Premessa:
Per la massima trasparenza di cui gode questo Blog, pubblico l’articolo a firma di Mario Previtera comunque apparso giorno 14 novenbre 2009 sul “Gazzettino di Giarre”.
Saro Cerra
dal “Gazzettino di Giarre“, di Mario Previtera –
Che cosa accade a Riposto di bello? C’è la rotonda di via Piersanti Mattarella che diventa un caso da “Porta a Porta” (manca solo il plastico) con il no solenne di Carmelo D’Urso che non ha mai smesso di indossare la fascia; ci sono (?) poi i vigili urbani che sono diventati una vera rarità nella cittadina marinara – certo, escluso il commissario Bassettoni impegnato la notte a trovare discariche (peccato non abbia visto quella creata da ignoti dinanzi la sede della polizia municipale.. una vera beffa!). La carrellata continua con il lungomare Pantano e i suoi mortificanti marciapiedi ridotti ai minimi termini, la pista ciclabile impraticabile i cui fruitori rischiano di essere stesi dalla folle corsa di auto e moto; il verde coperto dalla gramigna, i rifiuti che arrivano dal mare lasciati come souvenir per i turisti. Tutto intorno il deserto. A parte qualche locale che tira a campare come meglio può nello squallore assoluto. Benvenuti a Torre Archirafi, una frazione fantasma frequentata da villeggianti, turisti d’elite, vacanzieri che amano il buon gusto. Insomma la “Montenapo” ripostese. Vedere per credere. Manca solo di incontrare per strada Ornella Vanoni con il suo barboncino. E invece, basta andare di sera, in estate, per rendersi conto del bluff dell’isola pedonale. Già l’isola di motorini e auto che attraversano il centro in barba ai vigili, quei pochi che si vedono tra le bancarelle indiane e tunisine. Altro che turismo a Torre come a Riposto centro trionfa l’impalpabile che svuota di significato anche cose più serie come il porto turistico, circondato da venditori ambulanti. Già approdi a Riposto e trovi subito la cipolla calabrese, l’anguria tagliata a fette; giri l’angolo per piazza S.Pietro e ti rifilano carciofi o cicorie. E via cosi con la lussureggiante illuminazione pubblica nel centro storico ripostese, perfettamente coerente con lo stile architettonico del paese. Una bruttura che indignerebbe non solo Sgarbi ma anche il celebre arch. Pierluigi Nervi per la sciatteria di chi ha totalmente ignorato la storia architettonica del centro. E si continua con la villetta Pantano diventata un “fortino” della micro criminalità, senza contare i quartieri ghetto come via Ligresti o viale Immacolata nei cui cortili si nascondono depositi illegali di auto rubate e le estorsioni che vanno come il pane, mentre lo spaccio, all’ombra della statua di S.Pio è sotto gli occhi di tutti. C’è poi la Riposto dei delegati sindaci che tanto ricordano la Democrazia Cristiana di Scelba, la Riposto dei consigli comunali che mortificano le aspettative dei cittadini, le scandalose determine come quelle che consentono aumenti personalizzati camuffati da “schede” telefoniche da 400 euro mensili perché Riposto è notoriamente un città internazionale: Cnn e Fox tv fanno a gara per avere notizie…
Mario Previtera

Giarre Riposto Blog
Salviamo l'Ospedale di Giarre
Spazio Pubblico
A breve dieci domande per il sindaco di Riposto, Spitaleri. Chissà se risponderà.. o farà come Berlusconi con Repubblica?
Come prima domanda da porgli suggerisco:
1) per il bene di Riposto, quando pensa di dimettersi?
…
Grillo,
per il bene di questo Blog, e di Riposto, quando finisci di criticare e inizi magari a suggerire qualcosa di positivo?
Questo Blog nasce solo ed esclusivamente per segnalare a me, e me soltanto, qualcosa che magari io possa fare, nei limiti del possibile, per portare le esigenze dei cittadini all’attenzione dell’Amministrazione. Non serve criticare quindi Spitaleri o gli assessori: non serve a me e nemmeno alla collettività.
