Omegatre associazione di associazioni a Riposto

di Massimo Corsaro

Già al secondo anno di attività Omegatre propone la programmazione di eventi culturali (2008/2009) il primo appuntamento è con la presentazione del libro di Maria Attanasio “dall’Atlante agli Appennini” domenica 5 ottobre alle 18,00 presso lo spazio comunale di via Gramsci, 134 a Riposto.
Omegatre trova il suo spazio d’arte essenziale in un luogo d’elezione per la cultura. Un territorio già fertile dove la possibilità di sperimentare nuovi modelli per l’offerta culturale è da tempo sedimentata. Riposto offre e si offre come luogo aperto a esperienze diversissime: personalità che si sono distinte nel mondo dell’impegno civile, artisti, intellettuali dalle molteplici sensibilità si incontreranno in un ideale symposium, fabbrica del confronto delle idee. Omegatre apre il secondo ciclo di attività puntando su due tipologie di eventi che vogliono fornire al suo pubblico l’occasione di incontrare e incontrarsi. Da un lato “Incontri straordinari” con autori, poeti ed esponenti dell’arte tout court. Dall’altro cenacoli cinematografici: la settima arte verrà analizzata alla luce di un tema o di un modus operandi di volta in volta diverso, portando come esempio opere di rara diffusione e bellezza. Electro jam, promosso dalla net-label JonicNoise.com, aggiungerà un tocco di “frizzante” postmodernismo all’offerta culturale della settimana di Omegatre.
Si aprono inoltre le iscrizioni ai quattro laboratori-workshop, che partiranno dai primi mesi del 2009, e al corso di yoga che avrà inizio da ottobre 2008. (Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. I corsi prevedono una quota di adesione).
Altre informazioni e contatti potete trovarli sul sito www.segnalemosso.org

Il Blog va su La Sicilia

di Saro Cerra

Qualche giorno fa su La Sicilia, a firma della giornalista Maria Gabriella Leonardi (il cui blog è visionabile a questo link, è uscito un articolo in cui si parla del mio Blog e di quello del mio amico Isidoro Bonaventura (link).
Nell’evidenziare la spontanea decisione di voler citare anche il mio Blog, vorrei ringraziare pubblicamente Maria Gagabriella.
Questo è il link dell’articolo.

Ospedale di Giarre: siamo solo delle "X"

