da “La Sicilia” del 15.05.2009
Colpi di scena senza fine. È quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, stravolto nella “geografia” e nelle alleanze tra gruppi consiliari. La seduta comincia con la surroga di Tullio Cosentino dei “Democratici per la Città” con Antonino Facchi (Mpa), dopo la recente decisione del Tar, che si dichiara consigliere di opposizione. Avviene poi il primo un colpo a sorpresa. Il vicepresidente Biagio Daidone e Antonino Virgitto, entrambi del Mpa, «dopo un attento esame della situazione politica locale e la constatazione di una seria alternativa costituita dalle forze che nel momento elettorale non erano collegate con il sindaco Spitaleri» annunciano di «aderire alla maggioranza consiliare che sostiene sul terreno programmatico il sindaco in carica». Daidone e Virgitto – che hanno costituito il nuovo gruppo “Libertà e pensiero” – hanno dichiarato che il loro «riferimento politico in sede extra comunale resta ancorato al Mpa». Con tale scelta, la maggioranza di centrosinistra conta 14 consiglieri. Una decisione, quella di Daidone e Virgitto, che risulta incomprensibile al centrodestra. Altra comunicazione “ad effetto” quella di Gianfranco Pappalardo, che si dichiara indipendente continuando ad appoggiare Spitaleri e a mantenere «un legame di identità politica con i “Giovani Democratici”». «Lascio libero – ha poi affermato Pappalardo – l’assessore di riferimento (Lea Messina, ndc) del gruppo “Democratici per la Città” da qualsiasi vincolo nei miei confronti». «Siamo certamente contenti di questa scelta. Tanto Daidone quanto Virgitto – ha dichiarato il sindaco Spitaleri – hanno sempre lavorato bene e dunque sono soddisfatto della decisione di unirsi alla maggioranza di centro sinistra che io rappresento».
MAGGIORANZA A QUOTA 14
Cambia la “geogra-fia” dei gruppi in seno al Consiglio comunale ripostese. Il centrosini-stra – che appoggia il sindaco Spitaleri – conta ora su una maggioranza di 14 consiglieri, mentre fino a qualche giorno fa era di 12. La minoranza di centrodestra annovera 4 consiglieri del Pdl e 2 del Mpa. Quest’ultimo gruppo, dopo la fuoruscita di Daidone e Virgitto, è composto da Antonino Facchi e Francesco Grasso.
Salvo Sessa

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Spazio Pubblico
complimenti per aver portato il gatto e la volpe nella maggioranza.buon lavoro anche a loro che hanno dimostrato di avere una capacità politica che metteranno a disposizione di tutti.
che facce di marmo!!
Io penso che per una Amministrazione sia un pregio avere due persone quali Gino Daidone e Nino Virgitto che, anche quando erano in opposizione e dunque oggi in maggioranza, hanno rappresentato e rappresentano una importante identità a Riposto; sono state persone sempre politicamente corrette nei rapporti con le Istituzioni. Per una Amministrazione che quotidianamente è in contatto diretto con la gente e con il sociale è pregio, ripeto, avere anche adesione politica di coloro che con dignità hanno rappresentato opposizione costruttiva alle Amministrazione di centro sinistra nel passato. Permettetemi di dire che provo un pò anche una certa soddisfazione nel vedere tale adesione ad un progetto che diventerà sempre più forte. Quello nostro, del Sindaco, della maggioranza!
La maggioranza consiliare era già di suo compatta perchè unita dalla comune volontà di portare avanti il programma elettorale del nostro amico Sindaco Carmelo Spitaleri. Con l’entrata dei due consiglieri, gli amici Gino e Nino, tale maggioranza si rafforza e continuerà a lavorare per il bene di Riposto e dei ripostesi. Il dato politico però davvero importante, non è tanto il passaggio dei due, bensì il fallimento di una forza politica che non riesce a trattenere i propri consiglieri. Virgitto e Daidone, delusi dell’operato politico locale, con la voglia e l’entusiasmo di chi vuole fare politica, scelgono un’alternativa valida avvicinandosi a chi, come Spitaleri, ogni giorno lavora solo ed esclusivamente per il bene della collettività.