Caro Grillo Parlante non fai e fate altro che fare stancare il povero utente che vuole leggere di Politica e non di polemiche di bassa consistenza. Perdonami, se te lo dico, ma sei semplicemente stancante. Proponi invece di criticare. Concordo con l’amico consigliere Cerra: questo Blog nasce solo ed esclusivamente per segnalare qualcosa che magari Lui e anche Noi, nei limiti del possibile, possiamo fare. La critica si! Ma costruttiva! Scusami ma sento l’esigenza stavolta di dirti questo, non prenderla a male. Saluti
A dire il vero qualcosa di costruttivo si attende dal Consiglio Comunale e dalla Giunta. Elenchiamo le cose costruttive per la comunità che avete fatto in 18 mesi:
1)…
2)…
3)…
se sapete qualcosa Voi che Noi non sappiamo ditelo pure, cosi l’utente si riposa un poco!!!
…
Il Consiglio Comunale!!!
Come ben sai, caro Grillo, il Consiglio Comunale è formato da due grossi schieramenti: uno chiamato Maggioranza, che condivide il programma dell’Amministrazione e ne persegue le finalità, e l’altro denominato Opposizione. Quest’ultimo schieramento dovrebbe essere l’anello mancante, a quanto pare, per dare forza alle tue critiche. Se di rimprovero qualcuno deve essere oggetto, di certo, non è la Maggioranza che, per propria natura politica, è di supporto all’Amministrazione. Credo che sarebbe opportuno, laddove trovassero fondamento le tue accuse, additare contro coloro che non svolgono bene il proprio mandato. Ti sei chiesto quante proposte di deliberazione ha avanzato in 18 mesi l’opposizione? Come persona ampiamente informata sui fatti riguardanti il Palazzo di Città, saprai risponderti da solo. Non condivido quanto detto dal consigliere Pappalardo relativamente alla critica costruttuva. Questo luogo comune è, a mio modo di vedere, completamente insincero e senza alcun riscontro con la realtà. La critica, e quindi il criticare, per definizione, esprime perlopiù un giudizio negativo. Non vedo di conseguenza cosa possa esserci di costruttivo nel criticare. Sarebbe opportuno parlare di critica distruttiva, così come suggerisce qualche Consigliere navigato, ma perseguita, ovviamente, da chi dovrebbe fare opposizione.
Infine ribadisco un concetto per me importante:
l’obiettivo principale di questo Blog, ed il motivo per cui decisi di “aprirlo”, era ed è quello di entrare in contatto con i miei elettori e soprattutto con coloro che non mi hanno votato. I ragazzi sono lontani dalla politica perché difficilmente partecipano ai comizi, alle riunioni di partito o alle assemblee dei vari Coordinamenti Politici, mentre con questo strumento, magari, si sentono più liberi nell’esprimere le proprie volontà e i propri pensieri senza dover assecondare imposizioni da parte di nessuno.
Quello che raccomando, sono l’attinenza al tema discusso e chiaramente l’essenzialità e il rispetto delle elementari regole di confronto.
I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, saranno rimossi nel più breve tempo possibile. Vedi NETIQUETTE.
Caro Saro condivido solo in parte il tuo pensiero. Il blog rappresenta una opportunità per esternare anche le critiche, ovvio, nel rispetto del confronto democratico. Naturalmente tu nella veste di consigliere comunale dovresti farti interprete di questi pensieri. Leggere un blog con una sfilza di notizie filogovernative serve solo a chi è abituato a compiacersi. In quel caso faresti bene a trasformare il blog in un organo di partito con idee e commenti di parte. Ritengo che il tuo compito non sia quello di puntualizzare ogni commento, bensi sconfessare le tesi più assurde con prove concrete, anzichè arrabbiarsi non condividendo le idee contro. Anzi, dovresti far tesoro di queste segnalazioni e, laddove possibile, dare delle risposte.
…
Scusa Mario, in questo Blog hai letto solo notizie filogovernative, oppure hai avuto, così come altri (basta andare a spulciare tutti gli articoli e commenti presenti dal 2008), l’opportunità di dire la tua? consentimi però di non accettare la strumentalizzazione di questo spazio pubblico da parte di chi, dietro falso nome o nickname, continua ad infangare il nome dell’Amministrazione. Giuste le segnalazioni, per carità, ma senza quella veemenza di chi vuole solo, nell’anonimato, affondare un colpo. Le segnalazioni fatte, che mi credi o meno, per me sono importanti al punto da indurmi puntualmente alla verifica della notizia data. Quello che però viene omesso, ribadendo il mio concetto del post precedente, è il giudizio su coloro demandati a contrapporsi all’Amministrazione. Nel rispetto delle regole, del buon senso e della democrazia, bisogna farsi carico delle proprie responsabilità. Il mio compito? verificare e controllare, e una volta accertata la notizia, indirizzare l’Amministrazione su percorsi differenti o “meno ripidi”. Questo viene fatto, credimi, ma nelle sedi opportune, richiamando spesso e continuamente l’etica morale ed il rispetto delle regole. Tanti mi sono testimoni. A te, Mario, riconosco la lealtà ed il coraggio della firma in calce ad ogni tuo intervento, per altri, non posso dire lo stesso.
