Contrada Gancia: Deserta anche la seconda «gara»

Contrada Gancia: Deserta anche la seconda «gara»
.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicitá. Non puó pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del o7.03.2001. 

da “La Sicilia” del 6 maggio 2010

Dopo la prima che si era svolta a metà marzo, è stata dichiarata deserta, nei giorni scorsi, anche la seconda gara di pubblico incanto per l’alienazione del terreno di proprietà comunale di contrada Gancia, ubicata tra le frazioni di Archi e Carruba. Il 28 aprile è stato il termine ultimo per partecipare al bando pubblico che prevedeva un importo a base d’asta di oltre dodici milioni di euro per la vendita del terreno in questione; terreno che si estende su una superficie di 103.545 metri quadrati, di cui 102.965 mq sono dichiarati edificabili. «Anche questa volta la gara – commenta il sindaco Carmelo Spitaleri – è andata deserta. Dopo una seria concertazione, posso annunciare che saranno vagliate diverse strade percorribili: dall’advisor finanziario al confronto con investitori istituzionali. Valuteremo quale possa essere la strada migliore da seguire per arrivare alla vendita del terreno di proprietà comunale di contrada Gancia». Dalla vendita del terremo in questione – che è stato confiscato dalla magistratura e assegnato al Comune marinaro negli anni 80 a seguito di speculazione edilizia – l’amministrazione del sindaco Spitaleri, come detto, intende ricavare dodici milioni di euro da destinare a un «piano di investimenti nell’interesse della comunità», puntando soprattutto su progetti occupazionali che servano a creare, in un momento di crisi come quello attuale, dei nuovi posti di lavoro. Secondo le indicazioni dello strumento urbanistico in atto nel Comune, nell’area di contrada Gancia possono essere edificati impianti produttivi di carattere turistico, con una bassissima densità territoriale e nessuna deroga al rispetto della fascia di 150 metri dalla battigia.

SALVO SESSA