Si consideri anche che ad oggi la maggioranza è ancora più compatta… il Pappalardo “indipendente” ma con il sindaco Spitaleri sottolinea la chiusura con chi (attuale assessore) si divertiva nel primo consiglio comunale ed in campagna elettorale a screditare questa maggioranza, persona che ancora siede nella Giunta a fare l’assessore snza avere alcuna rappresentanza nella città. Dopo la dichiarazione del consigliere Pappalardo avrebbe dovuto dimettersi ma la sua storia non lo permette!
COLPI DI SCENA SENZA FINE NEL CONSIGLIO COMUNALE DI RIPOSTO,CHE BEN VENGANO PURCHE’ FINALIZZATI ALLO SCOPO DI MIGLIORARE LA NOSTRA CITTA’,PER RENDERLA ANCORA PIU’ VIVIBILE E NON RENDERE VANI GLI SFORZI L’IMPEGNO CHE UOMINI POLITICI ILLUMINATI HANNO SAPUTO ATTUARE SIA NEL PASSATO CHE NEL PRESENTE.QUESTO SIA L’IMPEGNO DI TUTTI COLORO CHE AMANO LA NOSTRA RIPOSTO.!
Enzo mette in luce quello che tanti hanno tralasciato.
Un atto politico di grande levatura, è stata anche la dichiarazione di “indipendenza” del consigliere Pappalardo. Quest’ultimo, rimarcando la propria identità politica con i Giovani democratici, lascia libero il proprio assessore di riferimento. Se mi dovessi proclamare reo di qualche debolezza, di certo non esiterei ad affermare di essere poco capace di dimenticare gli attacchi e la veemenza da parte dell’assessore attualmente in carica, che durante la campagna elettorale, manifestava contro l’Amministrazione uscente ed il candidato sindaco. Penso che certi “passaggi” vadano consumati nella forme previste dalla buona etica politica, pertanto, trovandomi in quella situazione, io avrei di certo rimesso, seduta stante, la carica di assessore nelle mani del Sindaco. Al consigliere Pappalardo, manifesto la mia stima ed il mio sostegno, poiché lo ritengo un valido supporto per l’Amministrazione Spitaleri.
io che ho seguito da vicino la breve ma intensa avventura dei giovani democratici, penso che sia arrivato il momento per il sindaco spitaleri di togliere l’assessorato al gruppo di mauro per consegnarlo ai leggittimi proprietari “i giovani democratici” ……..
e tra loro 4 non sarà difficile sceglierne uno……..
(pappalardo- daidone- calì – d’alba)
per noi fa lo stesso
vogliamo fortemente una amministrazione giovane nei pensieri e nei fatti….
non sono daccordo,è cambiata la geografia della politica dentro l’amministrazione spitaleri con fuori di mauro e dentro altri soggetti,quindi il sindaco deve scegliere il ricambio dell’assessore ma non può sceglierlo in un gruppo ormai che non c’è più.Pappalardo,Daidone,Calì e D’alba sono fuori gioco.
condivido le affermazioni di pistorio.
perdonatemi se intervengo… non volevo intervenire… perchè ritengo tale questione molto delicata ma necessita farlo per esprimere delle considerazione dato che l’incipit dell’articolo mi chiama in causa e dopo le parole espresse da Enzo, da Saro Cerra e Tore Ozia ritengo doveroso finalmente chiarire. il mio atto di indipedenza è nei confronti dell’assessore in carica e non nei confronti della sindacatura Spitaleri di cui considivido pieanmente l’operato e non è una chiusura sul piano personale quella che è avvenuta con l’assessore ma sul piano politico. Oggi, io consigliere, senza vincolo di mandato, non ritengo di avere assessori di riferimento in quanto il gruppo democratici per la città non esiste in Consiglio Comunale; questo presuppone chiaramente delle scelte politiche ben precise che con i mesi direi anche giorni si vedranno in campo nelle mie azioni in consiglio comunale ma non solo nelle mie ma penso e anche credo nelle azioni della maggioranza.. Ogni chiusura in politica di un rapporto crea malessere e non volgio dire altro… i miei rapporti con l’assessore a causa solo dell’assessore non in grado di saper comprendere una scelta di campo, sono deteriorati anche sul profilo personale e di ciò mi dispiaccio ma non posso fare proprio nulla. La politica è una cosa l’amicizia è un’altra cosa. Probabilmente però l’assessore non mi è stata poi così tanto amica se volgo il mio guardo al passato. Entro in una considerazione