Aumento indennità

di Isidoro

Devo dire che oggi ho aperto il giornale per guardare la cronaca locale molto tardi, dopo pranzo e dopo essermi soffermato a parlare, con un’amica, della situazione di grave disagio che vivono gli insegnanti precari, di fatto, licenziati dalla Gelmini e dai tagli alla scuola. Lei mi dice: “non pensano mai a ridursi i loro di stipendi!”. E io dico: “è vero, ma si tratta di un problema complessivo di costi della politica che, in Italia, ammontano a cifre esorbitanti: pensa alle indennità di tutti i consiglieri comunali, provinciali, regionali, ai dirigenti di società di Stato “abbiati” là per meriti politici e così via…” Insomma io e la mia amica ci troviamo d’accordo su questa cosa su cui, peraltro, si trovano d’accordo tutti ma per la quale nessuno prende provvedimenti incisivi.
Poi torno a casa, pranzo, apro “La Sicilia” e vado alla pagina dell’informazione locale. E che ti scopro? Ti scopro che i consiglieri comunali di Riposto hanno avuto la brillante idea di aumentarsi le indennità a mille euro mensili lorde, per di più quasi all’unanimità, perché quando si tratta di danari ci si trova quasi tutti d’accordo, quando invece, in campagna elettorale, ci si è sbranati e si è detto peste e corna gli uni degli altri.
Poi magari si criticano i parlamentari nazionali, i deputati regionali, i dipendenti pubblici e quant’altro. Ma quando si passa dalle parole ai fatti è questo l’esempio che si da, per di più in un momento tanto difficile per tanta gente. Mi dispiace non essere gentile e diplomatico: vi giuro che non è per i soldi che fuggono via dalle tasche di tutti, che magari il comune non ha che ho questo senso di nausea, ma perché penso che alcuni continuano a ballare e festeggiare mentre il Titanic affonda…

L'importanza dei Blog

di Roberto

Qual’è l’importanza di scrivere regolarmente in questo fantastico blog messo a disposizione da una persona adeguata, messa al posto giusto nel momento giusto?
La domanda non è retorica. Prima di tutto, inizio con lo sfidarvi a lasciare un commento con il vostro punto di vista relativamente alle questioni inerenti il nostro Comune, lasciando i vostri suggerimenti per poter migliorare, abbellire, perfezionare, criticare etc. etc. tutto cio che ha a che fare col Comune di Riposto.
Cosa che già fate, ma io sono convinto che se tutti noi frequentatori di questo blog, iniziassimo materialmente a dare l’esempio per migliorare le cose, magari col passaparola, infatti, a tal proposito Vi ricordo che il passaparole è la migliore pubblicità. Vi faccio un esempio prendendo spunto sulla raccolta differenziata dei rifiuti:
La raccolta differenziata richiede una buona collaborazione tra i cittadini e gli enti che la realizzano.
Infatti, se ognuno di noi cominciasse nel suo piccolo ad impegnarsi nella differenziata, convincendo anche il vicino di casa e poi l’amico e poi l’amico dell’amico e cosi via, si potrebbe raggiungere una certa eccellenza, con tornaconti economici per tutti ma sopratutto cominceremmo a porre le basi per un futuro migliore per i nostri figli(vi assicuro che non è poco). E’ anche vero che finora gli enti pubblici non hanno lanciato campagne informative adeguate ad informare correttamente i cittadini. A tal proposito vi invito di visionare il sito dell’ente che si occupa della raccolta dei rifiuti differenziati nel nostro Comune che è: (www.atoct1joniambiente.it).
Qui potrete trovare notizie utili.
Il mio obbiettivo in questo campo è quello di superare come raccolta differenziata il quantitativo prodotto dalla vicina comunità di Giarre anche se sono molti più abitanti, potremmo dargli uno smacco non da poco e se ci riusciamo potremmo diventare l’esempio per tutta la provincia di Catania.
Ne approfitto per salutarVi e dirvi grazie per il solo fatto di aver letto questo articolo.

P.S.:SONO SICURO CHE CRESCEREMO COME COMUNITA’ PERCHE’ LO VOGLIAMO.