di Saro Cerra

La notte del 24 settembre 2008 è stato approvato in Giunta Regionale il Piano di Riento (PdR) con il quale le Asl da 26 diventeranno 14 ed il taglio dei posti letto è stato disastroso: l’Ospedale di Giarre chiuderà.
Potrei finire pure qui quest’articolo, ma prima voglio togliermi alcuni “massi” dalle scarpe. Ho partecipato qualche giorno fa ad un Consiglio Straordinario a Giarre dove tutti i Presidenti dei Consigli ed i consiglieri dei comuni ionico-etnei, hanno partecipato dando il loro contributo per cercare di risolvere il problema relativo al nostro nosocomio. In quella sede, purtroppo, si è discusso di tutto tranne delle responsabilità cercando di evitare il discorso relativo le cause del problema sanità in Sicilia e le motivazioni per cui si è scelto di penalizzare Giarre e tutelare Acireale.
Ma facciamo un passo indietro.
Il problema della sanità è qualcosa che interessa tutta l’Italia, ma qui in Sicilia la storia è diversa: io non credo che in altre regioni del nord qualcuno possa permettersi di prendere in giro i cittadini per quattro lunghi anni promettendo un’adeguata tutela dei servizi ed alla fine essere ripagati con una moneta che non ha le solite due faccie, bensì una sola, quella del politico di zona. Per volontà politica infatti, oggi dobbiamo abbassare la testa a chi del potere ne dispone a suo piacimento favorendo solo chi gli pare. Con dati alla mano, in qualità di Presidente della Commissione Straordinaria relativa all’Ospedale di Giarre, ho relazionato in un documento di come sia stata scriteriata la scelta di salvaguardare l’ospedale di Acireale a scapito del presidio ospedaliero di Giarre. A mio modo di vedere, tutto è stato congeniato senza tener conto della vasta comunità interessata ma solo utilizzando criteri oggettivi in riferimento a mappe geopolitiche che, coincidenza del caso, corrispondono con la presenza sul territorio di deputati nazionali e regionali. Solo la città di Riposto gode di ben 470 posti letto di attività ricettive esistenti ed ivi operanti (B&B, aziende agrituristiche e l’albergo di viale Amendola in corso di apertura) che, considerando solo i tre mesi d’estate (luglio, agosto e settembre) sviluppano un incremento del bacino di utenza di ben 5.640 utenti. In più, il Porto Turistico con il realizzando nuovo bacino, dota Riposto di 980 postazioni per imbarcazione da deporto, facendo scaturire sempre nei soliti tre mesi balneari, ben 94.080 utenti.
Riposto in definitiva gestirà la prossima estate circa 110.000 fruitori tra residenti e “vacanzieri”. La mia domanda è questa: dove andrà in caso di necessità di primo soccorso questa gente? Dove andrà un mio amico, mio nipote, i miei genitori, dove andrò io in caso di urgente soccorso? e tutti gli utenti dei paesi viciniori?
La struttura ospedaliera di Giarre dista mediamente 20 km dai Comuni pedemontani e di solo 2,5 km da Riposto cioè raggiungibile in soli 7 minuti……………!
Potremmo continuare a parlarne fino a domani, potremmo dire finalmente che gli ultimi Governi Regionali non ci hanno tutelato, potremmo dire che le opposizioni al Governo non sono stati sensibilmente costruttive, potremmo fare nome e cognome dei politici che tutelano il loro presidi ospedalieri. Potremmo persino protestare così come è stato detto in Consiglio straordinario a Giarre, potremmo occupare ferrovie e strade, ma credo che faremmo poco (a parte disturbare cittadini innocenti), almeno che ognuno di noi non prenderà coscienza del fatto che siamo solo delle “X“ su delle schede elettorali
Per quanto mi riguarda, il mio certificato elettorale l’ho conservato in fondo ad un cassetto e mi auguro che nessuno venga a chiedermi di uscirlo perchè non ho intenzione di usarlo per le prossime elezioni europee.
Questa, cari amici “X”, è la vera battaglia da affrontare, perchè se vogliamo che la protesta abbia un valore e che diventi un azione politica seria, serve che la nostra volontà sia palese e pubblica in modo da raggiungere le orecchie di stampa e istituzioni. Dobbiamo lanciare senza timore un solo ed un unico slogan:

                   A RIPOSTO E NEI PAESI IONICO-ETNEI, NON SI VOTA.

Saro Cerra
(o se volete, sig. X)

Le attività del parco continuano

di Cooperativa Skaramakai

Buongiorno a tutti , ci teniamo tantissimo ad informare le famiglie e gli affezionati fruitori del parco Falcone Borsellino che le attività svolte questa estate all’interno del parco si spostano al chiuso in un bellissimo locale di via Marconi 13-15 adiacente a villa Pantano, ci sarà il cinema , il teatrino delle marionette, i gonfiabili , l’angolo della pittura ,il racconta fiabe i salta salta,si potranno festeggiare compleanni e altre attività ludico ricreative. L’apertura dello stesso avverrà giorno 7 ottobre 2008. Vi aspettiamo.
Un bacio a tutti i bimbi. Ciao
p.s. Grazie Saro
Francesco Belli

SATIRA RIPOSTESE

da una Email di un Ripostese

Caro consigliere le invio una vignetta “ripostese” proponendole di inserirla all’interno del suo Blog.  La satira fa parte del gioco politico e pertanto sono convinto che lei apprezzerà quanto le ho inviato. L’autore della vignetta è uno storico personaggio ripostese: chiamarlo artista, poeta o comico, forse sarebbe davvero riduttivo, quindi, lo individuerò solo come Don Bastiano.
Anonimo
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Personaggio 1: «cumpari dicono che gli architetti dell’ufficio tecnico comunale si siano ispirati a Piero della Francesca, pittore quattrocentesco»
Personaggio 2:
«cumpari, a me sembra, nella mia immensa ignoranza, che si siano ispirati a Fresta Raffaele, salumiere contemporaneo».