Sulla critica costruttiva.
Non posso essere molto d’accordo con il Consigliere Cerra quando afferma:”Questo luogo comune è, a mio modo di vedere, completamente insincero e senza alcun riscontro con la realtà”. Mentre sono d’accordo con il dott. Previtera quando afferma:” il blog rappresenta una opportunità per esternare anche le critiche, ovvio, nel rispetto del confronto democratico…” e ancora sempre Previtera “Ritengo che il tuo compito non sia quello di puntualizzare ogni commento, bensi sconfessare le tesi più assurde con prove concrete, anzichè arrabbiarsi non condividendo le idee contro”.
Nel mio piccolo, nei miei studi in Conservatorio, nel mio biennio sociologico mi sono occupato negli anni di sociologia (ho fatto studi sociologici nell’arte wagneriana del divenire) e chi come me sa bene che la critica costruttiva non è per nulla ciò che potrebbe rappresentare un luogo comune di insincerità bensì uno strumento fondamentale del pensiero comprensivo.
Noi non vogliamo mai subire critiche, ognuno di noi teme la critica, anche quando sappiamo che è fatta con buone intenzioni.
Condivido però le analisi del Cerra, spesso si sfocia nel Nulla più che nella critica. Io suggerisco per il bene costruttivo di una critica o per una giusta analisi di un problema anche sollevato in questo blog di esprimersi in questa maniera:
Posso parlare di un problema?
Vorrei sollevare un problema? va bene?
L’attacco gratuito non rappresenta la critica costruttiva e quindi va eliminato perchè fazioso.
Solo così chi è detentore del Blog e anche colui a cui è rivolta la critica costruttiva potrà ricevere la “critica” senza perdere di importanza e il suo ruolo istituzionale verrà rispettato.
Certo le critiche dovrebbero però avere firma perché sennò perdono di validità.
Vi è una sorta di richiesta di permesso, posso?
Se viene risposto di no, il problema è stato comunque sollevato, descritto e precisato, si è posta una prima attenzione che prelude a soluzioni, senza contare un aspetto importantissimo: i confini e l’identità dell’altro non sono stati invasi con aggressione verbale.
Vorrei infine ricordare che ogni volta che si danno giudizi oppure si sminuiscono i commenti degli altri senza una completa preparazione si autogenera in chi ci legge reazioni di eccesso: queste sono le reazioni di chi non ha la lealtà ed il coraggio di apporre la propria firma a calce di ogni proprio intervento.
Tanto dovevo a chiarimento delle buone regole per un comportamento civile generatore di una sana discussione.
A scanso di equivoci voglio precisare che ho votato e fatto votare (molti voti) per Spitaleri Sindaco.
Quello che mi brucia è che mi sento( come molti Ripostesi) come se avessi subito una truffa.
Voglio seguire il consiglio di Gianfranco e chiedo:
Vorrei sollevare un problema? Va bene?
Il problema è il Consiglio Comunale.
Vorrei sapere, come ho detto precedentemente, cosa ha fatto il Consiglio Comunale in questi diciotto mesi di amministrazione.
Io ho notato soltanto Incarichi e Determine Sindacali.
ti riporterò filo per segno tutte le delibere adottate dal consiglio comunale nei prossimi giorni.
Preciso: il consiglio comunale non da incarichi e non fa determine.
e quindi se hai notato solo determine sindacali ciò sta a significare che non segui l’attività del Consiglio comunale quindi ti farò un giusto elenco di atti consiliari. Considera che in Consiglio non si approvano solo delibere specifiche, atti di indirizzo, ma è un pochino simile al parlamento nel suo essere infatti si fanno anche interrogazioni, attività di controllo sulla gestione finanziaria attraverso la preparazione del bilancio di previsione, attraverso l’approvazione del bilancio consuntivo, degli equilibri, degli assestamenti. Sembrano parole vuote ma richiedono mesi di preparazione di atti su atti in aula e tutto questo avviene durante ogni anno solare e non una sola volta nel quinquennio.