adesso personale che speiga un pò tutto: maturità (non da parte mia che ho tentato di spiegare e far capire cosa stava accadendo) avrebbe voluto il non deterioramento dei rapporti personali. Era necessario un maggiore rispetto delle sensibilità altrui, cosa che negli anni da parte dell’Assessore non è avvenuto almeno nei miei confronti considerato che in famiglia hanno ben utilizzato il mio consenso elettorale per ricoprire cariche istituzionali importanti quali vice presidente del consiglio, consigliere, assessore nel precedente quinquennio ( ricopriva tali cariche il marito con la sigla dei Cristiano Sociali dove mia candidai nel precedente quinquennio ripostando quasi 100 voti) e oggi con la carica di assessore ricoperta dalla moglie). FACEVA PARTE DEGLI ACCORDI POTRESTE DIRE MA NON E’ PROPRIO COSì. Spesso di dice nelle famiglie i panni sporchi si lavano in casa e chi vince è sempre quello che laza più la voce, ebbene io ho lavato troppi panni sporchi con il mio perbenismo ed il mo silenzio…sopportando! Ma concludendo davvero poco. Adesso quei panni li lavo fuori dalla famiglia perchè non mi sento di appartenervi più. Dicevo, avrebbero dovuto avere la sensibilità nel comprendere che la verità richiede anche saper rispettare tutte le individualità rappresentate. L’assessore oggi dovrebbe considerare che è stata abbondantemente espressione per 10 mesi i Giunta, dei miei 130 voti, dei 125 voti del Cosentino, dei 77 voti del Daidone etc. L’assessore dovrebbe sapere che abbiamo perso un seggio ricoperto dal Cosentino e che la identità del Cosentino (125 voti) deve essere rispettata da Lei prima che dalla maggioranza tutta che già si preoccupa di rispettare. A Tullio Cosentino va tutta la mia stima e della maggioranza per il lavoro fatto assieme e che continueremo a fare. Ma a quanto pare l’assessore è solo sensibile nei confronti della sua non condivisibile causa (rimanere ancorata alla poltrona!!!). Inoltre l’assessore dovrebbe chiarire con se stessa prima di tutto e poi in Consiglio quale è la sua posizione con l’attuale Amministrazione Spitaleri a cui io ho posto la mia fiducia piena, perchè mi risulta (ma è tipico dell’Assessore) che a Riposto risterebbe essere in quota ad un gruppo, a casa sua è in quota ai Cristiano Sociale, in Provincia è in quota ad uno schieramento, in Regione è in quota MPA, dico solo che mi risulta quindi non ne sono certo, mi pare di vedere però in Lei una posizione coerente al mantenimento dei suoi ideali cioè non perdere la poltrona e ciò non mi pare proprio metodologicamente corretto considerando il fatto che proprio l’assessore è in prima linea a criticare le metodologie assunte dall’intera maggioranza più vole ribadite in campagna elettorale ma anche in pubbliche adunanze. Forse la coerenza non fa parte delle metodologie del fare politica?!
Perdonami TORE OZIA ma non concordo con te o perlomeno non concordo con il tuo metodo… sarà il Sindaco a decidere, sarà il Sindaco a considerare il tutto in base agli assetti consiliari, in base agli accordi fatti nel passato con le forze della città, io ho posto fiducia incondizionata nel suo operato ed incondizionata significa senza condizioni! Quindi il tuo ragionamento è del tutto errato e non trova la mia condivisione… pur considerando valida l’affermazione che fai sull’identità dei giovani deomcratici che oggi mi vedono rappresentante in consiglio comunale. Ringrazio Enzo che ha centrato bene l’argomento ricordando un primo comportamento dell’assessore in consiglio comunale…Infine ringrazio l’amico Saro Cerra e non solo per la vicinanza espressa in questi giorni per me molto difficili…l’averlo sentito vicino mi ha messo tanto coraggio! Non è stata affatto facile e serenza la mia decisione.
Non ho aspettattive come qualcuno ha lasciato arbitrariamente intuire, ho solo l’aspettativa di poter lavorare bene , in sinergia con la maggioranza, maggioranza a cui appartengo a pieno titolo, senza falsi profeti in casa che millantano proprie verità non curandosi delle altrui sensibilità! PAX ET BONUM IN TURRIBUS TUIS.
