prestarsi a un’interpretazione equivoca (siccome io penso in siciliano ho voluto tradurre l’espressione che mi era venuta spontanea in testa e quindi “a trasi e nesci”); 3. che la mia claudicante logica mi fa pensare che una cosa è legittima o illegittima e nel caso specifico “tertium non datur”.
Per ultima cosa, sento il pericolo che da questo piedistallo in cui sono o sentono di trovarsi i Ripostesi si cade facilmente. A fare uno scempio del territorio ci si sta poco perché gli interessi economici ovviamente ci sono e premono…
Spero di non dover cambiare abitazione semplicemente perché vorrei il meglio dalla Comunità di cui faccio parte.
Saluti
Isidoro
Caro Isidoro, nessuna interpetazione equivoca nel mio pensiero ma rafforzo la tua idea…Il mio punto di vista – e concordo con il collega Cerra – su tale vicenda non collima con quello dell’U.T.C. e quindi non essendo un segreto, posso affermare che il mio punto di vista non collima con quello dell’U.T.C. che si assume le responsabilità per aver reso legittimo tale atto…Per quanto concerne ciò che i consiglieri possono o non possono fare: i consiglieri possono ma anche i cittadini possono e questo blog è la Vostra voce che in tal senso per noi ha un grosso significato. A presto
Caro sunrise , intanto ti invito a identificarti come io faccio . Premetto che io vivo a Riposto da quando sono nato e non sono certo io quello che dovrei cambiare residenza . Percepisco da ciò che scrivi che ben poco hai capito sulle valorizzazioni delle aree . Io non contesto il fatto che ci possa essere un chiosco in un’area attrezzata destinata al verde pubblico , io contesto il fatto che la stessa area precedentemente destinata ad un uso pubblico , diventi improvvisamente un’attività privata commerciale . Io mi vergogno perchè come esponente di una forza politica ho appoggiato il programma dell’attuale amministrazione e lo stesso non prevedeva l’artifizio e il mero interesse . L’episodio di via Piersanti Mattarella come mi si dice, ha scavalcato pure il parere di consiglio e giunta ; quando io parlo di etica e moralità mi riferisco a questo . Vedi caro sunrise , in un paese che si definisce democratico e ne sbandiera tradizione e valenza , è da minima moralia , almeno discutere i fatti in seno ai consigli comunali e non in sedi quali possono essere uffici tecnici e/o affini. L’area in questione poi non mi risulta essere un ‘area di degrado ed in quanto al fruire dei cittadini , non credo che nè tu nè io potremmo azzardare dei giudizi in merito . Per chiudere io non faccio di tutta l’erba un fascio ed è vero che Riposto vanta un rispetto per il territorio che dura da tempo , ma è anche vero che se si imbocca questa strada la realtà potrebbe essere ben diversa ….
G.Castorina
Solo per precisare che l’equivoco era riferito all’interprestazione e non all’intenzione. Poi è vero che anche i cittadini possono fare denunce (in senso lato) ma quei cittadini qualificati che sono i consiglieri si trovano in una posizione privilegiata …
a me piace confrontarmi con tutti, ognuno poi ha la sua opinione condivisibile o meno non capisco cosa possa cambiare palesare la propia identità quando il dialogo è corretto.apprezzo molto l’attuale amministrazione di riposto poichè tra l’altro costituita da alcuni validi elementi che sicuramente avranno un futuro e sul cui operato credo molto.
Salve a tutti, argomento sicuramente interessante, ma non pertinente alle mie competenze, quello che vorrei dire portiamo tutto alla luce del sole e se ci sono delle responsabilità alcune, paga chi sbaglia, noi parliamo ma gli altri operano, pertanto chi ha certezza dei fatti, e chi ricopre incarchi istituzionali porti in evidenza il tutto e poi nè possiamo parlare.
Non mi sento di accusare nessuno e soprattutto su fatti così delicati diamo la giusta attenzione e con certeza dei fatti.
Inoltre mi collego alla denuncia dell’amico Castorina, chi scrive sul blog si identifichi con nome e cognome altrimenti non scriva.
Mi scuso con l’assessore Di Martino per la polemica ma non vedo il motivo per cui si debba usare il nome e cognome per scriver su un blog,fino ad ora avendo l’adsl da quasi 7 anni non mi è mai capitata una cosa del genere,mi sa di una forma di CENSURA per evitare di dire magari cose spiacevoli o evidenziare delle lacune dell’attuale giunta comunale.Pensavo fosse un blog libero e non fascista.Nell’eventualita’ vengano commessi reati esiste la polizia postale,la ricordo che ogni persona che scrive su questo forum ha un indirizzo ip univoco che serve proprio ad inviduare i reati commessi online.
Vi prego di prendervi cura degli attuali problemi di Riposto anche ridicoli,esempio:in via gramsci di fronte l’isola ecologica manca una grada da quasi sette mesi ed è agli occhi di tutti e la strada è una vergogna!
saluti
Concordo con Andrea. Dispongo da diversi anni, come penso la maggior parte degli scriventi su questo blog, di una connessione ad internet, e non mi è mai capitato di dover fornire nome e cognome per guadagnarmi la possibilità di postare un intervento.
Sarebbe opportuno badare più al contenuto degli scritti che alla firma di chi li pubblica. Molto meglio un intervento anonimo ma veritiero che un intervento firmato e pieno di fesserie.
