Premessa:
Per la massima trasparenza di cui gode questo Blog, pubblico l’articolo a firma di Mario Previtera comunque apparso giorno 31 ottobre 2009 sul “Gazzettino di Giarre”.
Saro Cerra
dal “Gazzettino di Giarre“, di Mario Previtera -
L’inchiesta della Guardia di finanza di Riposto sul fenomeno dell’usura ha messo in luce una realtà che in troppi negano. Accade nella città perbenista ripostese, quella improntata alla legalità, al rispetto delle regole, alla trasparenza più assoluta, cosi come sbandiera l’Amministrazione comunale attraverso proclami stampa che evidenziano una precisa patologia: quella di apparire. A tutti i costi. Anche rischiando il ridicolo. Il caso della Smart che gira di notte alla ricerca delle micro discariche è certamente il più emblematico. A Riposto si vedono gli aghi ma non le travi che sfondano l’occhio. E mentre la macchinetta gira imperterrita per le strade della città marinara, alla ricerca di un bidone rotto o di una lavatrice in disuso, sfugge a molti la gestione del pubblico denaro in funzione spesso squisitamente clientelare. Correntizia. Per arrivare poi a ‘apoteosi de a democrazia compiuta: lo scontro intestino a colpi d assunzioni, nomine di delegati sindaco per frazione, quartieri, singole abitazioni. E ancora: determine sindacali a go gò, feste di piazza, costosissime sagre per pochi intimi che non sanno di nulla, in nome della Libertà. Della trasparenza assoluta. Eppure non sembra scandalizzare molto a Riposto l’arresto di un ex assessore che – sostengono gli inquirenti – gestiva a piene mani un giro di usura senza precedenti, in compagnia di un pericoloso soggetto, nientemeno socio di una cooperativa sociale incaricata dal Comune di Riposto di espletare il servizio delle strisce blu. Certo, l’Amministrazione si affretterà a ribadire che la cooperativa è di tipo B, nell’ambito della quale si tutelano i bisogni e gli interessi degli svantaggiati (!). Non importa, poi, che, in nome della trasparenza, il delegato sindaco di Carrubba era proprio quell’ex assessore nella cui abitazione i finanzieri avrebbero rinvenuto, tra i bicchieri della propria credenza, in cucina, oltre 10 mila euro in contanti, assegni postdatati e cambiali. Nella trasparente Amministrazione Spitaleri questi partico-lari sono sicuramente sfuggiti o minimizzati, a giudicare dalle reazioni tiepide dopo i fatti accaduti. Meglio parlare per un mese intero del cassonetto che manca a Torre Archirafi. Dell’insediamento del nuovo vice presidente de Consiglio. Degli Spitaleriani, Dursiani e di chissà quali altri satrapi ripostesi. Delle sentinelle alle micro discariche. Dei terroristi dell’ambiente. Degli “insurrezionalisti” del cassonetto. Stupendo. Peccato che non vi sia tracia alcuna di siti internet dove segnalare gli usurai di Riposto. Già l’usura nella trasparente Riposto. Possibile che nessuno si sia accorto di nulla? Niente sentinelle, altane e quant’altro per arginare un fenomeno come quello dell’usura e delle estorsioni? Niente macchinine da far girare la notte? Nulla di tutto questo. Il sindaco Spitaleri, solo dopo la convalida dell’arresto, si è limitato a sospendere dalla propria carica il suo delegato di Carrubba. Caso chiuso. Andiamo avanti. Parliamo ancora di discariche, video sorveglianza del decoro urbano…
Dimenticando che per alcuni presunti “rifiuti sociali e umani” non basta solo conferirli in discarica, magari dopo avere firmato un documento di sospensione.
Mario Previtera

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
Ma allora non scrivo fesserie, questo articolo sembra che l’abbia scritto il sottoscritto…
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Pubblico di seguito le risposte da parte del Sindaco di Riposto, Carmelo Spitaleri, e del consigliere Carmelo D’Urso, già sindaco del Comune di Riposto, pubblicate sul Gazzettino di Giarre del 15.11.2009, relativamente all’articolo a firma di Mario Previtera pubblicato giorno 31 ottobre 2009 sul Gazzettino di Giarre.