PUBBLICO NUOVAMENTE PERCHE’ CON IL MIO COMPUTER EFFETTUO ERRORI DI BATTITURA CHIEDO SCUSA:
perdonatemi se intervengo… non volevo intervenire… perchè ritengo tale questione molto delicata ma necessita farlo per esprimere delle considerazione, dato che l’incipit dell’articolo mi chiama in causa e, dopo le parole espresse da Enzo, da Saro Cerra e Tore Ozia, ritengo doveroso finalmente chiarire. Il mio atto di indipedenza è nei confronti dell’assessore in carica e, non nei confronti della sindacatura Spitaleri, di cui condivido pienamente l’operato, non è dunque una chiusura sul piano personale quella che è avvenuta con l’assessore ma sul piano politico. Oggi, io consigliere, senza vincolo di mandato, non ritengo di avere assessori di riferimento in quanto il gruppo democratici per la città non esiste in Consiglio Comunale; questo presuppone chiaramente delle scelte politiche ben precise che con i mesi, direi anche giorni, si vedranno in campo nelle mie azioni in consiglio comunale ma non solo nelle mie ma penso a tutte le azioni che intraprenderà la maggioranza… Ogni chiusura in politica di un rapporto crea malessere e non voglio dire altro… i miei rapporti con l’assessore a causa solo dell’assessore, non in grado di saper comprendere una scelta di campo, sono deteriorati anche sul profilo personale e di ciò mi dispiaccio ma non posso fare proprio nulla. La politica è una cosa, l’amicizia è un’altra cosa. Probabilmente, però l’assessore non mi è stata poi così tanto amica se volgo il mio guardo al passato. Entro in una considerazione adesso personale che spiega un pò tutto: maturità dell’assessore e (non da parte mia che ho tentato di spiegare e far capire cosa stava accadendo) avrebbe voluto il non deterioramento dei rapporti personali. Era necessario un maggiore rispetto delle sensibilità altrui, cosa che negli anni da parte dell’assessore non è avvenuta almeno nei miei confronti considerato che in famiglia hanno ben utilizzato il mio consenso elettorale per ricoprire cariche istituzionali importanti quali vice presidente del consiglio ( mai concodato con il gruppo ma tra loro in famiglia, consigliere, assessore nel precedente quinquennio (ricopriva tali cariche il marito con la sigla dei Cristiano Sociali, lista dove mi candidai nel precedente quinquennio riportando quasi 100 voti mentre il marito ne riposto intorno a 104 voti) e oggi con la carica di assessore ricoperta dalla moglie- moglie non candidata alle ultime elezioni). FACEVA PARTE DEGLI ACCORDI POTRESTE DIRE MA NON E’ PROPRIO COSì. Spesso di dice nelle famiglie i panni sporchi si lavano in casa e chi vince è sempre quello che si permette per diseduczione di alzare più la voce, ebbene io non riesco a gridare, sono più sensibile, probabilmente per la mia formazione artistica, ho lavato troppi panni con il mio perbenismo ed il mio silenzio…sopportando! Ma concludendo davvero poco per fini personali. Adesso quei panni li lavo fuori dalla famiglia perchè non mi sento di appartenervi più. Dicevo, avrebbero dovuto avere la sensibilità nel comprendere che la verità non è UNA verità e la verità richiede anche saper rispettare tutte le individualità rappresentate. L’assessore oggi dovrebbe considerare che è stata abbondantemente espressione per 10 mesi i Giunta, dei miei 130 voti, dei 125 voti del Cosentino, dei 77 voti del Daidone etc. L’assessore dovrebbe sapere che abbiamo perso un seggio ricoperto dal Cosentino, che la identità del Cosentino (125 voti) deve essere rispettata da Lei prima che dalla maggioranza tutta (che già si preoccupa di rispettare). A Tullio Cosentino va tutta la mia stima e della maggioranza per il lavoro fatto assieme e che continueremo a fare. Ma a quanto pare l’assessore è solo sensibile nei confronti della sua non condivisibile causa (rimanere ancorata alla poltrona!!!). Inoltre l’assessore dovrebbe chiarire con se stessa prima di tutto e poi in Consiglio quale è la sua posizione con l’attuale Amministrazione Spitaleri a cui io ho posto la mia fiducia piena, perchè mi risulta (ma è tipico dell’Assessore) che a Riposto risulterebbe essere in quota ad un gruppo che di fatto in consiglio non esiste, a casa sua è in quota ai Cristiano Sociale, in Provincia è in quota ad uno schieramento, in regione in quota MPA, dico solo che mi risulta quindi non ne sono certo, mi pare di vedere però in Lei una posizione incoerente e finalizzata al mantenimento dei suoi ideali cioè non perdere la poltrona e ciò non mi pare proprio metodologicamente corretto considerando il fatto che proprio l’assessore è in prima linea a criticare le metodologie assunte dall’intera maggioranza più vole ribadite in campagna elettorale ma anche in pubbliche adunanze ponendo discorsi sul metodo. Forse la coerenza non fa parte delle metodologie del fare politica?!