…
Caro Gianfranco…leggerti è sempre un piacere! Passare da un’opinione ad un’altra è sempre difficile, ma non per tutti! oggi si “intitola” una persona, domani (o ieri) la si offende; l’importante però è la coerenza (!). Non ho fatto studi universitari, nè studi sociologici nell’arte wagneriana, ma esprimo comunque sempre il mio pensiero, giusto o sbagliato che sia. Mi ha impressionato tanto la frase che hai scritto: «Noi non vogliamo mai subire critiche, ognuno di noi teme la critica, anche quando sappiamo che è fatta con buone intenzioni.» Completa. Affascinante. Ricca di contenuto e frutto di studi… o di semplici ricerche su internet. VEDI QUI.
Però devo darti ragione almeno in questo Gianfranco: il Consiglio Comunale non dà incarichi.
Sarebbe opportuno che durante le sedute consiliari partecipassero in tanti e non solo i soliti “addetti ai lavori”.
caro Saro sapevo che avresti fatto la solita ricerchina su internet. Tipica di chi ama questo strumento.
Si è vero su qualche frase dai contenuti sociologici si può davvero cercare…normale di fatto sapere che la sociologia copre ampi spazi da spazi scientifici a politici, musicali e perché no bancari. Per un maggiore riferimento su ciò che ho citato ti posso dare un idnirizzo specifico Fubini Petazzi, Santi, Vinay, compendio di Sociologia Musicale. Li torvi le stesse frasi e gli stessi ragionamenti che trovi su qualsiasi motore di ricerca. Non importa da dove si prende il contenuto, importa la qualità del contenuto. con affetto
vorrei citare alcuni consigli comunali in cui abbiamo affrontato temi importanti quest’anno. Mi si perdonerà se non cito esattamente il punto all’o.d..g trattato ma è possibile anche con questo blog ricercare gli argomenti nei verbali di seduta.
ecco di cosa ci siamo occupati:
problematiche dell’Ato rifiuti,
Consiglio comunale aperto sulle problematiche dell’acqua,
problemi degli impianti sportivi con atti di indirizzo,
piano PUDM con atto di indirizzo,
problematiche animaliste convenzione con la Provincia regionale di Catania per assistenza agli animali randagi,
interrogazioni consiliari,
approvazione convenzione GALl,
approvazione conto consuntivo 2008,
approvazione bilancio preventivo 2009,
approvazione manovre finanziare
Equilibri e assestamenti di Bilancio,
discussioni sui progetti relativi alla Città educativa e dibattito con il presidente del comitato esecutivo,
piani di lottizzazione (nello specifico andare a visionare atti di indirizzo della commissione II e del consiglio comunale).
Delibera regolamento Antiusura e Antiracket.
Discussione sul piano viario,
approvazione piano edicole.
discussioni ed atti sulla possibile alienazione di Contrada Gancia.
Dibattiti ed atti di indirizzo sul bilancio di Previsione,
sul piano triennale delle opere pubbliche.
Oltre naturalmente tutti gli atti relativi all’assetto istituzionale elezione commissioni,
elezione Presidente e vice Presidente del consiglio,
elezione Revisori dei conti e Presidente dell’organo dei Sindaci. Elezione membri commissioni elettorali,
elezione membri commissione per nomina giudice di pace.
I lavori consiliari sono lunghi ed ogni tema spesso richiede analisi, approfondimenti e discussioni come avviene nei rami del Parlamento.
Credo che dal settembre 2008 ad oggi non è poco. Comunque dimentico tanto.
Nei prossimi giorni darò nello specifico i vari atti.
Concordo con Saro Cerra quando afferma: sarebbe opportuno che durante le sedute consiliari partecipassero in tanti e non solo i soliti “addetti ai lavori”
Tutto fumo e niente arrosto praticamente non avete concluso niente tant’è
che il Sindaco e Capi Area hanno fanno e continuano a fare quello che vogliono e le uniche cose che si sono viste sono gli incarichi e le determine sindacali.
Qualcuno ha fiatato per le strisce blu?
Qualcuno ha fiatato per sapore d’azzurro?
Qualcuno ha fiatato per le spese affrontate per pane vino e pesciolino e quelle farsesche ( e dorate ) sagre?
Qualcuno ha fiatato per le scandalose assunzioni?
Qualcuno ha fiatato per gli scandalosi incarichi?
Qualcuno ha fiatato per le scandalose determine?