Carmelo Spitaleri – Sindaco di Riposto
«Non discuto le valutazioni del giornalista, perchè esse sono espressione della libertà di critica. Le mie precisazioni riguardano i fatti, che da nessuno possono essere manipolati per trarre giudizi assolutamente arbitrari.
Nego, in primo luogo, che a Riposto il denaro pubblico sia gestito in funzione spesso squisitamente clientelare. Mario Previtera parla genericamente di assunzioni, di nomine di delegati sindaco di frazione, di feste di piazza e di costosissime sagre.
Il Comune negli ultimi undici anni ha proceduto a tre assunzioni a tempo indeterminato, due per mobilità esterna ed una per concorso pubblico riservato ai disabili in osservanza di un preciso obbligo di legge; ha sostenuto per gli organi istituzionali (sindaco, giunta, consiglio, delegati di frazione) il costo più basso rispetto ai comuni della zona, compresa Giarre, che appartiene alla medesima fascia; non ha sciupato affatto denaro pubblico per feste di piazza e per sagre.
Se parlando di sagre il riferimento è alla manifestazione Saporedazzurro, tutti sanno che tale manifestazione è stata interamente finanziata dalla Regione siciliana, che ha imposto i tempi della realizzazione al fine di non restituire somme all’Unione europea.
Per il resto Mario Previtera attinge a piene mani alle trasmissioni di Prima TV, che non sono state ispirate in alcun modo dall’Amministrazione, la quale non è per nulla interessata a pubblicizzare i fatti di ordinaria amministrazione trattati dalla predetta emittente, ai quali si riferisce il giornalista.
Sulla vicenda del sig. Giuseppe Tropea, nulla posso dire nell’ignoranza degli atti istruttori.
Il solo atto da adottare è stato posto in essere con assoluta tempestività. Il sig. Tropea è stato assessore nella prima Giunta D’.Urso su designazione del Partito popolare italiano e per esso del dott. Angelo Di Mauro. Nelle consultazioni elettorali amministrative del 2003 e del 2008 è stato candidato indipendente. I suoi deputati di riferimento sono stati sempre parlamentari del centro.
Quanto all’usura e alle estorsione, tali reati non riguardano solo la comunità ripostese. Questa è stata sempre attivissima nella condanna del fenomeno ed il Consiglio comunale è sul punto di adottare un regolamento volto a sostenere quanti denunciano i responsabili dei predetti reati.
Concludo affermando che l’Amministrazione da me diretta non teme rilievi di alcun genere in tema di trasparenza e di corretta gestione del denaro pubblico e sono pronto, per tutelare l’Amministrazione che rappresento da attacchi indiscriminati e ingiustificati. a difendere tali posizioni anche nelle sedi legali opportune.»
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Al sig. Direttore del Gazzettino
Giarre
Egregio sig. Direttore,
Mario Previtera sul Gazzettino del 31 ottobre 2009, in un articolo dal titolo Riposto, perbenista perdonista, che sotto l’aspetto formale ho apprezzato per lo stile, si abbandona a valutazioni che non hanno riscontro nei fatti. Non spetta a me, ma al Sindaco replicare. Io, per una corretta informazione dei lettori, intendo rappresentare che il sig. Giuseppe Tropea è stato assessore della Giunta da me presieduta dal 2000 al 2003. Egli è stato designato dal Partito popolare italiano nella cui lista era stato candidato.
Nelle elezioni amministrative successive è stato candidato indipendente, nel 2003 nella lista Per una città vivibile e nel 2008 nella lista Uniti per Riposto. È stato sempre collegato con parlamentari del centro.
Come assessore ha agito in modo corretto e nessuno mai, prima dei recenti fatti, ha messo in dubbio la sua correttezza. Il sig. Tropea appartiene ad un’ottima famiglia ed è sempre stato vicino ad ambienti ecclesiali.