Perdonami TORE OZIA ma non concordo con te o perlomeno non concordo con il tuo metodo… sarà il Sindaco a decidere, sarà il Sindaco a considerare il tutto in base agli assetti consiliari, in base agli accordi fatti nel passato con le forze della città, io ho posto fiducia incondizionata nel suo operato ed incondizionata significa senza condizioni! Quindi il tuo ragionamento è del tutto errato e non trova la mia condivisione… pur considerando valida l’affermazione che fai sull’identità dei giovani deomcratici che oggi mi vedono rappresentante in consiglio comunale. Ringrazio Enzo che ha centrato bene l’argomento ricordando un primo comportamento dell’assessore in consiglio comunale…Infine ringrazio l’amico Saro Cerra e non solo per la vicinanza espressa in questi giorni per me molto difficili…l’averlo sentito vicino mi ha messo tanto coraggio! Non è stata affatto facile e serenza la mia decisione.
Non ho aspettattive come qualcuno ha lasciato arbitrariamente intuire, ho solo l’aspettativa di poter lavorare bene , in sinergia con la maggioranza, maggioranza a cui appartengo a pieno titolo, senza falsi profeti in casa che millantano proprie verità non curandosi delle altrui sensibilità! PAX ET BONUM IN TURRIBUS TUIS
alle prossime elezioni i ripostesi si ricorderanno degli scherzetti dell’MPA.
I Ripostesi alle prossime elezioni non ricorderanno un bel nulla e continueranno a votatare i trasformisti di ieri di oggi e di domani…povera terra senza futuro e senza uomini virtuosi….
Secondo me un persona d’esperienza Politica e di grande intelligenza come Virgitto faccia solo bene alla maggioranza e a tutta l’amministrazione comunale.
Una persona come lui, con esperienza 30ennale in politica sarebbe stato sprecato in una opposizione che capeggiata da una Mariella Di Guarda dedita ad altri “interessi” ormai va in consiglio comunale solo ed esclusivamente per la presenza!!
Mio Povere Riposto! Eh!!!
Purtroppo miei Amici, la verità è che il Cittadini Popolare dimentica tutto!
Solamente dai 15 ai 60 giorni prima di ogni elezione comunale, tra le soliti promessi, di posti di lavoro e altro, tanti cittadini cadono nella trappola.
Non ci possiamo far niente, è stato cosi e sarà per almeno le prossimi 2 generazione sempre così.
Pazienza, come dicono sempre dopo ogni elezione da destra a sinistra.
Ahhh!!! Mio Povero Riposto!
Non capisco cosa vuoi dire caro santo p grasso…sii più chiaro..!!chi è che promette i posti di lavoro??
Illuminaci!
Voglio dichiarare la mia vicinanza al consigliere Pappalardo per l’azione intrapresa che considero di alta levatura politica, conosco i soggetti di cui si parla dai tempi di Progetto Riposto di cui facevo parte e anche ai tempi erano abituati a comportarsi in questo modo contrapponendo le sigle con la scusante della metodologia al buon comportamento della politica. Anche ai tempi Progetto Riposto prese le distande da loro!
Io penso che gli interessi che dice Enrico, sono più forti se sei in maggioranza e non all’opposizione.
Come penso anche, che l’opposizione ha Riposto non esiste, come non è mai esistita negli ultimi 10 anni, dato che i due candidati sindaci sconfitti del centro-destra (M. Grasso – M. Di Guardo) non sono stati in grado di fare un’opposizione concreta e costruttiva in Consiglio.
