L'albero della Solidarietà

 L’albero della Solidarietà
Progetto di Adozione a distanza sul territorio Ripostese

lalbero-della-solidarietaIl Comune di Riposto, in partenariato con l’Associazione “Germoglio”, ha promosso un progetto di adozione a distanza sul territorio, denominato “L’albero della Solidarietà”. Il progetto, rivolto a bambine/i del Comune inseriti in nuclei familiari in difficoltà, consiste nel sostenere lo sviluppo umano e sociale di un minore nell’ambito della famiglia di origine, attraverso atti di solidarietà concretizzati in contributi economici messi a disposizione da singoli donatori o nuclei familiari o gruppi di persone, mediante la rete organizzativa “Comune-Privato sociale”. Per aderire al progetto occorre che il sostenitore effettui il versamento di una quota mensile di € 25,00 o di € 50,00, in soluzione mensile o anche trimestrale, semestrale o annuale, oppure di una quota una tantum. Le quote dovranno essere versate a mezzo di un bollettino di C/C postale n. 54407663 intestato a: Associazione Germoglio “L’albero della solidarietà” via F. Scrofina, 7 – Riposto. La somma di denaro, proveniente dal versamento del donatore, verrà ad un minore appartenente ad un nucleo familiare disagiato prescelto dall’Ufficio di Servizio Sociale e verrà utilizzata e devoluta esclusivamente nell’interesse della bambina/del bambino individuato, per le seguenti finalità:

- soddisfacimento dei bisogni primari del minore (cibo, vestiti, cure mediche);

- sostegno e proseguimento negli studi;

- integrazione sociale (partecipazione ad attività sportive, musical i, ricreative ed in genere socializzanti).

Per partecipare al progetto è necessario che il sostenitore sottoscriva l’impegno e lo invii all’Associazione Germoglio, via F. Scrofina, 7 – Riposto. Il donatore può revocare in qualunque momento la propria adesione dando comunicazione scritta all’ Associazione, in modo da consentire l’affidamento del minore ad altro sostenitore. Sostenere il progetto significa, dunque, oltre ad aderire a principi solidaristici, fornire all’individuo più debole strumenti che serviranno a farlo diventare protagonista delle proprie scelte di vita, rendendolo capace di autodeterminarsi.

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