Non dispongo di elementi completi per formulare su di lui giudizi definitivi. Valuterò quando avrò letto tutti gli atti che lo riguardano, come ho fatto in casi analoghi.
La ringrazio per l’ospitalità e Le porgo distinti ossequi.
Riposto, 9.11.09
E la risposta del Giornale…???
Che la manifestazione sapore d’azzuro sia stata finanziata dalla Regione non significa che si debbano buttare 500.000 euro ( un miliardo delle vecchie lire) in sarde e masculini, con questi soldi si poteva benissimo fare la manifestazione e restaurare tutta la zone dove si’ è svolta.
Visto che il Sindaco legge questo blog , invece di difendere il “sindaco” di Carruba perchè non pubblica analiticamente quanto sono costate , e già pagate , quelle meravigliose manifestazioni che si sono svolte questa estate ( leggi tutte le sagre del polpo e del masculino, pane vino e pesciolino,quella interessantissima (per l’organizzatore) antiquaria e, soprattutto quella spettacolare festa d’autunno organizzata nella Piazza Majorana dall’ex sindaco di Carruba.
Penso che non costi nulla scivere la sagra xx è costata tot. etc, etc.
Admin:
Questa parte viene eliminata perchè scritta con un carattere maiuscolo che, come noto nel mondo di internet, è sinonimo di parole pronunciate ad alta voce e con tono sprezzante. In questo spazio pubblico sono ammesse le critiche ma nel rispetto dell’educazione.
Gli originali dei commenti verranno conservati dallo scrivente per gli utilizzi del caso.
Admin:
Questo commento viene censurato perchè ritenuto ingiurioso e perchè scritto con un carattere maiuscolo che, come noto nel mondo di internet, è sinonimo di parole pronunciate ad alta voce e con tono sprezzante. In questo spazio pubblico sono ammesse le critiche ma nel rispetto dell’educazione.
Gli originali dei commenti verranno conservati dallo scrivente per gli utilizzi del caso.
Suggerisco di cominciare con il conto consuntivo delle spese della manifestazione sapore d’azzurro.
1) consulenza legale 7.000 euro;
2) spese per acquisto pesce 6.500 euro;
3) …..
aspettiamo risposte.
Poi parleremo delle spese del vino…
Poi parleremo della prossima assunzione come disabile della figlia del capo area.
Poi parleremo…
Perche vengo censurato quando sostengo che i soldi per l’addetta stampa ( 9.000 euro l’anno) sono da considerarsi sprecati, quando ci sono ditte che hanno effettuato lavori per il Comune che devono ancora essere pagate da anni?
A breve una dettagliata inchiesta sul Pesce Azzurro (dorato..) di Riposto con il riepilogo delle somme stanziate. Questo ed altri particolari sul nuovo blog: marioprevitera.blogspot.com
A molti impiegati del Comune di Riposto sono state fornite delle fasce di stoffa, da mettere la mattina appena prendono servizio, per fermare la mantibola perchè a forza di sbadigliare c’è il fondato rischio di qualche “sganasciamento” con serie consegueze per l’Amministrazione Comunale.
Possibile che nessuno di questi impiegati, ormai tutti di 6°/7° livello,
è in grado di ricoprire questo ruolo e si deve ricorrere ad un incarico
esterno a pagamento?
Non ho ancora notizie riguardo la risposta editoriale del gazzettino alle lettere di Spitaleri e D’Urso o forse il curatore del blog è andato anche lui (ma non ci credo) dalle parti della Bulgaria..?
Noto con piacere che il consigliere Cerra, come tutti gli altri consiglieri e assessori, conosce tutti i Decreti, le Direttive e le Leggi per difendere l’operato della Giunta.
Ma non conosce i Decreti, le Direttive e le Leggi che difendono i DIRITTI ( scusatemi se l’ho scritto in maiuscolo) dei cittadini!!!
…
Mario, sono sempre qui.
Il fatto che non abbia pubblicato la risposta del giornale è stato solo per mancanza di tempo. Ho ritenuto più urgente rendere nota la posizione dell’Amministrazione, di cui ne faccio integralmente parte, in riferimento al tuo articolo. Puoi cmq, se lo ritieni urgente, pubblicarlo tu.