Manifestazione Ospedale

di Saro Cerra

La manifestazione a sostegno del presidio ospedaliero S.Isidoro di Giarre si terrà il 5 dicembre. Nel corso di una riunione preventiva, alla quale hanno preso parte, oltre al sindaco Sodano, i sindaci di Linguaglossa Rosamaria Vecchio e di Castiglione di Sicilia, Claudio Scavera e l’assessore alla Sanità del Comune di Riposto, Enzo Caragliano, sono state decise le modalità e l’organizzazione logistica della manifestazione che prevede il concentramento in piazza S.Vito a Macchia alle 9.30 di venerdì 5 dicembre e il corteo che muoverà in direzione di via Forlanini, dinanzi la sede del complesso ospedaliero. La manifestazione del 5 dicembre è aperta a tutti i cittadini e a quanti condividono la salvaguardia dell’ospedale S.Isidoro.

Dibattito SAPOREDAZZURRO

da Ufficio Stampa

L’AMMINISTRZIONE TRACCIA UN BILANCIO DI SAPOREDAZZURRO

E’ stata programmata per domani, venerdì 28 novembre, nella sala del Vascello, in via Archimede, una conferenza dibattito sul tema: “Riposto SAPOREDAZZURRO, riflessioni sull’evento e prospettive future“.
All’incontro, voluto dall’Ammnistrazione comunale, per tracciare un bilancio alla presenza dei cittadini sull’evento che si è da poco concluso, interverranno il sindaco, Carmelo Spitaleri, l’assessore al Mare, Domenico Di Martino, l’assessore al Turismo, Claudia D’Aita, il responsabile unico del procedimento, Rosario Leotta, e il supporto tecnico al R.u p. Giuseppe Tornatore.
Nel corso della serata saranno proiettati alcuni filmati relativi alla manifestazione SAPOREDAZZURRO e saranno anche mostrate alcune delle foto dei momenti più significativi di quello che può considerarsi un evento storico per Riposto.

Nota Stampa

Comune di Riposto
Provincia di Catania

Nota Stampa

DIECI MINUTI DI TOLLERANZA E ABBONAMENTI AGEVOLATI PER I RESIDENTI.
IL SINDACO E GLI ASSESSORI HANNO INCONTRATO LA COOPERATIVA CHE GESTISCE IL SERVIZIO PER CONCERTARE NUOVE REGOLE PER LA SOSTA A PAGAMENTO.

Novità in tema di strisce blu a Riposto. A quasi due mesi dalla riattivazione del servizio di sosta a pagamento negli stalli delimitati dalle strisce blu nel Comune marinaro (servizio di nuovo in vigore dal primo ottobre 2008),
con una determina comunale, da oggi, sarà consentita la sosta senza l’obbligo dell’esposizione del tagliando di autorizzazione per un massimo di dieci minuti dall’arrivo dell’utente. Nell’arco di questi minuti (il cosiddetto “periodo di tolleranza”) gli ausiliari della sosta non eleveranno la multa. A documentare il periodo di sosta, un apposito disco orario che il conducente dovrà sistemare, in maniera ben visibile, vicino al parabrezza del proprio mezzo a dimostrazione dei “dieci minuti” nell’ambito dei quali è consentito sostare senza tagliando.
Una richiesta, questa del “periodo di tolleranza”, avanzata dall’amministrazione comunale e accolta dalla cooperativa che gestisce il servizio di sosta a pagamento.
Novità anche per quanto riguarda il servizio di abbonamento: il sindaco, Carmelo Spitaleri e gli assessori Michele D’Urso e Franceso Castelli, rispettivamente alla Polizia Municipale e alla Viabilità, hanno evidenziato alla ditta l’esigenza di garantire un abbonamento mensile agevolato da destinare ai residenti che consentirà loro di sostare negli stalli blu ad un costo più conveniente. Attraverso questo particolare abbonamento, i residenti del Comune di Riposto, potranno abbonarsi al sevizio al costo di 30 euro mensili. Agevolazione, questa, estesa anche ai dipendenti e amministratori comunali, nonchè a quanti lavorano nelle aree dove è attivo il servizio di sosta a pagamento. Inoltre potrà essere rilasciato anche un abbonamento mensile a coloro che usufruiscono del servizio di sosta per mezza giornata. Questi potranno godere di un abbonamento per l’importo agevolato di euro 17,50.
“Abbiamo voluto incontrare la cooperativa che gestisce il servizio proprio per concertare un sistema di abbonamento riservato ai residenti. Un sistema che li agevolasse e che fosse più conveniente. E insieme con gli assessori competenti, abbiamo ritenuto, inoltre, opportuno garantire almeno dieci minuti di tolleranza per consentire, a quanti devono sbrigare piccole faccende, la sosta senza alcun obbligo di pagamento del tagliando” – ha sottolineato il sindaco, Carmelo Spitaleri -.

