di SARO PISTORIO SENIOR
Cari amici,vi ricordate che si è parlato di mettere le strisce all’interno del P.O. del nostro Distretto,così per disciplinare l’accesso consentendo la sosta libera fuori?.Non sembrava a tutti la panacea?.Invece la verità è ben altra nella guardiola posta all’ingresso non c’è più la vigilanza diurna da circa un anno.Il vigilante non solo non consentiva l’accesso alle auto non autorizzate,ma controllava con il servizio di televideo quello che accadeva nei viali all’interno del nosocomio.In altri Ospedali si parla di istituire la vigilanza anche notturna,beh per amor di pace tralasciamo questo argomento.Torniamo al cambio delle strisce blu,tutto è rimasto come prima,si saranno resi conto che mettendo le strisce blu all’interno,nessuno avrebbe posteggiato le proprie auto dentro,ma le avrebbero mess e tutte in strada dove non avrebbero pagato nulla e quindi tutto è rimasto come prima.

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
e si il cane si morde la coda….per me l’unica soluzione e’ e rimane quella di disciplinare la sosta come avviene all’ospedale di Acireale…con un pagamento ad ore per l’interno e parcheggio libero all’esterno…e non e’ vero che all’interno non parcheggerebbe nessuno, ad Acireale i parcheggi interni sono sempre pieni
Caro Francesco,facciamo pure come Acireale,ma io volevo sottolineare come presso il P.O. del Distretto Sanitario di Giarre è stato tolto un servizio indispensabile come quello dei vigilantes,che presso l’ospedale che citi tu non solo non è stato tolto ma si vuole potenziare.
hai ragione perfettamente….vuoi ridere/piangere?
in un altra ausl isolana, a proposito di vigilantes, devi sapere che tutte le guardie mediche sono accompagnate, durante le visite domiciliari notturne, da vigilantes……e qua non riescono a mantenerne uno che controlli gli accessi all’ospedale……”semu pessi”
Cari amici,mi è giunta poco fa che dire mi amareggia è dir poco.Presso la divisione di ginecologia presso il P.O. del nostro Distretto sarebbe rimasta la ginecologia,ebbene è vero è rimasta ma con solo quattro ( 4 ) posti letto e con poco personale,quindi impossibilità effettiva a soddisfare tutte le richieste dell’utenza malgrado tutto l’impegno profuso dal personale tutto.Vi ricordate le promesse qi qualche politico locale:OSTETRICIA E PEDIATRIA DEBBONO RITORNARE A GIARRE COME U.O.C. “-Campa ..cavallo “…,speriamo che dopo le elezioni europee non dovremmo annotare altre cattive notizie.Al peggio non c’è mai fine è proprio vero.
Il reparto di ginecologia a Giarre è uno spreco..che senso ha mantenerlo se in media nasce meno di un bambino al giorno? la maggior parte dei residenti del distretto preferisce far nascere i propri figli in altri ospedali..meglio pochi reparti ma efficienti che tanti reparti con scarso personale e sottoutilizzati.
Caro Mario,fai confusione fra genecologia ed ostetricia.In ginecologia si eseguono interventi operatori in ostetricia,invece,si partorisce.Noi abbiamo la fortuna di avere presso il P.O.di Giarre un primario di altissima valenza tanto è vero che molta utenza proviene da fuori Distretto e questo per quanto si attiene la ginecologia che è rimasta come U.O.C.,l’ostetricia è rimasta solo come servizio.In effetti si dovrebbero superare le 400 nascite annue perchè possa tenersi in vita la divisione di ostetricia,ora avveniva che come numero di nascite sia il P.O.di Giarre che quello di Acireale si attestavano quasi alla pari ed un pò al di sotto di tale media,quì interviene il colpo di genio dell’Ausl 3 di Catania:accorpiamo l’ostetricia di Giarre a quella di Acireale ed abbiamo risolto tutto.Non solo però a Giarre è stato tolto il punto nascite,ma anche la Pediatria,pro bona pacis per tutti.Si è obiettato ma perchè togliere sempre a Giarre a favore di Acireale che è molto più vicina alle Aziende Sanitarie di Catania?Risposta molto semplice Acireale è fatta di persone intelligenti che si battono unitariamente a favore della loro Città a prescindere da ogni coloritura politica.
