Archive for luglio, 2009

VERBA GENERALIA NON SUNT MUZZICALORA

VERBA GENERALIA NON SUNT MUZZICALORA

viabilitàChe nessuno si adombri, parlo per tutti i Comuni. Cari amici, vi siete accorti di tutti i cambiamenti che vengono apportati al piano viario delle varie cittadine nel periodo estivo? A volte queste sono frutto di gente incopetente ad esempio da parte di qualche solerte Assessore, non sapendo quali disagi comportano per i motorizzati queste variazioni, spesso non vengono precedute da apposite ordinanze. Lasciate che a predisporre il piano viario siano gli Uffici competenti quali gli Uffici Tecnici ed i Corpi dei Vigili Urbani, gli Assessori si limitino a dare le sole disposizioni di indirizzo. Spesso i cambiamenti non sono supportati da idonee segnalazioni con serio pericolo per persone o cose. Vorrei ricordare,infine, che data la cronica carenza di Vigili Urbani la segnaletica non viene rispettata. Meglio non emanare mai una norma od una legge quando non se ne può poi fare rispettare l’esatta osservanza.

Saro Pistorio Senior

I «tagli» nella sanità

I «tagli» nella sanità

taglisanitàCari Amici, ieri( 22 luglio ) ho letto a pagina 30 del quotidiano ” La Sicilia ” l’articolo intestato: I «tagli» nella sanità, dove fra l’altro si dice che è già ampiamente decretato l’accorpameto dell’Ospedale di Acireale con Giarre, meglio non soffermarsi sul seguito dell’articolo sarebbe pleonastico e per me deprimente, chi ne ha voglia si legga l’articolo per intero. Vorrei soltanto farvi notare una cosa, in detto articolo è scritto a chiare note “accorpamento dell’Ospedale di Acireale con Giarre”, se si fosse trattato di accorpamenti di Ospedali si sarebbe detto: accorpamento degli Ospedali di Acireale e di Giarre. Da ignorante di cose sanitarie quale io sono, vi ricordo che all’atto dell’apertura del nuovo P.O. di Giarre erano previsti 119 posti letto nella prima fase + 3 posti letto per ane stesia e rianimazione e 4 posti di astenteria + i servizi.Nella seconda fase era prevista l’apertura di altri 58 posti letto che avrebbero portato il P.O. a 184 p.l.-Niente si è fatto ditutto questo con l’avvento del Manager dell’ausl.3 di Catania Ragona e di Scavone dopo.Anzi i posti letto sono stati portati prima a 92,poi a 90 ed infine a 88.Sotto i 90 p.l. non si può parlare di Ospedale! Morale della favola: PACTA NON SUNT SERVANDA, pro bona pacis dei 10 Sindaci del Distretto Sanitario di Giarre, i quali sono le prime autorità sanitarie, e del Sindaco di Giarre in particolare.

Saro Pistorio Senior

Riposto apre il centro storico alla creatività

arteRiposto apre il centro storico alla creatività. 
Ogni giovedì infatti nel Comune di Riposto si avrà la possibilità di esprimere liberamente la propria arte: sarà il leit motiv di questo giorno della settimana, la creatività base di ogni processo migliorativo.
Chiunque voglia esporre propri manufatti, esprimere la propria musica può farlo attraverso una semplicissima richiesta (anticipata anche via mail), ovunque voglia nel centro storico, con la certezza che ogni giovedi, luce e siae, saranno garantite alla creatività.
Liberiamo allora le nostre idee, a Riposto si può!