(Download vignetta in PDF)

Raccolta differenziata…si può fare!

      

Campo da GOLF

di Alfio Musumeci

“Il golf, gioco meraviglioso, è per me il lavoro di una vita, una carriera, una professione. Non so se sia una scienza oppure un’arte, ma si tratta in ogni caso di una nobile pratica”. Così diceva, con un atto d’amore, Henry Cotton. Ed è difficile non essere d’accordo, soprattutto se si è golfisti. Oggi il golf è un importante motore del turismo moderno. Un fenomeno capace di generare occupazione e flussi di presenze tutto l’anno.In Italia, forse colpevole, ci si è accorti di questa prospettiva un pò tardi. Ma l’importante è averlo fatto. I turisti che si muovono lungo le strade del green sono dei veri e propri nomadi dello sport: cercano più campi su cui giocare, vicini fra loro ed alle strutture alberghiere o edilizia privata (ville, villette e appartanville), Nel mondo vi sono infa tti oltre 50 milioni nella sola Europa che crescono annualmente con un tasso medio superiore al 6%. Ma il dato più interessante è che si valuta che a solo livello Europeo il turismo golfistico interessi mediamente oltre il 60% della popolazione golfistica attiva. Circa 2,5 milioni di giocatori europei intraprendono ogni anno almeno una vacanza per giocare a golf, le mete preferite sono quelle dell’area del Meditteraneo. I flussi turistici provengono principalmente dal nord Europa, Gran Bretagna, Germania, Scandinavia, Paesi Bassi e Russi, paesi dove i golfisti sono molti numerosi e dove per ragioni climatiche dall’autunno alla primavera è difficile o quasi impossibile poter giocare nei percorsi nazionali. Ecco quindi nascere la ricerca di mete golfistiche vicine e con un clima mite e temperato come quelle dell’area del Meditteraneo che da ottobre a maggio possono soddisfare il forte bisogno di praticare il proprio sport preferito.
Dunque a quando il nostro campo da golf a Riposto? Sono graditi commenti in merito.
Grazie

