CDR, emendamenti al bilancio 2010

di Saro Cerra

Ieri sera il travagliato e tanto sofferto Bilancio di previsione 2010, è stato votato in Consiglio comunale.

Il gruppo consiliare del CDR (Centro Democratico Riformista), considerando che la migliore soluzione per far fronte ai tanti servizi di cui la comunità di Riposto necessita è la riduzione della spesa pubblica, ha ritenuto opportuno presentare degli emendamenti allo strumento finanziario.

Gli emendamenti prevedevano lo spostamento di risorse al fine di aumentare i capitoli relativi

  • all’assistenza domiciliare anziani e famiglie bisognose;
  • al ricovero dei minori;
  • alla manutenzione delle strade;
  • alla manutenzione ordinaria del servizio necroscopico e cimiteriale;
  • alla pulizia delle opere di urbanizzazione;
  • alla manutenzione delle ville, parchi e giardini;
  • ai giochi ludici per i bambini;
  • all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Seppur questi emendamenti validi e assolutamente condivisibili, la maggioranza (PD Gruppo di Centro Sinistra), e qualche consigliere di opposizione (!), ha preferito NON VOTARLI.

Il caso più emblematico su cui invito i lettori a riflettere, è stato quello relativo all’emendamento n. 7. Prot. N. 373, nel quale il CDR aveva previsto l’eliminazione della spesa relativa ai delegati di frazione (euro 12.000) per rimpinguare l’intervento ricovero minori in forte carenza finanziaria. A causa del voto contrario all’emendamento, alcuni bambini non potranno usufruire di tale servizio.

Nella presentazione degli emendamenti il CDR ha sottolineato la povertà dei capitoli sopraelencati – così come peraltro lamentato dai Dirigenti del Servizio -, e come l’Amministrazione abbia preferito lasciare invariata la spesa pubblica relativamente alle consulenze, agli incarichi, ai contributi  per le  solite associazioni sportive, ai rimborsi spese per telefonate, e chi più ne ha più ne metta.

Ma il CDR non demorde e continuerà la sua battaglia riproponendo, in fase di assestamento di Bilancio, la propria volontà politica con gli stessi emendamenti, auspicando che la maggioranza non si lasci sfuggire nuovamente l’occasione di intraprendere finalmente quel cammino di sviluppo e rinnovamento che Riposto, e i ripostesi, da due anni a questa parte reclamano a gran voce.

Il Capogruppo del CDR
Cons. Cerra Rosario.