US
26.11.08

Comune di Riposto
Provincia di Catania

Nota Stampa

LE SCUOLE IN PRIMO PIANO A RIPOSTO: DOPO LA “QUASIMODO” GIA’ IN VIA DI FINANZIAMENTO UN ALTRO INTERVENTO, QUESTA VOLTA AL PLESSO “MARANO”

Da stamani gli studenti della scuola elementare “Quasimodo” sono tornati nelle loro aule di via Carbonaro. Dopo quasi un anno e mezzo di lavori per l’adeguamento antisismico della struttura, oggi, gli oltre 150 alunni, hanno cominciato le lezioni con una piccola inaugurazione dell’istituto reso più sicuro grazie a questo intervento – come ha sottolineato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Lea Messina -.
In via di finanziamento anche un altro intervento che interesserà la scuola elementare “Marano”. Anche quest’opera è tesa all’adeguamento antisismico del plesso. E se la somma stanziata dalla Protezione Civile per i lavori nella “Quasimodo” ammontava a circa 445 mila euro, per quanto riguarda la “Marano”, il finanziamento (ancora una volta i fondi sono del Dipartimento della Protezione Civile) ammonta a poco meno di 500 mila euro.
“Il nostro obiettivo è riuscire a garantire questo tipo di interventi in tutte le strutture scolastiche del territorio  – ha spiegato l’assessore comunale Lea Messina – a garanzia di una maggiore sicurezza”.
Adeguamento degli impianti elettrici  ed antincendio, gli interventi  che interesseranno, invece, la scuola elementare “Padre Pio” e la scuola media “Galileo Galilei”. Come annuncia l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesco Castelli. Mentre nel plesso elementare “Crispi” si procederà con interventi di manutenzione straordinaria che comprenderanno lavori come, per esempio, l’impermeabilizzazione del tetto e la ricandeggiatura delle pareti, sia interne che esterne.
Interventi, questi, già finanziati dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione.

US
26.11.08

SATIRA RIPOSTESE

Vignetta Novembre 2008

Vignetta Novembre 2008

 

 

 

 

 

 

(Download vignetta PDF)

Nessun pericolo "Tutt'aaapostoooo"

di GianMaria Le Mura

nessun-pericoloUn saluto a tutti gli utenti del Blog di Rosario Cerra.
Normalmente tutti noi andiamo in giro in macchina, cerchiamo di goderci anche una passeggiata con la famiglia, cerchiamo di vivere tranquillamente pur sapendo che le cose non viaggiono alla grande ultimamente…ma…mi accorgo che non viaggiono alla grande nemmeno i Camion in questo paese. Mi dispiace ancor far notare queste cose ma è inevitabile. A tal proposito è stato approvato un Decreto:

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per i trasporti terrestri

Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni ed integrazioni, con la quale e’ stato atificato l’accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada, denominato ADR;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, con il quale e’ stato emanato il codice della strada;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, con il quale e’ stato emanato il Regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti dell’8 agosto 1980 con il quale sono state emanate le norme di progettazione, costruzione ed approvazione delle cisterne e degli accessori dei veicoli cisterna, da adibire al trasporto su strada di materie pericolose che presentano pericolo di incendio;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti del 9 agosto 1980 con il quale sono state emanate le norme di progettazione, costruzione ed approvazione delle cisterne e degli accessori dei veicoli cisterna, da adibire al trasporto su strada di materie tossiche e di materie corrosive;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti dell’11 agosto 1980 con il quale sono state emanate norme sulle cisterne da adibire al trasporto su strada di materie pericolose;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 4 settembre 1996 ed i relativi allegati A e B, di attuazione della direttiva 94/55/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose su strada;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 19 settembre 2005 concernente la isciplina del trasporto su strada delle merci pericolose in cisterna;
Considerato l’esigenza di dare attuazione ai disposti del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei rasporti del 19 settembre 2005 al fine di adeguare le procedure di approvazione delle cisterne, ovvero delle procedure di verifica dei requisiti di idoneita’ alla circolazione e di sicurezza della singola cisterna, agli standard previsti dalle norme di unificazione europea;
Decreta:

