L'albero della Solidarietà

 L’albero della Solidarietà
Progetto di Adozione a distanza sul territorio Ripostese

lalbero-della-solidarietaIl Comune di Riposto, in partenariato con l’Associazione “Germoglio”, ha promosso un progetto di adozione a distanza sul territorio, denominato “L’albero della Solidarietà”. Il progetto, rivolto a bambine/i del Comune inseriti in nuclei familiari in difficoltà, consiste nel sostenere lo sviluppo umano e sociale di un minore nell’ambito della famiglia di origine, attraverso atti di solidarietà concretizzati in contributi economici messi a disposizione da singoli donatori o nuclei familiari o gruppi di persone, mediante la rete organizzativa “Comune-Privato sociale”. Per aderire al progetto occorre che il sostenitore effettui il versamento di una quota mensile di € 25,00 o di € 50,00, in soluzione mensile o anche trimestrale, semestrale o annuale, oppure di una quota una tantum. Le quote dovranno essere versate a mezzo di un bollettino di C/C postale n. 54407663 intestato a: Associazione Germoglio “L’albero della solidarietà” via F. Scrofina, 7 – Riposto. La somma di denaro, proveniente dal versamento del donatore, verrà ad un minore appartenente ad un nucleo familiare disagiato prescelto dall’Ufficio di Servizio Sociale e verrà utilizzata e devoluta esclusivamente nell’interesse della bambina/del bambino individuato, per le seguenti finalità:

- soddisfacimento dei bisogni primari del minore (cibo, vestiti, cure mediche);

- sostegno e proseguimento negli studi;

- integrazione sociale (partecipazione ad attività sportive, musical i, ricreative ed in genere socializzanti).

Per partecipare al progetto è necessario che il sostenitore sottoscriva l’impegno e lo invii all’Associazione Germoglio, via F. Scrofina, 7 – Riposto. Il donatore può revocare in qualunque momento la propria adesione dando comunicazione scritta all’ Associazione, in modo da consentire l’affidamento del minore ad altro sostenitore. Sostenere il progetto significa, dunque, oltre ad aderire a principi solidaristici, fornire all’individuo più debole strumenti che serviranno a farlo diventare protagonista delle proprie scelte di vita, rendendolo capace di autodeterminarsi.

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PP.OO.GIARRE E LINGUAGLOSSA

di Saro Pistorio Senior

siciliaSEMBRA CHE SIA RICADUTO NELL’OBLIO PIU’ ASSOLUTO LA QUESTIONE DEI PP.OO. DI GIARRE E LINGUAGLOSSA.LA PRIORITA’ DELLE PRIORITA’,RESTA A MIO AVVISO,QUELLA DEL PRONTO SOCCORSO DEL NOSOCOMIO DI GIARRE E’ INNAMMISIBILE CHE DOPO LE 20 E FINO ALLE 8 DEL MATTINO SEGUENTE IL P.S. E’ NELLA IMPOSSIBILITA’ DI POTERE SVOLGERE LE PROPRIE MANSIONI PERCHE’ NON SI POSSONO ESEGUIRE ACCERTAMETI RADIOLOGICI E ECOGRAFICI O DI LABORATORIO DI ANALISI.ANDARE AL P.S.DEL P.O. DEL DISTRETTO DI GIARRE IN TALI ORE E’ UNA INUTILE PERDITA DI TEMPO,DAL MOMENTO CHE TUTTI BEN SANNO CHE SONO I PRIMI TRENTA MINUTI CHE POSSONO SALVARE UNA VITA UMANA!

