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da l’Ufficio Stampa del Comune di Riposto
COMUNICATO STAMPA

Comune di Riposto
VISITA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDO NELL’AREA DEL PRIMO BACINO DEL PORTO TURISTICO. LOMBARDO: «QUESTO PORTO UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL MEDITERRANEO». SPITALERI: «OGGI SI SBLOCCA MECCANISMO PROPEDEUTICO ALL’AVVIO DELLE PROCEDURE PER LA GESTIONE»
Stamani visita del Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo a Riposto. Tappa l’area del primo bacino del porto turistico. Un porto che, a detta dello stesso Governatore, potrà rappresentare un punto di riferimento per l’intero Mediterraneo. Una considerazione espressa alla luce delle reali potenzialità di questa struttura con i suoi 530 posti barca e i suoi fondali che permettono di far attraccare imbarcazioni di oltre 40 metri sul molo di risvolto. «Una struttura da molto tempo bloccata ed è un peccato – ha detto il Presidente Lombardo che, guardando all’imminente futuro, ha continuato – Al tempo stesso si realizzano i lavori per riparare alcuni danni che i pontili hanno subito, immediatamente bisogna fare anche la gara per la gestione del porto e per la realizzazione di alcune opere a terra. Potranno essere strutture ricettive che il privato, che si assume la gestione del porto, potrà realizzare gestendo anche quelle. Credo che, se giovedì, come mi ha detto il sindaco, con le carte apposto, verranno a Palermo si potrà procedere ad avviare la gara in maniera tale che la città diventi, da un punto di vista della nautica da diporto e non solo perché un centinaio di posti barca saranno riservati ai pescatori, un punto di riferimento nel Mediterraneo. C’è il pezzo privato con altrettanti posti e quello pubblico con un migliaio di posti barca e credo che ce li abbiano pochi altri porti nel Mediterraneo». «Una visita che segna l’avvio fattivo di un percorso che guarda al futuro della nostra Riposto – ha detto il primo cittadino Carmelo Spitaleri, che ha accolto il Governatore insieme con la Giunta e il Consiglio Comunale – il primo bacino del porto turistico è certo una struttura preziosa perché offre un valore aggiunto al territorio che diventa elemento strategico sotto il profilo turistico. Si tratta di una struttura imponente dove si coniugheranno modernità e tradizione (con un centinaio di posti barca a prezzi agevolati a disposizione dei pescatori locali). Una struttura che permetterebbe la sopravvivenza di una tradizione marinaresca che ancora oggi, per molti, rappresenta la principale attività. Grazie al deputato regionale Dino Fiorenza, che ha organizzato questo incontro a Riposto, oggi si muove – sottolinea Spitaleri - quel meccanismo propedeutico all’avvio delle procedure per la gestione. Tra breve decideremo con la Regione quale possa essere la strada migliore da percorrere».
Il deputato regionale Dino Fiorenza ha fatto da tramite tra il sindaco e il Governatore siciliano e sarà presente all’incontro nella sede della Regione a Palermo: «Finalmente si scongela una condizione rimasta ferma da tempo – spiega Fiorenza – Da qualche settimana seguo personalmente la vicenda e siamo riusciti ad ottenere risultati preziosi come l’impegno preso sul molo da parte del Presidente Lombardo per avviare le procedure necessarie per la gestione del porto. È un risultato straordinario».
In questa occasione il primo cittadino Carmelo Spitaleri ha voluto porre l’accento anche sull’importanza, da un punto di vista turistico, del progetto di una strada di collegamento tra il porto turistico, la frazione di Torre Archirafi e, dunque, l’autostrada A18. Un progetto il cui costo è stato stimato in circa 6 milioni di euro. Presente all’incontro l’Ammiraglio Domenico De Michele, comandante della Capitaneria di Porto di Catania. Presenti anche il comandante della Capitaneria di Porto di Riposto, Donato Zito, il comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Riposto, Sergio Cerra e il comandante della compagnia dei Carabinieri di Giarre, Marcello Mari.
US
21.03.2010