Musumeci Alfio by Studio casa servizi immobiliari

RIPOSTO al Cous Cous Fest 2008

da US del Comune di Riposto

Su iniziativa degli assessori Domenico Di Martino e Claudia D’Aita, per la prima volta Riposto è presente alla famosa e attesa rassegna che unisce cultura ed enogastronomia del Mediterraneo. Un appuntamento che ogni anno attira turisti e curiosi nell’ultima settimana di settembre. Da giovedì 18, fino a domenica 28 settembre, Riposto ha a disposizione uno stand all’interno della manifestazione trapanese. La cultura e le tradizioni di Riposto escono, dunque, dai confini comunali e la loro promozione passa anche attraverso manifestazioni che puntano i riflettori proprio sui tratti distintivi di un territorio, diffondendone la cultura e quanto, di prezioso e caratteristico, possiede. Una partecipazione al “Cous Cous Fest 2008″, che rappresenta anche un lavoro sinergico dei due assessorati con diversi enti operanti nel Comune di Riposto che hanno contribuito concretamente alla realizzazione dell’iniziativa. Da subito, per esempio, varie attività turistico-ricettive locali, come aziende agrituristiche e bed and breakfast, hanno manifestato interesse e garantito pieno sostegno all’iniziativa, nella consapevolezza del prestigio e della risonanza di una vetrina come quella del “Cous Cous Fest”.
“La stretta collaborazione con queste Attività in occasione della manifestazione trapanese, vuole essere solo il primo passo verso una sinergia tra il Comune e il tessuto produttivo che si è insediato nel territorio. Una sinergia tesa a promuovere l’immagine turistica e l’economia della nostra città su scala sempre più ampia e ambiziosa – ha detto l’assessore al Turismo del Mare, Domenico Di Martino -. La partecipazione del Comune implica anche non meno importanti finalità didattiche: essa infatti costituisce una preziosa occasione per studiare da vicino una realtà come quella di San Vito Lo Capo, passata, nel giro di pochi anni, da un economia esclusivamente fondata sulla pesca ad un’economia a fortissima connotazione turistica”.
“Il nostro primo obiettivo resta la promozione del territorio ripostesi, le sue capacità ricettive, le sue peculiarità storiche, culturali ed enogastronomiche – ha aggiunto l’assessore al Turismo, Claudia D’Aita – e per far ciò è necessario cogliere ogni occasione preziosa che possa essere funzionale a tale scopo. Diffondere la cultura, far conoscere la nostra città, le nostre tradizioni, le peculiarità che rendono Riposto un autentico gioiello, un gioiello ancora puro, è il primo vero strumento per la crescita di quest’area a forte vocazione turistica”

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Ospedale di Giarre…

di Saro Cerra

Ancora una volta si discute, si organizzano “vertici straordinari”, si fanno le dovute rassicurazione del caso e, novità di questi giorni, adesso si pensa di istituire persino un Collegio di Esperti per valutare le esigenze sanitarie del territorio.
Sono queste le rassicurazioni che ci danno……tanto valeva evitare questa “gita” a Palermo!!!
Da quattro anni ci rassicurano e, tante sono state le rassicurazioni, tanti sono stati i disservizi che artatamente ci hanno creato: un giorno spostano la pediatria un altro giorno ci defraudano del diritto di far nascere i nostri figli nella nostra zona cercando di spostare il nostro OTTIMO punto nascita ad Acireale. Vogliono chiudere l’ospedale di Giarre o, se ci va bene, lo vogliono, per volontà politica, depotenziare e renderlo un semplice ambulatorio.
Cari amici, i giorni del nostro presidio ospedaliero sono ormai pochi e si permettano peraltro di prenderci per il naso con favolette del tipo “Collegio di Esperti”. Gli anziani ancora oggi lo dicono: «cu voli va e cu non voli manna». Credo che per “valutare” le nostre esigenze sanitarie basti solo parlare con qualche medico professionista che esercita nella nostra zona o semplicemente comprare una calcolatrice da € 1,50 con la quale fare la somma degli abitanti censiti nei paese ionico-etnei per ottenere immediatamente il risultato di circa centomila abitanti con le esigenze di servizi essenziali e di primo soccorso.
Io non ho intenzione di continuare a farmi prendere per il naso e, a tal proposito, ho voluto a tutti i costi che Riposto di dotasse di un’incisiva Commissione di studio. Vi linko l’articolo de La Sicilia (qui). Sono cosciente del fatto che non potenzieranno mai il nostro ospedale, ma le unità di base, a mio avviso, non devono toccarcele.
Non ho pretese e ne tantomeno penso di risolvere detti problemi con questa Commissione, ma sono fiero di dimostrare ai lor signori che a Riposto nessuno è fesso.
Buona giornata

Sagra a Carrubba

di Francesco Belli

Buongiorno a tutti, volevo approfittare per dire che giorno 19 del mese corrente, ci sarà una sagra a Carruba, se volete fare una passeggiata per venire mangiare un panino e bere un bicchiere di rosso nostrano, potrebbe essere l’occasione per un saluto e conoscersi di presenza,Noi saremo gli “addetti” allo spettacolo. Vi aspetto
P.S. Saro se vieni il primo bicchiere lo offro io.
Francesco Belli