Qualcune ha fiatato per la scandalosa previsione di bilancio?
Qualcuno ha fiatato sulle scandalose nomine degli Assessori
Qualcuno ha fiatato quando sono state liquidate le sagre fatte un mese fa e le ditte ancora non hanno ricevuto i soldi per la sabbia vulcanica?
Qualcuno ha fiatato quando si ci è resi conto che Spitaleri non è assolutamente in grado di fare il Sindaco?
Qualcuno la sta vivendo come una manna caduta dal cielo.
non rispondo più a polemiche inutili e senza conclusione di fatto…direi sterili polemiche di fatto , risultato di fatti che fanno ben vedere che la persona che si identifica quale “Grillo Parlante” non conosce quale significato abbiano i termini statutari governativi e cioè Consiglio Comunale, Giunta, Commissioni consiliari etc. Non ne conosce i compiti e le funzioni. Ho cercato di far comprendere le competenze del Consiglio e della Giunta. Non ci sono riuscito. Chi mi precede nel commento rappresenta una non entità dal momento che non ritiene giusto firmare i propri commenti e per me non esiste di fatto tale persona nel momento in cui dimostra con il suo comportamento di non avere nemmeno il coraggio di presentarsi. Invito tutti gli utenti di questo blog a non dare più retta a chi scrive mantenendo l’anonimato… l’anonimo d’altra parte è colui che dimostra non presentandosi di essere insicuro e l’insicurezza porta alla sterile polemica senza prove e basi. Perché dare retta all’insicuro polemico? Questa è solo la mia opinione.
La Repubblica, autorevole quotidiano nazionale ha rivolto al presidente de Consiglio Berlusconi 10 domande alle quali non è stata fornita alcuna risposta. Usando lo stesso democratico metodo vorremmo rivolgere al sindaco di Riposto Carmelo Spitaleri alcune precise domande, siamo certi che, a differenza di Berlusconi, risponderà ai nostri quesiti. Ad una domanda, anche per fugare ogni qualsiasi malizioso dubbio, vorrei per primo rispondere io. Per quale motivo Riposto è entrata nel tuo interesse di giornalista? Il motivo è dettato da una reazione da cittadino prima ancora che da giornalista, giacchè sulla cittadina di Riposto c’è una insopportabile cappa di falso perbenismo dietro il quale si nascondo in troppi. Le notizie ripostesi altro non sono che racconti dettagliati di sterili e squalificanti diatribe politiche tra assessori e politici di maggioranza suddivisi in gruppi e sotto gruppi alla ricerca di chissà quali strategie, di azioni subordinate al volere dei soliti noti, una politica ingessata subordinata a vecchie logiche e che continua ad essere fantasma del presente; di una opposizione blanda, inesistente, costituita per lo più da soggetti “diversamente concordi”, anche questi legati in qualche modo al passato e con l’orizzonte decisamente offuscato. Sullo sfondo piccoli interessi, tozzi di pane sui quali ci si azzuffa come le galline, progetti da impreziosire con cifre da far lievitare, clientelismo intriso di “formulette” insulse e impenetrabili. Sia ben chiaro, sono esclusi quei consiglieri di buona volontà di maggioranza e opposizione che tra mille sacrifici e con azioni impersonali danno il loro contributo per il rilancio di Riposto.
Ed ecco le domande:
- Quali interessi “celano” la vendita dell’area denominata “Gancia “dalla quale si intenderebbe ricavare la somma di 12 milioni di euro per sanare le casse comunali, realizzare un nuovo teatro e persino i giochi ludici della villetta Pantano?
- Il sindaco di Riposto Spitaleri che, sulla qualità dei servizi dell’Ato ne ha fatto una questione morale, tanto da istituire un Ufficio competente (l’Uta), mettendo in campo persino una task force a tutela dell’ambiente incaricando “sceriffi” in grado di contrastare i terroristi delle discariche, come intende muoversi per il futuro alla luce di un evidente quanto deplorevole conflitto di interessi venutosi a creare tra i suoi collaboratori? Approfondisca e capirà!
- Giacchè il sindaco in risposta ad un articolo ha “spontaneamente” citato la Sagra del Pesce Azzurro (quando il carbone è bagnato..) scaricando sulla Regione l’esorbitante spesa di 500 mila euro, sarebbe cosi cortese da spiegarci quali vantaggi ha avuto la sua Riposto?
