Un comitato chiede l’alienazione del terreno di contrada Gancia

Un comitato chiede l’alienazione del terreno di contrada Gancia

da “La Sicilia” del 01.07.2009

La vendita del terreno di proprietà comunale di contrada Gancia (103mila mq che dovrebbero fruttare al Comune 12 milioni di euro) continua a tenere alta l’attenzione del mondo politico e della società civile ripostesi. Dopo la nascita di un comitato spontaneo che propugnava la creazione di un parco suburbano  nell’area di contrada Gancia, è stato costituito giorni fa un altro comitato – che raccoglie decine di cittadini e diverse associazioni locali – finalizzato alla «piena valorizzazione del patrimonio comunale». «L’esigenza di utilizzare al meglio il patrimonio comunale – si legge nel documento di presentazione del neocomitato – ricorrendo, ove occorra, alla vendita dei beni per realizzare nuovi investimenti e soddisfare esigenze della comunità, ci induce a costituirci incomitato con il fermo intendimento di essere quanto mai realistici nella programmazione dell’uso delle risorse. Amministrare la cosa pubblica – prosegue il documento – richiede capacità di analisi al fine di valutare in ogni occasione la sostenibilità delle proposte,ovvero la compatibilità di essere con le risorse di cui dispone. E’ facile la previsione di bei progetti; è molto difficile spesso realizzarli inserendoli in un quadro complessivo rigoroso e coerente». I componenti del nuovo comitato concludono scrivendo che «allo stato delle nostre conoscenze proponiamo per il terreno di contrada Gancia la vendita con la previsione, in sede di adozione dello strumento urbanistico attuativo, di realizzare nell’area uno spazio pubblico attrezzato e con l’obiettivo di predisporre un piano di investimenti nell’interesse della collettività».