Aggiungo anche che purtroppo a farne le spese, “attualmente”, sono stati i compagni di Rifondazione, che ha causa della crisi d’identità del Cons. Bergancini hanno dovuto rinunciare non solo alla V. Pres., ma anche alla rappresentanza in Consiglio, tutto per far posto al cons. Daidone (non espressione della minoranza). Quindi invito al Cons. Bergancini di dimettersi per far posto ad un esponente di Rifondazione, sempre se l’attuale amministrazione è ancora un’amministrazione di centro-sinistra.
Ma dato che penso che l’amministrazione del dott. Spitaleri sia un’amministrazione solo d’interessi, dove non potevano non mancare i due dissidenti, questo non accadrà, aspetto con ansia i risultati delle prossime Europee dove sicuramente vi sarà un plebiscito per l’M.p.a.; perché questo sarà il prezzo da pagare dall’amministrazione al ns. caro Pres. della Regione. CHE VERGOGNA!!!
Un appunto per i Giovani Democratici non illudetevi ancora il dott. Spitaleri ha diversi nomi da sistemare, dopo Catania, Messina e Tropea eletti sindaci di quartiere mancano all’appello la Russo e Puglisi…
il duca dimentica due pretendenti assessori che da Palermo impongono: Pippo Ossigeno (detto Leotta) e Ciccio Grasso (detto di grutti)
Duca sei un grande…i GD non sono essenziali in consiglio e la loro presenza non è gradita ai più.
Non sono un grande, sono solo un ripostese che vede la realtà politica,(politica la p minuscola), dal punto di vista dei cittadini ripostesi non sudditi, che sono stufi di vedere il primo cittadino che si fa mettere nel sacco da vecchi volponi che la Nostra Riposto per loro è solo terra da sfruttare e non da coltivare.
ripubblico il post:
Non sono un grande, sono solo un ripostese che vede la realtà politica,(politica la p minuscola), dal punto di vista dei cittadini ripostesi, non sudditi, che sono stufi di vedere il primo cittadino che si fa mettere nel sacco da vecchi volponi.
Volponi che vedono la Nostra Riposto solo terra da sfruttare e non da coltivare.
Carissimi,
certo tutto ciò ci deve portare ad una grande riflessione, io personalmente non condivido l’MPA sopratutto nel suo leader On. Raffaele Lombardo, grande accentratore di potere e con scarsa capacità di fare politica nel senso vero del termine, pertanto cura solo esclusivamente i suoi interessi, adottando metodi sicuramente non consoni con quello che oggi un buon politico dovrebbe adottare, cioè meritocrazia, legalità, professionalità etc. etc.
Ma certamente, queste situazioni avvengono è sempre con maggiore frequenza in vari enti locali, quindi la domanda dorge spontanea: la politica stà cambiando? In meglio o in peggio?
La mia risposta è sicuramente in peggio, un sindaco presentato da Rifondazione Comunista solo dopo nove mesi si ritrova con una maggioranza che non si è capito bene se è di centro-destra o di centro sinistra.
Allora io povero idealista mi dico che certamente il potere non ha più centro, destra, sinistra ma solo interessi.
Certo è che comunque questa maggioramza prima o poi si dovrà dichiarare.
Comunque auguro agli amici Daidone e Virgitto di continuare a lavorare per la nostra città come lo hanno fatto sino a oggi.
Saluti
Domenico Marino
<>
a casa mia hanno perso 6 voti che non torneranno mai piu’ sia a livello locale che nazionale…
nella vita ci vuole rispetto per chi ti da il voto,non puoi prenderti il voto dal centrodestra e poi passare a sinistra,facendo cosi si tradisce chi ti ha eletto a suo rappresentante.
Nonostante sia molto lontana da me rifondazione comunista ,devo lodare la loro presa di posizione,ho letto i manifesti e nonostante io non condivida niente con loro si sono meritati il mio rispetto.