PROFUMO DI NUOVO

di Agostino Spataro  - 

profumoProfumo di nuovo, d’aria fresca e di grandi passioni, di buona politica. Se l’olfatto non m’inganna, mi paiono un po’ queste le fragranze che emana il documento programmatico dei giovani siciliani del Pd. Seguiremo l’andamento del nuovo cammino, tuttavia credo si possa già dire che l’intuizione è la più indicata per aprire una fase politica nuova e far uscire la Sicilia dalla situazione stagnante in cui si trova. Si, stagnante. Anche se c’è in atto un generale fervore. A destra il duo Micciché – Dell’Utri si sta dando da fare (con scarso successo) per creare un partito-beffa che, facendosi scudo dei problemi del sud, possa garantire altri dieci anni di sopravvivenza politica a chi, stando al governo, questi problemi li ha solo aggravati. Realtà o chimera, il “partito del sud” sempre più somiglia ad una sorta di albero della cuccagna (“ la ‘ntinna” in siciliano) a cui ognuno si arrampica per accaparrarsi il premio posto in cima. Ossia una buona fetta dei voti dei meridionali delusi dalla politica fallimentare degli ultimi governi nazionali e regionali. Lombardo ha capito che da solo non potrà mai riuscire, perciò vorrebbe assemblare una squadra di scalatori eterogenei che, affastellandosi l’uno sull’altro, riescano più agevolmente a toccare la cima. Una scena già vista da bambino, nella piazza del mio paese. Mastro Bernardo, il caposquadra, ch’era dotato di una forza bovina, si piazzò in basso, abbracciato al palo insaponato, sopra di lui saltarono i primi due scalatori. Il terzo sicuramente avrebbe toccato la cima. Tra la folla c’era un uomo della concorrenza che, per far fallire quel tentativo, gettò la sigaretta che stava fumando fra pelle e camicia di mastro Bernardo, al limite del suo sforzo sovrumano. Il poveretto capì l’antifona, tuttavia tentò di resistere. Ma il calore era diventato fuoco vivo che divorava le sue spalle coperte da un folto pelame. Nella piazza s’udì un urlo atroce, bestiale. Mastro Bernardo crollò a terra e sopra di lui i tre soci che, nel frattempo, avevano ben ripulito il palo dal sapone. L’uomo della concorrenza si fece avanti e, in solitudine, raggiunse la ntinna. Sperando che questa storiella, realmente accaduta, possa insegnare qualcosa a qualcuno, torniamo allo strano fermento che sembra agitare tutti i partiti siciliani. Per far cosa? Taluni, addirittura, per farsi male da soli. Come i diversi gruppi della sinistra, vittime del 4%, i quali, invece d’unirsi per raggiungerlo alle prossime elezioni, continuano a moltiplicarsi. Votandosi a sicuro suicidio. E questo, francamente, non lo capisce nessuno.  

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Politica Pratica Ripostese

Politica-pratica-riposteseNon avendo ricevuto nessun articolo su specifiche argomentazioni, creo queto nuovo topic così come mi ha suggerito l’assessore D’Aita. Vi ricordo che un dibattito, anche se a volte duro tra le parti, può diventare costruttivo per la collettività, pertanto, vi invito ad un linguaggio moderato, sollecitando inoltre il rispetto che, a torto o a ragione, ogni carica istituzionale merita.

Saro Cerra.

Un comitato chiede l’alienazione del terreno di contrada Gancia

Un comitato chiede l’alienazione del terreno di contrada Gancia

da “La Sicilia” del 01.07.2009

La vendita del terreno di proprietà comunale di contrada Gancia (103mila mq che dovrebbero fruttare al Comune 12 milioni di euro) continua a tenere alta l’attenzione del mondo politico e della società civile ripostesi. Dopo la nascita di un comitato spontaneo che propugnava la creazione di un parco suburbano  nell’area di contrada Gancia, è stato costituito giorni fa un altro comitato – che raccoglie decine di cittadini e diverse associazioni locali – finalizzato alla «piena valorizzazione del patrimonio comunale». «L’esigenza di utilizzare al meglio il patrimonio comunale – si legge nel documento di presentazione del neocomitato – ricorrendo, ove occorra, alla vendita dei beni per realizzare nuovi investimenti e soddisfare esigenze della comunità, ci induce a costituirci incomitato con il fermo intendimento di essere quanto mai realistici nella programmazione dell’uso delle risorse. Amministrare la cosa pubblica – prosegue il documento – richiede capacità di analisi al fine di valutare in ogni occasione la sostenibilità delle proposte,ovvero la compatibilità di essere con le risorse di cui dispone. E’ facile la previsione di bei progetti; è molto difficile spesso realizzarli inserendoli in un quadro complessivo rigoroso e coerente». I componenti del nuovo comitato concludono scrivendo che «allo stato delle nostre conoscenze proponiamo per il terreno di contrada Gancia la vendita con la previsione, in sede di adozione dello strumento urbanistico attuativo, di realizzare nell’area uno spazio pubblico attrezzato e con l’obiettivo di predisporre un piano di investimenti nell’interesse della collettività».