- A quanto ammontano complessivamente le spese per: la realizzazione di una decina di convegni, per l’attivazione dell’ufficio stampa della manifestazione, per l’allestimento degli stand e ancora: quali cooperative e associazioni hanno contribuito alla realizzazione di un evento che, foto alla mano, in termini di partecipazione è stato il più grande flop che si possa ricordare nel circondario.
- Per quale motivo si è voluto aderire a questo progetto faraonico consapevoli che non avrebbe comportato alcun beneficio per il territorio? E perché mai, in pieno periodo autunnale, non certo confacente con il tipo di manifestazione, si è fatto l’impossibile per realizzare la manifestazione?
- Esistono al Comune di Riposto i telefonini di servizio oppure è il caso di continuare a firmare determine per finanziare esorbitanti spese telefoniche: una media di 450 euro al mese. E la Corte dei Conti cosa dice in merito??
- Ha mai sentito parlare della Confcommercio, associazione che, in più di una occasione su temi che interessano la collettività è stata quasi del tutto ignorata?
- Quante petizioni e interrogazioni devono ancora servire per comprendere che la pista ciclabile sul lungomare Riposto – Torre Archirafi rappresenta un pericolo per i cittadini. Forse quando ci scapperà il morto avremo un briciolo di attenzione?
- Riposto, grazie alla sensibilità di qualche consigliere comunale ha predisposto un regolamento per aiutare, attraverso la concessione di sgravi fiscali, i commercianti che hanno denunciato il pizzo. Bene. Benissimo, e allora perché mai un sindaco non è riuscito a comprendere che, in seno alla propria amministrazione – almeno secondo l’accusa della Gdf – qualcuno praticava l’usura con interessi superiori al 400% al punto da costringere una delle vittime al suicidio. Quando si dice che la mano destra non conosce quello che fa la sinistra. Ci dica il sindaco cosa ha fatto oltre all’obbligata sospensione dell’ex delegato sindaco…
Siamo fiduciosi del fatto che il sindaco Spitaleri vorrà rispondere alle domande che sono poi la sintesi dei dubbi di molti cittadini che vorrebbero conoscere, caro sindaco, il proprio destino, possibilmente senza colpi maldestri.
Mario Previtera
Sembrate Cric e Croc ( Gianfranco e Saro ) tutte le scuse sono buone per non rispondere , praticamente è da maggio che parliamo e ancora non avete dato nessuna risposta.
Faccio una domanda semplice semplice a Gianfranco quanto “guadagna ” l’anno dal Comune per i suoi virtuosismi musicali ( leggi atelier musicale)?
E le ditte che aspettano i soldi per i lavori svolti per conto del Comune?
Leggiamo il breve ma incisivo commento del Signor Grillo Parlante e rispondiamo con piacere perché è doveroso fare alcune precisazioni partendo da molto lontano.
L’Atelier Internazionale della Musica, manifestazione itinerante di concerti e conferenze, organizzata in collaborazione con le Università di Palermo e di Enna, giunge nel 2010 alla undicesima edizione; è una manifestazione che gode di forti riscontri di pubblico e critica la cui organizzazione finanziaria è da imputare alla Provincia regionale di Catania e alla Regione siciliana per mezzo dei quali (e grazie solo ad essi) i Comuni che vi partecipano (circa 13 comuni da 11 anni) hanno la possibilità di avere, nei propri piccoli luoghi, musica di alto livello con artisti di chiara fama. L’Atelier Internazionale della Musica, come tutte le rassegne concertistiche, possiede una sezione dedicata ai giovani concertisti ed una sezione (con il patrocinio morale del Ministero) dedicata all’Alta Formazione Musicale in collaborazione con gli enti dell’Alta formazione esempio : il Conservatorio di Palermo.
Ad integrazione del contributo regionale e provinciale e su richiesta degli stessi enti Regione e Provincia, ogni Comune, sulla base di richieste avanzate ad una direzione artistica specializzata e formata da Professori accademici emeriti nel settore dell’AFAM, contribuisce nelle spese cosiddette vive per un pacchetto non poco numeroso di concerti (ad es. Riposto circa 13 concerti) in servizi quali siae, vitto alloggio e viaggio degli artisti, diaria degli artisti, affitto strumenti orchestra e solisti, affitto partiture e pubblicità dell’Evento. La Provincia (in primis) e la Regione si occupano rispettivamente degli aspetti sostanziali senza cui l’atelier non potrebbe realizzarsi e cioè dei cachet degli artisti ( Ahi noi!!! assai costosi), delle spese relative la gestione finanziaria degli Eventi, dei commercialisti, della pubblicità su scala provinciale e regionale, dell’affitto delle sale, laddove richiesto in alcuni comuni, dell’Enpals e delle tasse sugli importi concertistici, delle pubblicazioni, della pubblicità sui giornali, dell’ospitalità dei critici musicali.