Inutile dire la scusa che passano alla maggioranza per rendere Riposto meglio perche questa persone non porteranno niente di nuovo ma cureranno solo gli interessi dell’M.P.A. e di chi li ha votati.
ho letto anche io il manifesto della rifondazione comunista però non capisco come fanno ad accorgersi così tardi della presenza di persone del centro destra tra le liste che appoggiavano il dottore spitaleri,forse anke loro opportunatamente l’anno scorso hanno finto di non accorgesene per non rimanere fuori dai giochi……….si deve predicare bene ma bisogna anche razzolare meglio
caro saro, colgo l’occasione per ringraziarti di avere ideato questo sito che da’ a tutti l’opportunità di esprimersi liberamente e senza censure.(cosa ormai rara nei media più convenzionali)
anche noi giovani democratici avevamo tentato di fare qualcosa di simile ma non siamo riusciti a darle visibilità , a questo punto però sarebbe inutile crearne una copia, per tanto ,spero tu non ce ne voglia, continueremo a sfruttare la tua creazione.
voglio anche cogliere questa occasione per chiedere scusa a coloro che non sono stati tanto d’accordo con la mia precedente affermazione, in effetti non ho spiegato molto bene a chi non è addentro alle regole politiche del perchè delle mie speranze……
in effetti cari amici voglio dirvi che grazie alla nostra adesione al gruppo di maggioranza abbiamo fatto scattare un premio che ha dato la possibilità al gruppo di ottenere , se non ricordo male, due consiglieri in più.
in genere l’assessorato va a quei gruppi che riescono ad ottenere almeno due consiglieri.
in realtà noi ne ottenemmo due uniti al gruppo di mauro e conseguentemente solo un assessore, che per di più ando’ al gruppo di mauro.
io per impegni familiari non partecipai all’ultima fase di trattative con il sindaco spitaleri, fatto sta’ che al mio ritorno trovai le cose cosi come le avete ammirate fino a ieri.
io confesso che mi sono sentito tradito dal gruppo di mauro, più che da spitaleri.
oggi non avendo più il consigliere del gruppo di mauro, in teoria non avremmo più diritto all’assessore, ma forti del nostro consigliere e del fatto che grazie al nostro apparentamento abbiamo dato l’opportunità a due consiglieri della maggioranza di sedere al consiglio, penso e sottolineo “io” penso che non sarebbe poi così esagerata l’idea di poter ambire ad una visibilità per il gruppo dei giovani democratici data da un assessorato.
sperando di essere stato ora il più chiaro possibile o quanto meno trasparente vi auguro una buona politica a tutti
tore ozia
p.s. per coloro che anno sorriso alla vista dell’anagramma TORE OZIA, voglio dire che a me piace in genere sdrammatizzare un po’ e quindi trovavo carino come “Seneca” fare l’oziatore non condividendo alcune dinamiche politiche …….
Perchè non mettere anche Petralia tra i papabbili assessori dei GD almeno lui si è candidato…
Io credo che i discorsi e le ipotesi sui possibili assessori ed assessorati siano un pò miseri.
Che i nuovi soggetti facenti parte dell’Amministrazione meritino visibilità e gratificazioni è giustissimo: dopotutto hanno operato una scelta delicata e coraggiosa (da allora non si parla d’altro!)ma, conoscendoli, non credo che, allo stato, sbavino.
Ne approfitto per ringraziare ancora una volta Biagio e Nino (reciprocamente amici fraterni) aurando a loro, a Melo ed a tutta l’Amministrazione buon lavoro.
E se l’Assessore dovrà essere surrogato, che ben venga…
Ad maiora
Per me l’Assessore dovrebbe essere Nino Virgitto!
E’ uomo di grande esperienza e capacità!
ieri i giovani democratici,hanno chiesto al gruppo Di Mauro di rivedere la situazione attuale all’interno dei gruppi e hanno esplicitamente chiesto ed ottenuto dall’ass. Lea Messina di rassegnare le dimissioni entro breve. Dopo ampie ed accese interlocuzioni, l’assessore, non essendo più rapprensentata dai gruppi ne dal consigliere Pappalardo, rassegnerà le dimissioni. I tempi saranno definiti nei prossimi giorni. La vicenda Messina-Pappalardo-Cosentino si chiude! La Messina avrebbe dovuto fare un passo indietro già da tempo…
si circa un anno fa…. ahahah!
Caro Corrado, preso atto della situazione creatasi all’interno dei Giovani Democratici con l’uscita di Cosentino e il ritiro dell’appoggio all’assessore Messina da parte di Pappalrdo, perchè la stessa avrebbe dovuto dimettersi già un anno fa? E a quando le concrfete dimissioni?