A scanso di equivoci vorrei dire che “il curatore del blog” non ha nulla da rimproverarsi, anzi, molto democraticamente ha sempre dato lo spazio a tutti per poter parlare.
Questo blog, per me ritenuto uno strumento valido di confronto, nasce per nobili motivazioni; renderlo però strumento per esternare beghe personali e/o utilizzarlo per sparlare di qualcuno, lo ritengo un vero delitto nei confronti di chi ha lottato, e lotta, affinchè questi spazi pubblici rimangano aperti.
Con stima.
Saro Cerra
Scusa Saro a quali beghe personali ti riferisci? E di chi sto sparlando? Ho solo scritto alcuni fatti che sono sotto gli occhi di tutti o forse chiedersi delle domande su determine, fondi stanziati, condotta amministrativa, degrado urbano per te sono solo oggetto di ritorsioni personali. E contro di chi? Bà non comprendo. Ti ho spiegato che su Riposto si scrive poco e si è anche taciuto parecchio. Ho ritenuto, con buona pace del sindaco e di qualche suo adepto/ta, fosse giunto il momento di scuotere un pò le coscienze. Quanto alla replica del giornale non ho la copia del testo, avendola scritta il direttore: Cosi come hai fatto per i pezzi puoi estrapolarlo dal giornale. Se vuoi. Se puoi. Se te lo consentono.
* Ps: odio le beghe personali. Preferisco far parlare i fatti . E ce ne sono parecchi.
Saluti, Mario Previtera
…
Le mie sono riflessioni generalizzate a tutela di questo blog. Mi conosci abbastanza bene per poter affermare che niente e nessuno mi ferma e, il più delle volte, non chiedo mai il permesso per cose che ritengo giuste o fattibili.
.. non mi hai ancora spiegato le beghe e le ritorsioni personali .. spero non ti riferivi a me .. allora?
Caro Saro io a differenza di qualcuno nella mia vita ho sempre firmato, lettere, articoli e quant’altro, senza mai essere anonimo o “parlante”. Lavoro alla luce del sole. Un abbraccio, Mario
Io credevo che questo blog servisse a rendere partecipi i cittadini della vita politica e non solo del comprensorio jonico, invece ho l’impressione che qualcuno lo stia utilizzando per propagandare i suoi “articoli” di giornale o il suo dissapore per tutto e per tutti. sono profondamente schifato….
I cittadini si rendono partecipi attraverso la verità dei fatti. Anzichè schifarsi dovrebbe, da cittadino, aprire gli occhi. Nel suo esclusivo interesse.
M.P.
Potrebbero essere solo pensieri personali, in tutti queste parole non vedo dati concreti…è così a mio dire che si fà critica.
Comunque mi fa piacere che un altro riposte ha a cuore i problemi del suo paese.
scusami,volevo scrivere ripostese
che non sono..
cosa non sei
ripostese!
Sicuramente sarai della zona e sicuramente riscontrerai gli stessi problemi nel paese in cui vivi. Ma mi chiedo, hai anche per la tua Amministrazione lo stesso spirito critico?
Caro Bluster77 (sarebbe bello rispondere ad un nome e non ad un nick) ho lo stesso spirito critico per la città in cui abito nella quale, però, rivesto un ruolo che deontologicamente mi impone (è una regola dell’Ordine al quale appartengo) di non scrivere per il Comune che rappresento in qualità di add.stampa. Prima di questo incarico, per 10 lunghi anni ho scritto pesantemente e senza peli, tanto da rimetterci un’auto bruciata) e due moto. FINE
…
Così come richiesto, ecco la risposta editoriale del Gazzettino alle lettere di Spitaleri e D’Urso, comunque apparsa giorno 14 novembre 2009 sul Gazzettino di Giarre:
In relazione all’articolo a titolo “Riposto, perbenismo “perdonista”, apparso a pag. 1 dell’edizione n. 36 del 31 ottobre 2009, abbiamo ricevuto e pubblichiamo gli interventi del Sindaco di Riposto, Carmelo Spitaleri, e dell’avv. Carmelo D’Urso, già Sindaco della cittadina ed attuale consigliere comunale.