Per essere più chiari portiamo all’attenzione dell’utente di questo Blog due esempi, il comune di Mascalucia che ha aderito all’Atelier e il Comune di Riposto ente fondatore dell’Atelier.
Il Comune di Mascalucia ha avuto concerti per un ammontare in bilancio di euro 60.000 e citiamo fra questi i concerti con Orchestre estere 60-80 elementi , orchestre italiane 30-40 elementi, il celebre soprano Bakanova, il pianista Giorgio Costa, il compositore Giovanni Allevi etc. La Provincia ha contribuito alla realizzazione di tali concerti, tenuto conto che il comune di Mascalucia è stato vero supporto dell’iniziativa in generale e di tutta la manifestazione per un importo non indifferente rispetto a tutti gli altri comuni e si può dire che ha aiutato con il proprio contributo comuni come Riposto e Giarre. In sostanza il comune di Mascalucia ha contribuito nel bilancio dell’Atelier per circa 25000 euro. E’ il caso invece di sottoporre all’attenzione vostra la situazione relativa al Comune di Riposto che per certi versi è Comune che gode di tutto questo perché proprio il Comune di Riposto, ente fondatore dell’Atelier (fondatore per merito dell’Assessore del tempo Prof. Roberto Di Bella), per l’edizione appena conclusasi, ha contribuito con un importo di euro 7000 ed ha avuto gli stessi (anzi più) concerti del Comune di Mascalucia grazie all’impegno della Provincia Regionale di Catania e della Regione siciliana e grazie alla solerte e costante presenza dei direttori artistici Prof. Petralia, Prof. Leonardi, Prof. Oikonomou, soprano Patanè che su richiesta e preghiere dell’associazione Gruppo Santo Calì di Riposto hanno voluto e desiderato che a Riposto ci fossero concerti di qualità con celebri nomi puntando, malgrado il contributo, ad una scelta artistica non indifferente e di prestigio.
In definitiva, il Bilancio dei concerti avvenuti a Riposto è di circa 54000 euro considerando la presenza di Giovanni Allevi in conferenza stampa ( una conferenza stampa concerto), considerando la presenza del celebre pianista milanese Paolo Bordoni e dell’attore Arnoldo Foà, considerando le orchestre e i loro lauti cachet non facili da digerire: per fare un esempio Allevi: euro 18000 a concerto, e poi Bordoni e Foà, (a tutto ciò si aggiungano le spese di vitto, alloggio, aereo, spostamenti interni e prove, affitti e manutenzione strumenti oltre alle tasse (nello specifico da denominarsi ritenute d’acconto ed Enpals).
Questi esempi, caro utente Grillo Parlante, per mettere in evidenza che il bilancio complessivo dell’Atelier, tra Provincia, Regione e Comuni
(non solo Riposto ma, da oltre dieci anni, tutti i Comuni più importanti della fascia ionica) è di circa 90000 euro e di questi “novantamila” euro, il Comune di Riposto incide per meno del sei per cento e ottiene più del 50 per cento. Tutto questo oggi si rende possibile grazie alla nostra solerzia e temeraria costanza, vogliamo continuare ad avere attenzione per una manifestazione che tra mille difficoltà porta nel mondo il buon nome del Maestro Fabio Toscano pianista brillante che l’ha fondata con la collaborazione dei cari maestri Gianfranco Pappalardo Fiumara e Gabriele Denaro.
L’associazione tiene anche conto del fatto che il comune di Riposto è Ente fondatore.
Sulla questione quindi posta dal cortese Grillo parlante non c’è null’altro da aggiungere se non un ultimo elemento: il Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara si è dimesso dalla direzione Artistica dell’Atelier a Riposto nel luglio del 2008 (in realtà non vi era in essere alcun conflitto di interesse poiché la direzione artistica è su nomina provinciale sentito il parere degli organi provinicali). Egli ha voluto dimettersi con lettera ufficiale, forse per troppa purezza nel proprio modo di far politica, nel giorno in cui è stato eletto consigliere comunale e per Sua espressa volontà noi abbiamo accolto le sue dimissioni. Sempre il Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara , tranne particolari esplicite richieste, ha deciso di imporre una scelta incondizionata alla nostra associazione. Fino a che risulterà il suo nome accanto alla politica in questo Ente egli non si esibirà per l’ente, se non a titolo gratuito. Così ha fatto e così è documentabile dai bilanci ufficiali depositati nei vari Enti.