Rino, solo per la precisione, credo che quando scrivi “preso atto della situazione creatasi all’interno dei Giovani Democratici…” confondi appunto i “Giovani Democratici” con il gruppo consiliare “Democratici per la Città” che era costituito da Pappalardo (Giovani Democratici) e da Cosentino (Riposto con Di Mauro Sindaco).
Faccio notare questo solo per chiarezza.
Saluti
Caro Salvo, hai ragione, ma il risulatato non cambia! Che ne pensi?
Faccio i miei complimenti alla giunta Spitaleri che è capace di ingloobare a se due bei pezzi da 90 politicamente parlando con Virgitto e Daidone a bordo la maggioranza può trarre solo benefici e di conseguenza la comunità ripostese indi per cui è logico affermare che adesso la strada è più spianata e il sindaco può lavorare senza essere ostacolato come avveniva tempo addietro in amministrazioni passate!!!!!E sfido chiunque a poter attaccare Pappalardo che è un esempio di lealtà e correttezza,sicuramente nn ha peli sulla lingua e ben vengano le persone come lui che vanno dritte per la loro strada senza ignobili compromessi.
Per quanto ne so io, l’assessore Messina si è già autodimessa alla riunione di qualche sera fa, avendo percepito di non essere desiderata.
In quella occasione ha però chiesto qualche giorno ancora per concludere alcune cose che aveva intrapreso…., io non ho ben capito quali ma è un mio difetto.
Attendiamo quindi che si concretizzi quello da lea promesso….
per dare finalmente spazio ad un giovane in politica.
Il prossimo ass. in rappresentanza dei giovani democratici non puo’ essere corrado petralia perchè la sua visibilità la ha già ottenuta……….
vero corrado?
un saluto a tutti !
Certi Giovani son più vecchi dei loro nonni
se la vecchiaia può essere indice di saggezza ………. che ben venga l’agognata senilità !!!
ahahahah
caro Riky ti ringrazio per le tue parole… non so chi tu possa essere ma comunque grazie
transumanze politiche sono ben accette se hanno come fine il buon governo di una città. tutto questo scandolo io non lo vedo
Ma Daidone e Virgitto designeranno qualcuno come Assessore oppure ricopriranno direttamente il ruolo? Penso che il Sindaco debba incominciare a pensarci! E poi, subito dopo la pausa estiva si deve mettere mano al rimpasto, mino o maxi che sia, senza indugiare ulteriormente. L’attività amministrativa richiede uno slancio. Saluti a tutti!
Nome: Grillo parlante
Messaggio: Lo sapevate che… Riposto ha un altro tipo di record, è l’unico paese in Europa ad avere in bilancio le strisce blù come uscita e non come entrata. Infatti siamo l’unico paese comunitario ad esonerare i concessionari del servizio a pagare quanto dovuto al comune, non solo, sono a carico dell’amministrazione comunale tutte le spese relative alla sede degli uffici, alla tinteggiatura del selciato,della posa dei cartelli, etc, etc. E’ arrivato Babbo Natale… finchè dura…
Solo due parloe semplice, se Veramente pensate che una amministrazione comunale può decollare senza Veri Amministratori, amministrative e con conoscenze elevate nella politica, allora la ricetta per una sana Amministrazione per una cittadina che deve crescere e decollare verso una VERA politica territoriale di sbloccare il decollo Turistico, che significa, investitori sul territorio di Gruppi Albergatori e non speculatori, gruppi buisness franchising, anche piccoli medie investitori Ripostese NON Partirà Mai.
Scusate la mia intrusione, in qualche batte becco personale, è ora di non criticare piu alziamoci tutti le maniche e contribuiamo a promuovere Riposto, invece sempre criticare tutto. Il Tutista quel poco che cè, sente parlare male il Ripostese, del proprio paese, quindi cosa ne deve pensare lui…
Anche, se le cose che sono , sono, prendiamo esempio degli Abruzzese, nonostante la loro Vera Disgrazia che hanno avuto, dal giorno dopo sentive tutti dire, “Ci dobbiamo ricostruire, alzare le maniche e andare avante”
Questo si che è un amore per la propria cittadina.
Le chiachere sono chiachere, sono i fatti che contano.