Nel caso di specie sarebbe non soltanto opportuno, ma addirittura doveroso, che i consiglieri comunali, votati dai cittadini per promuovere e tutelare gli interessi della cittadinanza TUTTA, si attivassero con tutti gli strumenti di cui dispongono per risparmiare a Riposto almeno il primato del CHIOSCHETTO PIU’ GRANDE DEL MONDO!
Se Consiglio, Giunta, Sindaco più i vari uffici annessi e connessi non sono in grado di bloccare la realizzazione di un’opera DI FATTO non conforme al P.R. semplicemente perchè chi la fa dice che “E’ TUTTO REGOLARE” allora è meglio che si dedichino ad altro.
La prossima quale sarà? Qualche villino in un’aiuola di Villa Pantano spacciato ai cittadini per cabina telefonica???
A tutti i giustizialisti.
Non condivido per nessuna ragione che la denuncia privilegiata spetta a chi ricopre cariche istituzionali.
Da quanto leggo dalla nota del consigliere Cerra sia lui che altri hanno verificato la questione per quanto di loro competenza senza ritenere di dover procedere ad ulteriori indagini o denunzie,allora mi chiedo, considerati i commenti letti in merito se non sia il caso che tutti voi singoli,associati,segretari di partiti gente vicina all’attuale amministrazione e altro portiate avanti una denunzia senza chiacchiere ma fatta di esposti sia al Comune che, eventualmente, nelle sedi piu appropriate.La verità è che in Italia e particolarmente in Sicilia si parla tanto ma non si conclude nulla.Se avessi anche un dubbio di illegalità sulla questione farei una denuncia alla Procura della Repubblica viceversa non posso manifestare l’impotenza e la mancanza d coraggio con chiacchere o spingendo su chi ricopre incarichi istituzionali perchè non ha senso.Al consigliere Cerra titolare di questo blog chiedo se ha ravvisato nei miei scritti ingiurie o offesse che possano determinare una censura nei miei confronti,inoltre le chiedo se posso continuare a scrivere sul suo blog utilizzando il nick name.saluti a tutti
Certo che puoi continuare a scrivere sunrise, i tuoi interventi sono privi di ingiurie e ricchi di contenuti. Tempo addietro ho dovuto un pò “quietare gli animi”, perchè qualcuno, nascosto dietro uno pseudonimo, accusava ed ingiuriava persone e cariche istituzionali. Questo non lo permetto: nessuno deve offendere nessuno.
Condivido le affermazioni di sunrise.
Caro Sunrise non voglio alimentare la polemica , ma da ciò che leggo intuisco che probabilmente non hai afferrato la questione . Io non ti sto accusando di ingiurie od offese e non mi piace affatto questo atteggiameto di vittimismo alquanto scontato . Io ribadisco che le mie opinioni le esprimo sempre alla luce del sole al di là dell’ appartenenza politica e chi mi conosce bene ne può dar atto. Tu usi il termine ” giustizialista ” ma credo che la valenza della parola la interpreti con molta superficialità . Tu accusi di giustizialismo , ti permetti di dare consigli per eventuali ” cambi di residenza ” , solo perchè altri esprimono un parere diverso dal tuo , ma allora scusami non ti sembra che ci sia dell’inconguità nelle tue esternazioni ? Per l’uso dell’anonimato io non avrei niente da ridire , ma quando mi si rivolgono inviti espliciti , come quello di cambiare residenza , io devo pur sapere da quale pultito vien la predica e se non ti vuoi esporre bene , ma visto che tu evidentemente mi conosci ed io non ho questo onore ,mi farebbe piacere dialogare da gentiluomini con te anche al di fuori del blog e se poi mi conosci veramente come si può intuire , saprai della mia disponibilità al dialogo e della mia predispozione alla democrazia senza pregiudizio alcuno .Ciao sunrise aspetto un tuo riscontro …..
errata corrige : scusate ma ha volte la tastiera fa degli scherzi ho digitato erroneamente incoguità al postro di
INCONGRUITA’ ,scusate di nuovo ma che ci volete fare , forse è l’età …. Ciao a tutti
Ritenendo di non essere stato compreso non per colpa di altri ma per colpa mia forse non essendo stato chiaro nell’esternare il mio punto di vista non commenterò nient’altro sull’argomento in questione.
Rispetto tutti e mi affascina il confronto,ma quando non trovo risposte mi convinco che è il caso di non continuare per non alimentare polemiche.Conosco il sig.Castorina so che è segretario di un partito che rispetto e lo invito a cogliere il senso di cio che ho commentato.Se qualcuno si è sentito offeso non era mia intenzione, pertanto eventualmente cio fosse accaduto, chiedo scusa.saluti a tutti
Ho colto la sottile intuizione di sunrise e sono d’accordo con lui come approvo le parole del carissimo Dimartino che nn .interviene
mai a sproposito.
Il fatto è che se legalmente una cosa si può fare chi ha le capacità di farle le faccia anzi ben venga chi investe in attività sul ns territorio, sicuramente all’inizio anche io ero un pò ostile ma raggionando e capendo il tutto posso dire che qui nn si tratta di illegalità ma di una più singolare capacità di fare le cose bene e sfruttando delle normative ai più sconosciute!!!!!Cmq ben vengano nuove attività commerciali.
Io da meno di un anno ne ho avviata una contro le statistiche che parlano di crisi profonda, pensando al futuro e proponendomi positivamente nei confronti della collettività
Ciao a tutti da Riccardo Rodolico
in tutta questa storia, si evince solo che l’U.T.C. con Calderone possono fare tutto quello che vogliono……bravi….
bravi anche quelli che lo votano…