Vorremmo ricordare a tal proposito un concerto brillante da Lui stesso donato, su richiesta dell’Ass. Domenico Di Martino, nello scorso natale 2008 al comune di Riposto in occasione delle festività natalizie con il violinista torinese Andrea Bertino. Quel concerto fu concesso dal Maestro con la clausola specifica della gratuità.
Per gli altri professori emeriti componenti e direttori artistici dell’Atelier che ci onorano della loro collaborazione è prevista e riconosciuta una piccola indennità caricata sul bilancio regionale.
Il Comune di Riposto, dunque, paga solo esclusivamente i servizi per una manifestazione che ha una durata complessiva di otto mesi.
Egregio Cons. Cerra La ringraziamo per averci dato la possibilità di esprimere e porre tale scritto a chiarimento delle affermazioni senza giusto riscontro da parte del signor Grillo Parlante sia sull’entità del contributo da parte del Comune di Riposto sia sul ruolo nello specifico del Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara
La Presidenza dell’Atelier Internazionale della Musica
Manifestazione organizzata dalla Provincia Regionale di Catania
dalla Regione siciliana, con il patrocinio dei Comuni della fascia ionica
in collaborazione con il Conservatorio di Palermo
La direzione Artistica
Maestri Petralia, Leonardi, Oikonomou, Patanè
Ho capito benissimo, ma per le ditte che devono pagare gli operai non cambia nulla.
E’ da sottolineare come l’Amministrazione Comunale preferisca sovvenzionare a suon di soldoni le suonate del Maestro invece di assumersi le proprie responsabilità e governare decentemente Riposto.
La Presidenza dell’Atelier Internazionale della Musica
Manifestazione organizzata dalla Provincia Regionale di Catania
dalla Regione siciliana, con il patrocinio dei Comuni della fascia ionica
in collaborazione con il Conservatorio di Palermo
La direzione Artistica
Maestri Petralia, Leonardi, Oikonomou, Patanè
scrive:
Il Comune di Riposto, dunque, paga solo esclusivamente i servizi per una manifestazione che ha una durata complessiva di otto mesi.
E i servizi prestati e non pagati di quei poveracci che devono portare la pagnotta a casa?
VERGOGNATEVI!!!
Sempre per precisare: l’atelier internazionale della musica ha avuto solo l’assegnazione del contributo. Questo non significa che i servizi dell’Atelier siano stati pagati o che la manifestazione abbia potuto riscuotere il contributo. Infatti anche l’Atelier e supponiamo (per come sostiene qualcuno che ci ha preceduto nel commento) anche le ditte , i servizi, le associazioni varie non hanno ancora ricevuto nulla dall’Ente a causa di mancanza di liquidità di cassa pur essendo agli atti regolare delibera. Quindi fazioso è colui che scrive:
“E i servizi prestati e non pagati di quei poveracci che devono portare la pagnotta a casa?
VERGOGNATEVI!!!”
Il pagamento a cui noi facevamo riferimento è una pagamento teorico sancito dalla delibera che è atto d’impegno. La delibera parimenti c’è sia per le ditte, così come per le società sportive o per altre manifestazioni come in ultimo per l’atelier.
Per il signor Cons. Cerra: ci riserviamo se segnalare i precedenti commenti a chi di competenza per valutare eventuali diffamazioni nei confronti della nostra storica rispettabile manifestazione.
Non risponderemo più a chi con l’anonimato utilizza questo blog per esternare attraverso parolone falsi commenti che distolgono l’utente dalla realtà dei fatti indebolendo la forza democratica del blog quale strumento importante di confronto.
La Presidente e i direttori artistici
Admin:
Questo commento viene eliminato perchè scritto con un carattere maiuscolo che, come noto nel mondo di internet, è sinonimo di parole pronunciate ad alta voce e con tono sprezzante. In questo spazio pubblico sono ammesse le critiche ma nel rispetto dell’educazione.
Gli originali dei commenti verranno conservati dallo scrivente per gli utilizzi del caso.
“vergognatevi” era rivolto agli Amministratori Comunali.