SICILIA, LA COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI

di Agostino Spataro

agostino-spataroPer rappresentare l’attuale situazione politica alla Regione siciliana si potrebbe prendere in prestito il titolo di una celebre opera shakesperiana: la commedia degli equivoci. Le due trame non hanno nulla in comune, tuttavia il finale potrebbe essere, per entrambe, a lieto fine. A Palermo il governatore Lombardo è tornato alla carica contro suoi assessori e alleati del PdL, ma anche questo “scontro” sembra destinato ad essere archiviato senza conseguenze politiche e rubricato nella categoria degli “equivoci”. Vedrete, come per altre precedenti disfide, tutto sarà chiarito e aggiustato. Magari a Roma, secondo i canoni della moderna “autonomia”. Un po’ come succede nell’opera di Shakespeare dove il protagonista, il siracusano Egeone, condannato a morte a causa di un groviglio di false identità alla fine si salverà dimostrando ch’erano solo equivoci, per l’appunto. E tutti vissero felici e contenti. Da notare -per inciso- come questo, ulteriore riferimento di Shakespeare alla Sicilia potrebbe avvalorare l’ipotesi, avanzata da Martino Iuvara, di una sua origine siciliana. Ma andiamo alla Regione siciliana, ancora senza bilancio e con tanti gravissimi problemi insoluti, dove continua questa sorta di gioco delle parti, anche nel nuovo scontro scoppiato all’interno del governo e della maggioranza di centro-destra. E non su questioni politiche, d’indirizzo, ma su due punti nodali per il controllo clientelare, elettorale della spesa regionale: la formazione professionale e il piano casa. Nei mesi scorsi, il conflitto s’era aperto sul riordino della spesa sanitaria, sul futuro degli Ato rifiuti, sugli inceneritori, ecc. “Molto rumore per nulla” si potrebbe dire con Shakespeare. (altra commedia ambientata a Messina!) Infatti, a parte qualche lieve modifica nella sanità, per il resto tutto è fermo. Non si registrano novità, cambiamenti che giustifichino tanto clamore. Solo riforme annunciate, servizi che non funzionano e…due integerrimi funzionari regionali puniti, in modo esemplare, per essersi attenuti alle norme di legge in materia d’impatto ambientale. In una regione dove le promozioni fioccano senza alcun criterio meritocratico, ai pochi che osano fare il loro dovere di pubblici funzionari punizioni, perché tutti capiscano. Un fatto gravissimo che- spiace rilevarlo- non ha fatto scattare una reazione decisa da parte dei partiti e dei sindacati e, nemmeno, da parte dei tanti movimenti ambientalisti che hanno utilizzato le coraggiose posizioni dei funzionari puniti per motivare le loro iniziative contro la realizzazione dei quattro mega-inceneritori. Perciò, si può parlare di commedia, di furbizie e di giochetti di corto respiro. Almeno in questa prima fase di governo, nella strategia di Lombardo non si rilevano concreti elementi di rottura col passato e di autentico cambiamento di metodi e d’indirizzi. Si continua a sopravvivere sulla base di ammiccamenti a sinistra e nuovi accordi a destra, magari con qualche tiro talvolta azzardoso sempre però riconducibili nell’alveo dell’alleanza di centro-destra cui sembrano condannati i tre partiti che la compongono. Anche nei momenti più drammatici hanno sempre trovato un tavolo (o più d’uno) per chiarire gli “equivoci” e ricomporre conflitti che parevano insanabili, magari per mezzo di sostanziose compensazioni riparatrici. Questo è accaduto fino ad oggi e all’orizzonte non s’intravedono segnali di una più salda e duratura coesione della maggioranza né di un ribaltamento della situazione politica e di governo. Questo tira e molla potrebbe, dunque, durare per altri 4 anni. Una lettura differente sta più in cielo che in terra, cioè nel mondo dei desideri e delle pie illusioni. Anche perché – ormai dovrebbe esser chiaro- lo scontro che periodicamente si combatte alla regione non è fra cambiamento e conservazione, ma è per la mera re-distribuzione del potere affaristico e clientelare fra le diverse componenti del centro destra. Non c’è dubbio che lo sbarco a Palermo di Raffaele Lombardo, espressione del blocco di potere catanese, ha scombinato molti equilibri ed interessi consolidati nel tempo. In tempi di vacche magre, è duro per Udc e PdL fare spazio al nuovo arrivato portatore di un disegno molto ambizioso che per affermarsi deve erodere la base elettorale dei due alleati/concorrenti e dello stesso Partito democratico che, talvolta, sembra cavalcare la tigre del cambiamento accovacciandosi in groppa (alla tigre), dietro di Lombardo. Spazio vitale, dunque, che il governatore è deciso a conquistare con ogni mezzo, a Palermo e in tutte le nove province dell’Isola. Specie alla vigilia d’importanti scadenze elettorali (europee e amministrative) nelle quali il suo Mpa, per contarsi, ha deciso di correre da solo. Correrà da solo Lombardo, ma sempre vincolato agli accordi strategici con Berlusconi e con Bossi e, nonostante le polemiche, anche con l’Udc di Casini e di Cuffaro. Ecco, dunque, il grande equivoco che permane nella situazione politica siciliana che se non eliminato potrebbe trascinarsi per l’intera legislatura con esiti logoranti per i partiti e le istituzioni e deludenti per l’insieme delle forze sane e produttive dell’Isola. Il tempo sembra lavorare per il Mpa il quale, sotto le bandiere dell’autonomia (che in Sicilia c’è da 62 anni!!!), nasconde un disegno di potere ambizioso, anche se poco originale giacché ripropone i metodi del peggior doroteismo democristiano. Giudizio esagerato? Ciascuno può verificarlo da se. Basta guardarsi intorno e cercare, ai diversi livelli d’amministrazione, le differenze di comportamento tra i rappresentanti di MpA e degli altri partiti di governo. Difficile trovarne qualcuna.