Nel registrare le due dichiarazioni, interveniamo per sottolineare che il collega Mario Previtera, esercitando il diritto di cronaca e di riflessione su fatti noti, ha fornito uno spaccato giornalistico su una vicenda già ampiamente trattata. E se modi ed espressioni hanno sollecitato dibattiti e prese di posizione, cui viene dato spazio come regola giornalistica richiede e come usualmente facciamo, vuol dire che è stato stimolato uno dei punti cardine del dibattito democratico, attraverso cui gli interessati hanno potuto mettere in risalto i punti focali della vicenda. Dibattito cui appartiene il diritto di cronaca, di pensiero e, di conseguenza, critica e riflessione. Sicché tutta la vicenda è ora davanti agli occhi dei lettori, i quali possono, di conseguenza, liberamente formarsi opinioni e convincimenti.
Da parte nostra, sottolineiamo l’orgoglio di una informazione fuori dal conformismo e dal perbenismo, anche a costo di apparire antipatici a chi, fuori dalla vicenda trattata, ci immagina e forse auspica, a capo chino e schiena curva. Noi, per costituzione fisica ed eduzione, invece, lavoriamo e ci impegniamo a fronte alta. Adesso come in futuro.
vorrei citare alcuni consigli comunali in cui abbiamo affrontato temi importanti quest’anno. Mi si perdonerà se non cito esattamente il punto all’o.d..g trattato ma è possibile anche con questo blog ricercare gli argomenti nei verbali di seduta.
ecco di cosa ci siamo occupati:
problematiche dell’Ato rifiuti,
Consiglio comunale aperto sulle problematiche dell’acqua,
problemi degli impianti sportivi con atti di indirizzo,
piano PUDM con atto di indirizzo,
problematiche animaliste convenzione con la Provincia regionale di Catania per assistenza agli animali randagi,
interrogazioni consiliari,
approvazione convenzione GALl,
approvazione conto consuntivo 2008,
approvazione bilancio preventivo 2009,
approvazione manovre finanziare
Equilibri e assestamenti di Bilancio,
discussioni sui progetti relativi alla Città educativa e dibattito con il presidente del comitato esecutivo,
piani di lottizzazione (nello specifico andare a visionare atti di indirizzo della commissione II e del consiglio comunale).
Delibera regolamento Antiusura e Antiracket.
Discussione sul piano viario,
approvazione piano edicole.
discussioni ed atti sulla possibile alienazione di Contrada Gancia.
Dibattiti ed atti di indirizzo sul bilancio di Previsione,
sul piano triennale delle opere pubbliche.
Oltre naturalmente tutti gli atti relativi all’assetto istituzionale elezione commissioni,
elezione Presidente e vice Presidente del consiglio,
elezione Revisori dei conti e Presidente dell’organo dei Sindaci. Elezione membri commissioni elettorali,
elezione membri commissione per nomina giudice di pace.
I lavori consiliari sono lunghi ed ogni tema spesso richiede analisi, approfondimenti e discussioni come avviene nei rami del Parlamento.
Credo che dal settembre 2008 ad oggi non è poco. Comunque dimentico tanto.
Nei prossimi giorni darò nello specifico i vari atti.
sinceramente, come cittadina ripostese,tutto questo lavoro che scrive qualcuno nelle paese di riposto non lo vedo,poi leggo anche che le assunzioni per le categorie protette , ma quando mai ci sono stati bandi di concorso per queste categorie, e se ci sono li tengono nascosti, i poki posti di lavoro che ci sono a riposto se li dividono parenti nipoti zii di tutti gli assessori e compagnia bella, per non parlare di quella vergogna che kiamano pista ciclabile . E per le persone povere di riposto che cavolo fa il comune , niente di niente,controllate veramente ki ha bisogno, ma alla fine tutto il mondo e paese ognuno pensa alle proprie tasche e questo succede anche a riposto,