Finanziamento per l’asilo nido di via Pio La Torre

da l’Ufficio Stampa del Comune di Riposto

 RIPOSTO RICEVE DECRETO DI FINANZIAMENTO PER RISTRUTTURARE L’ASILO NIDO DI VIA LA TORRE

Comune di Riposto

Comune di Riposto

L’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesco Castelli, annuncia che il Comune di Riposto ha ricevuto, dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, il decreto di finanziamento (ai sensi dell’art. 70 della Legge 448/2001) per i lavori di adeguamento e ristrutturazione, compresa la fornitura delle attrezzature, dell’asilo nido comunale di via Pio La Torre. Si tratta di 360 mila euro che serviranno a mettere in atto un vero e proprio restyling della struttura.
Complessivamente il costo del progetto ammonta a 400 mila euro (40 mila euro saranno cofinanziate dall’Amministrazione comunale –a carico del bilancio comunale-). Grazie a questo finanziamento si potrà procedere – nel dettaglio – alla sistemazione della copertura con sostituzione delle cupoline in policarbonato presenti nel locale; sostituzione degli infissi e successivo inserimento di vetri camera che isoleranno l’interno delle sale, riparandole dal caldo e dal freddo; rifacimento di tutta la pavimentazione presente; tinteggiatura; adeguamento dell’impianto elettrico; realizzazione di una rampa, nell’ambito dell’adeguamento alle normative sulla sicurezza, nei pressi del refettorio; adeguamento di un servizio igienico come disposto dalla normativa che impone l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento delle dimensioni delle porte presenti.
Saranno, poi, sostituiti i tavoli e le sedie dotando i locali di armadietti personali a disposizione di ogni bambino; verranno introdotti nuovi giochi e sostituiti alcuni degli elettrodomestici presenti.
Tuttavia, trattandosi di un progetto redatto nel 2004, occorrerà adeguare i prezzi ai nuovi tariffari dell’anno in corso. Entro il mese di dicembre 2009 saranno adeguati i costi e verrà aggiornato il progetto. Tutta la nuova documentazione sarà inviata all’assessorato regionale e sarà, poi, indetto il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori. L’ing. Orazio Di Maria è responsabile del procedimento; progettisti l’ing. Cinzia Garozzo, l’architetto Antonino Anastasi insieme con i geometri Giuseppe Musumeci e Giovanni Caltabiano.

US
30.11.2009