*Pubblicato con altro titolo su “La Repubblica/Pa” del 11 aprile 2009 

ECCO COSA ACCADE A RIPOSTO

di Enrico

Accade che in una zona della piccola città marinara e più specificatamente in via piersanti mattarella angola via mario carbonaro,un appezzamento di terreno destinato al VERDE PUBBLICO, senza sapere come,diventi TERRENO EDIFICABILE con destinazione a uso COMMERCIALE…perchè non si discute di questo argomento??è possibile che gente riesca a cambiare piani regolatori e lottizzazioni di terreni dall’oggi al domani??? discutiamo anche di questo….

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Ufficio Stampa: ARNOLDO FOA' A RIPOSTO

Comune di RipostoComune di Riposto

NOTA STAMPA

 ARNOLDO FOA’ A RIPOSTO PER L’ INAUGURAZIONE DELLA DECIMA EDIZIONE DE “L’ATELIER INTERNAZIONALE DELLA MUSICA”.

Venerdì 27 marzo 2009 – ore 20.30 – cine teatro “Musmeci” – via Gramsci -  Riposto

Martedì 24 marzo 2009 conferenza stampa nella sala stampa della Provincia regionale di Catania

Parte da Riposto e con un appuntamento eccezionale, la quarta edizione dei “Concerti di Primavera”, ormai famosa rassegna inserita nel ciclo di eventi dell’Atelier Internazionale della Musica, quest’anno alla sua decima edizione. Parte da Riposto, venerdì 27 marzo prossimo, con un ospite del calibro di Arnoldo Foà, attore, regista e commediografo tra i più importanti in Italia. Venerdì al cine teatro “Musmeci” di via Gramsci a Riposto, a partire dalle 20.30, si inaugurà con lui l’Atelier, con un recital dedicato a Chopine, Leopardi. Assieme a Foà, il pianista Giorgio Costa. Sarà un intenso percorso culturale dedicato al Romanticismo.  Domani, martedì 24 marzo, alle 10.30, nella sala stampa della Provincia Regionale di Catania, la presentazione dell’evento, alla quale prenderà parte, oltre al presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, anche il sindaco di Riposto, Carmelo Spitaleri. Riposto è Comune capofila  di questo progetto artistico che si snoderà lungo un percorso che vedrà coinvolti, oltre alla città marinara, anche Catania, Acibonaccorsi, Giarre, Linguaglossa, Milo, Mascalucia, Zafferana Etnea, Piedimonte Etneo. Alla conferenza stampa di domani saranno presenti tutti i sindaci dei Comuni coinvolti, il comitato artistico al completo e il fondatore dell’Atelier Internazionale della Musica, Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara. A promuovere l’evento la Regione Siciliana, Ass. Beni Culturali, la Provincia Regionale di Catania, Ass alla Cultura, i Comuni di con i comuni di Catania, Riposto, Acibonaccorsi, Giarre, Linguaglossa, Milo, Mascalucia, Zafferana Etnea, Piedimonte Etneo e con il patrocinio dell’Università Kore di Enna (Rettorato) e LIONS Distretto 108Yb, in collaborazione con le associazioni Gruppo Santo Calì Riposto, Associazione Orchestra Filarmonica “San Nicolò”, Mascalucia. E se Foà inaugurerà questa decima edizione, ospiti, artisti famosi, tra cui nomi imponenti nel panorama artistico internazionale, come Giovanni Allevi, si esibiranno nell’ambito di un calendario più ricco che mai, da marzo a settembre.