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Sfiorata Tragedia

di Saro Cerra

Oggi verso le 13 circa si è verificato l’ennesimo incidente nel famoso incrocio tra la via Piersanti Mattarella e la via Lucio Lupo. Relativamente a questo problema ho cercato in tutti i modi di sollecitare l’Amministrazione Comunale affinchè si realizzi una rotatoria (vedi qui). Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna risposta….

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Concertazione Ospedale Giarre

di un giarrese

Fonte: Ufficio Stampa di Giarre

Il sindaco di Giarre Teresa Sodano ha partecipato alla riunione operativa svoltasi nella sede della direzione generale dell’Asl 3 di Catania per procedere alla costituzione di tavoli di concertazione per la rimodulazione della rete territoriale, cui affidare approfondimenti sulla tematica e individuare i migliori interventi per il perseguimento degli obiettivi fissati dal “Piano di Rientro” proposto dall’assessore regionale alla Sanità con il decreto del 6-8-08.
Al vertice erano presenti i rappresentanti sindacali degli specialisti Ambulatoriali, della Medicina generale, della Continuità assistenziale, del Tribunale per i diritti del Malato e i sindacati di categoria. Per il distretto sanitario di Giarre, oltre al sindaco Teresa Sodano, erano presenti, l’assessore alla Sanità del Comune di Riposto, Enzo Caragliano e il sindaco di Linguaglossa, Rosamaria Vecchio.
Il sindaco di Giarre Sodano, a conclusione della riunione, protrattasi per circa quattro ore, ha manifestato la propria soddisfazione per “lo spirito di collaborazione e il clima positivo del tavolo di concertazione”.
I vari rappresentanti dei singoli distretti sanitari hanno, ognuno attraverso i propri interventi, evidenziato le esigenze del territorio: tutti si sono detti concordi sulla necessità di avviare un Piano di Rientro purchè tenga conto delle peculiarità del territorio.
Il sindaco di Giarre, Sodano partecipando l tavolo di concertazione, si è fatta portavoce non solo dei sindaci del distretto sanitario ma anche dei rispettivi Consigli comunali perchè si mantengano attive al S.Isidoro due dipartimenti: un’area medica e una chirurgica, comportando una significativa riduzione della spesa.
Il primo cittadino giarrese, ancora una volta con incisività, ha ribadito il ruolo che svolge il presidio ospedaliero di via Forlanini, la sua centralità nel territorio che abbraccia 10 Comuni per un totale di 120 mila utenti.
La Sodano si è soffermata proprio sulla posizione strategica del S.Isidoro, “vicinissimo alla rete stradale e struttura sanitaria di riferimento di Comuni pedemontani come Castiglione di Sicilia i cui utenti, in caso di un depotenziamento del presidio giarrese, sarebbero costretti loro malgrado ad impiegare tempi lunghissimi per raggiungere le strutture ospedaliere dell’area metropolitana”.
Alla riunione, come detto, ha preso parte anche il sindaco di Linguaglossa, Vecchio che ha ribadito con forza la necessità di attivare nella cittadina pedemontana una qualificata struttura per la riabilitazione.
Il direttore generale dell’Asl 3, Scavone a conclusione dell’incontro, ha annunciato che a breve convocherà una nuova riunione operativa, stavolta con i rappresentanti dei singoli distretti sanitari, invitandoli a predisporre una proposta operativa.
Il sindaco Sodano dal canto suo ha già consegnato la propria proposta e cioè quella adottata dai Consigli comunali del distretto sanitario di Giarre.