CARISSIMI AMICI,NON MI INTERESSANO PIU’ LE VICENDE DEI PP.OO. DI GIARRE E LINGUAGLOSSA.MI SEMBRA CHE DETTO ARGOMENTO E’ AL DI FUORI DELLA MENTALITA’ PICCOLO BORGHESE E QUALUNQUISTA DI MOLTI NOSTRI PSEUDO POLITICI.LA PEGGIORE DISGRAZIA CHE POTEVA CAPITARE AD UN PRESIDIO OSPEDALIERO ERA QUELLO DI ESSERE REALIZZATO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GIARRE.MOLTI GIARRESI CON LA PUZZA SOTTO IL NASO NON AMANO FARSI VEDERE RICOVERATI NEL NOSOCOMIO GIARRESE,PREFERISCONO ANDARE ALTROVE O NELLE CLINICHE PRIVATE( FA PIU’ CHIC ).MI ASPETTAVO DI PIU’,MOLTO DI PIU’ DAGLI AMMINISTRATORI COMUNALI DI GIARRE.CHE SQUALLORE!
LES JEUX SON FAIT REIN NE VA PLUS !
Quello che sta accadendo è una cosa incredibile,impensabile e inimmaginabile. All’ospedale di Acireale(Santa Marta e Santa Venera) il direttore sanitario ha stabilito di far pagare il transito o parcheggio persino a chi va al pronto soccorso. Diventa indispensabile quindi che che metta un ambulanza d’avanti al cancello antistante il pronto soccorso che conduca i malati all’interno. Si pensa di far pagare il parcheggio agli ammalati per far cassa e poi si esternalizano le analisi del sangue, con tutto che esiste nella struttura un laboratorio ben attrezzato, se chiedi il perché ti dicono che non ci sono i fondi por gestirlo. Tutto questo non è assurdo? Chissà con quale criterio è stato dato in appalto la gestione dei parcheggi dell’ospedale, e stato fatto un bando pubblico o per diretta conoscenza del direttore sanitario? So soltanto che mi è stata recapitata una lettera da una ditta sconosciuta PA.MA. Soc. Consortile ar.l. di cui l’amministratore risulta essere una certa Mangano Stefania con sede a Messina al Viale P.pe Umberto 67 Bis che mi chiede circa 30€ per aver transitato all’interno dell’ospedale. E’ vero si che ho transitato accompagnando una persona incidentata al pronto soccorso ma o pur ritenuto giusto e doveroso non pagare alcun biglietto, visto il mio umano gesto. Magistratura dove sei? E mai possibile che il primo che viene detta legge dei luoghi pubblici? Che ho pagato a fare 40 anni di tasse se poi devo pur pagare per accompagnare un mal capitato in ospedale?
3.Antonio scrive:
Leggo con una certa vergogna che quello che succede è un mal comune e faccio i complimenti a chi da voce ai propri dissenzi,per questo faccio i complimenti a chi come Peppe ha racontato la sua esperienza in diversi siti (cosa che cercherò di fare anche io!).Io stesso oggi (mi occupo di malati oncologici) ho dovuto pagare 0,60 cent per fare un’opera di bene in quanto avrei dovuto consegnare con una certa urgenza alcuni prodotti in farmacia per una persona che suo malgrado non poteva alimentarsi se non con questi,che oltretutto ho consegnato in forma gratuita per “opera di bene” e su espressa richiesta della farmacia ospedaliera di Acireale e dell’ADI di Acireale.
Bene, un addetto con la divisa , un certo sig. vecchio raimondo in divisa da direttore del traffico / vigilantes (con aria da vero tex willer), mi ha costretto ha pagare l’ammenda non facendo per niente caso all’autorizzazione che avevo avuto dalla farmacia per consegnare il prodotto, anzi, il signore ( se così si può chiamare ) ha usato parole offensive nei miei confronti e nei confronti di tutti i malati che a suo dire “non gliene frega niente, qui tutti devono pagare” e in più nei miei confronti ha usato parole a dir poco offensive minacciandomi di incontrarmi fuori senza divisa e di stare attento ,che le persone come me lui le appende a testa in giù.. di guardarmi le spalle insomma…ma dove siamo finiti??
Direttore sanitario…istituzioni…ma dove siete? Non lamentiamoci poi se la povera gente finisce a farsi giustizia da solo…io non mi permetto più di biasimare chi reagisce e difende i propri diritti, in qualche modo si dovrà pure andare avanti..
Sig. Vecchio Raimondo, io vendo prodotti per pz oncologici e in fase terminale, il mondo è piccolo, prima o poi nella vita si incontrano tutti…io l’aspetto.
Grazie
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denuncia questa ditta.tu hai fatto il tuo dovere se hai soccorso una persona che aveva avuto un incidente,e poi voglio aggiungere che con questo favoritismo,non si va avanti,appalto datelo ad una ditta di acireale
invece di far arricchire altri comuni