Segue programma:

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Internet, ecco la legge Carlucci uno scudo per il diritto d’autore

da una segnalazione di Roberto

internetInternet, ecco la legge Carlucci uno scudo per il diritto d’autore. Nessun riferimento alla lotta contro la pedopornografia, che pure si propone di combattere. Piuttosto nuove tutele per gli interessi dell’industria dell’audiovisivo di ALESSANDRO LONGO Internet, ecco la legge Carlucci uno scudo per il diritto d’autore QUATTRO paginette per rivoluzionare internet. È la proposta di legge di Gabriella Carlucci, parlamentare di Forza Italia, che dopo tante polemiche basate su voci di corridoio, è stata pubblicata ufficialmente sul suo blog. L’autrice, per replicare alle critiche, ha scritto in una lettera aperta che è una proposta per combattere la pedofilia online, ma nel testo non c’è traccia di niente del genere. Sembra piuttosto, come risulta anche ai primi commentatori, l’ennesimo tentativo del governo di riformare le regole fondamentali di internet. Premurandosi soprattutto di difendere il diritto d’autore. È questo lo spirito che accomuna i vari articoli della proposta. Si parte da quello che vorrebbe abolire l’anonimato in internet. Si legge infatti che è vietato immettere in maniera anonima in rete “contenuti in qualsiasi forma”.

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I VICERE’

da I VICERE’ di Sigfrido Ranucci

             

             

             

                

      

             

      

      

DIFENDIAMO INSIEME L'OSPEDALE

ospedaleDIFENDIAMO INSIEME L’OSPEDALE: PARTECIPA ANCHE TU AL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ SABATO 21 MARZO ALLE ORE 10 PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL PALAZZO DI CITTA’  DI GIARRE. INTERVERRANO DEPUTATI REGIONALI.

 

 

 

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Corri Catania 2009

di Roberto

corri-catania-2009Domenica 29 marzo 2009 alle ore 10 prenderà il via da Piazza Umberto (Piazza Vittorio Emanuele), la “Corri Catania” 2009, corsa non competitiva, a passo libero, di 4 km nel centro storico di Catania. Sport, solidarietà e tanto divertimento sono gli ingredienti di questo evento aperto a uomini, donne, ragazzi, ragazze, bambini e bambine di ogni età e capacità che vogliono diventare protagonisti di una domenica all’insegna dell’amicizia, del benessere, dell’impegno sociale e dell’allegria nel “cuore” del capoluogo etneo. Organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica ” Ragazzini Generali” e dal Comitato Organizzatore “Corri Catania” , la manifestazione si propone di portare a correre migliaia di persone in un clima di festa e unite dallo slogan “Catania corre per Catania”. Scopo della Corri Catania è quello di promuovere la pratica sportiva e, insieme, fare solidarietà. La manifestazione, infatti, ha come obiettivo quello di raccogliere fondi, attraverso la vendita del pettorale di gara al costo di 3 euro, per il sostegno di un progetto di solidarietà da realizzarsi nel reparto di Pediatria del Policlinico di Catania, in particolare per la realizzazione di un’area verde attrezzata a parco giochi destinata ai bambini ricoverati. Accorrete numerosi per questa nobile causa. CHI PUÒ PARTECIPARE La partecipazione è aperta a tutti. Si tratta di una corsa non competitiva a passo libero. QUOTA DI PARTECIPAZIONE La quota di partecipazione è di 3 euro che saranno interamente devolute alla realizzazione del Parco Giochi nel reparto di Pediatria del Policlinico di Catania. – All’atto dell’acquisto del pettorale, i partecipanti riceveranno: pettorale numerato di gara e T -shirt ufficiale dell’evento. Potranno inoltre usufruire dell’assistenza medica durante la manifestazione. Al termine della Corri Catania, intorno alle ore 11.30, avverrà l’estrazione di fantastici premi riservata a tutti coloro che sono in possesso del pettorale della “Corri Catania” e che si trovano in Piazza Umberto. Per ogni premio saranno effettuate, in sequenza, da un urna contenente i numeri corrispondenti ai numeri dei pettorali venduti, al massimo 4 estrazioni. Se nessuno dei presenti in Piazza Umberto è in possesso del pettorale corrispondente al numero estratto, il relativo premio sarà devoluto in beneficenza a cura del Comitato Organizzatore. CORRI CATANIA POINT La vendita dei pettorali inizierà a partire dal 23 Febbraio 2009 e fino al giorno precedente la gara presso : c) I pettorali potranno essere acquistati anche al “Corri Catania” Village, nello stand posizionato in Piazza Umberto, sabato 28 marzo dalle 16 alle 20 e domenica 29 marzo dalle ore 8.30 alle ore 9.30. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa al numero 327.5444383