Questo è il comunicato che ho trovato sul sito del Comune di Giarre, però volevo capire una cosa: nel comunicato viene scritto «Il sindaco Sodano dal canto suo ha già consegnato la propria proposta e cioè quella adottata dai Consigli comunali del distretto sanitario di Giarre.», ma allora la proposta è stata fatta dal Sindaco di Giarre e non dal Presidente del Consiglio Musumeci in sinergia con le altre Presidenze dei Consigli dei 9 Comuni del Distretto?

Sono abbastanza confuso, vi chiedo dei chiarimenti.

Saluti.

Riferimento all’articolo: “Da un ex Consigliere”

di D’Urso Michele

Riferimento all’articolo “Da un ex Consigliere” del 7 nov. 2008 di Santo P. Grasso.

Rispondere alle farneticazioni dell’ex Consigliere, è d’obbligo. Non tanto per dar spiegazioni sul mio operato, ma per chiarire notizie approssimate e mendaci.
Forse, non tutti sanno che la richiesta di controllo nelle due botteghe all’interno del mercato ittico e ortofrutticolo comunale, sono successive ad altri controlli effettuati dalla Polizia Municipale e dall’Ufficio Tecnico Comunale.
Sono nati dalla necessità di poter verificare le attuali condizioni tecniche e igienico sanitarie del mercato, e dalla necessità di reperire il locale adatto al deposito per lo smaltimento rifiuti speciali animali; ciò deriva dal bisogno di “ regolarizzare il mercato ittico e ortofrutticolo secondo le normative imposte dall’A.USL e più in generale sono in atto una serie di accertamenti per eliminare le “ incongruenze lasciate aperte da anni …. “. Io stesso ne ho parlato ampiamente al Consiglio Comunale e non perché “ nessun segreto d’Ufficio esiste “, ma perché qualcuno si è preso la briga di far trovare sui banchi e sulle sedie dell’aula del Consiglio Comunale delle fotocopie di una mia richiesta di accertamenti, non si sa come uscite dall’Ufficio del Comandante della Polizia Municipale ( forse è li che non esiste il segreto d’ufficio ? ).
Mi rendo conto, da Assessore Comunale alla Polizia Municipale, ai mercati, all’abusivismo commerciale, all’arredo e decoro urbano, che è un’ attività che attualmente mi sta impegnando a tempo pieno, per la prevenzione e la repressione:
a) dell’abusivismo commerciale ambulante, che invade la nostra cittadina;
b) dell’occupazione abusiva di suolo pubblico: i marciapiedi di Riposto sono occupati da materiali esposti dai commercianti, impedendo ai cittadini anziani, disabili e ciechi di usufruirne liberamente, senza ostacoli che impediscano loro il cammino;
c) dell’abusivismo della segnaletica commerciale attaccata ai pali, impianti pubblicitari, cartelloni pubblicitari ecc…(Riposto ne è piena);
d) della sosta selvaggia delle auto sui marciapiedi ecc.
Inoltre, come sopra esposto, mi sto occupando della regolarizzazione del mercato ittico e ortofrutticolo secondo le normative vigenti tecniche e sanitarie, e del controllo della circolazione veicolare.
Per poter raggiungere gli obbiettivi sopra menzionati, è necessario riorganizzare il Corpo di Polizia Municipale, perché, in mancanza della sua attività di vigilanza non si potrà raggiungere nessun risultato. Questi ultimi, per i compiti d’istituto assegnati devono tutelare il consumatore e far si che l’abusivismo non prenda piede. Mi rendo conto che questa attività di prevenzione e repressione dell’abusivismo sopra citato stia recando fastidio ad alcuni, ed anche a qualche consigliere di maggioranza politica.
Fortunatamente ricevo tanti elogi da parte di tanti cittadini che credono in Riposto e ad una Amministrazione Comunale che punta allo sviluppo turistico commerciale.
È quindi importante tenere in considerazione che una larga maggioranza di Ripostesi desideri una città pulita e organizzata.
Non credo sia il caso di dedicare inutilmente altro tempo alle farneticazioni dell’ex Consigliere Comunale, ma dedicarlo alla mia Città ed ai cittadini che credono in una Riposto vivibile.

D’Urso Michele