Nota Stampa: Basta volantinaggio "selvaggio"

Comune di RipostoComune di Riposto

NOTA STAMPA

LOTTA ALL’AFFISSIONE SELVAGGIA.
UN’ORDINANZA VIETA LA DISTRIBUZIONE ARBITRARIA

 Basta volantinaggio “selvaggio”. Da oggi il Comune di Riposto, su proposta dell’assessore all’ Arredo e Decoro Urbano, Michele D’Urso e su segnalazione del consigliere comunale Saro Cerra, pone dei paletti in tema di affissione pubblica di manifesti di vario genere e distribuzione di volantini. L’oggetto dell’ordinanza sindacale, nel dettaglio, servirà a “disciplinare l’affissione pubblica di manifesti di vario genere con divieto di distribuzione di volantini, brochures, manifesti o altro materiale pubblicitario per motivi di tutela di igiene pubblica e decoro ambientale.
L’esigenza di tale ordinanza nasce dalla prioritaria necessità di prevenire il fenomeno di affissione, spesso anche abusiva, in aree non autorizzate nonchè della distribuzione di volantini di aziende, in modo del tutto arbitrario e disordinato, magari affiggendoli su pali dell’illuminazione o su segnaletica stradale. Tutto ciò causa la presenza eccessiva di volantini o manifesti in troppe aree del territoro con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l’igiene. A tal proposito l’ordinanza stabilisce che la distribuzione di volantini, depliants, manifesti e altro materiale informativo pubblicitario, potrà avvenire esclusivamente destinando tale materiale nelle sole cassette postali o consegnandolo manualmente nelle abitazioni private, e ancora, all’interno dei locali pubblici e attività commerciali.
Non si potranno disperdere i volantini per le aree pubbliche del territorio comunale. Solo in occasione di manifestazioni autorizzate nell’ambito di consultazioni elettorali e referendarie potrà essere distribuito il materiale. E’, dunque, vietata, su tutto il territorio comunale, l’affissione di manifesti di vario genere fuori dagli spazi autorizzati (bacheche comunali ecc.) ad esclusione di quelli funerari regolati da apposita ordinanza e dal punto 11.2 del piano generale comunale degli impianti pubblicitari. La pena per i trasgressori sarà una sanzione amministrativa pecuniaria. Per il committente responsabile la sanzione oscilla tra i 200.00 euro e 1.500.00 euro oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi. Per il personale reclutato che diffonde volantini e manifesti o opuscoli pubblicitari o affigge manifesti fuori dagli spazi autorizzati la sanzione oscilla tra i 22.00 euro e gli 88.00 euro. Da oggi, dunque, è fatto divieto a tutte le attività economiche di effettuare pubblicità mediante volantinaggio, o affissione di manifesti su pali dell’illuminazione pubblica o su segnaletica stradale, su alberi, nonchè su qualsiasi altro posto o struttura non autorizzata. E’ vietato distribuire volantini o altro nei battenti delle porte o sotto le porte di accesso alle abitazioni, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e su tutti gli altri tipi di veicoli. E’ vietata la distribuzione di volantini a conducenti o passeggeri delle auto durante la circolazione e la distribuzione in prossimità di incroci. E’ vietato lanciare volantini, buoni sconto, biglietto omaggio e materiale similare. L’ordinanza sarà notificata a tutte le attività commerciali.

 US 
13.03.09