saro cerra Archive

Uno «sgambatoio» verde per cani

da La Sicilia del 23.09.2011 

RIPOSTO. Una porzione del parco di Quartirello concessa al comitato cittadino «Dog Run». 

Sgambatoio

Uno spazio verde dedicato agli “amici a quattro zampe”. Si tratta dello sgambatoio per cani che è stato allestito nel parco sito tra le vie Galeano, Caragliano e Donato. Una porzione del parco (circa 900 mq) è stata, infatti, concessa dall’Amministrazione comunale al comitato cittadino “Dog Run” per realizzare il primo sgambatoio cinofilo. Lo sgambatoio, costruito in legno, è un recinto dove i cani possono giocare liberi e “socializzare” tra di loro. Il comitato “Dog Run” – che si avvale della collaborazione dell’educatore cinofilo Giuseppe Di Stefano – è stato fondato da Danilo Borruso (presidente), Melania Caponnetto (vice presidente), Gino Gruppillo, Giovanna Spina, Sergio Prima e Saro Cerra. «Ho portato avanti con fermezza le richieste del “Dog Run” – ha commentato il consigliere comunale Saro Cerra – perché è assolutamente indispensabile che un cane possa ogni giorno muoversi e giocare libero dal guinzaglio. Questa opportunità non solo sviluppa e mantiene una corretta modalità di approccio sociale del cane, ma è riuscita a formare un centro di aggregazione per i cittadini di Riposto». «L’apertura dello sgambatoio nel parco di Quartirello – ha osservato l’assessore alle Politiche animaliste, Domenico Di Martino – vuole essere l’ennesimo segnale della sensibilità dell’amministrazione comunale nei confronti delle tematiche animaliste. Siamo sicuri che lo spazio, peraltro previsto dal regolamento comunale per la tutela degli animali, soddisferà le esigenze di molti cittadini e dei loro amici a quattro zampe».

SALVO SESSA

Leggi l’articolo QUI

 

Nota Stampa: Basta volantinaggio "selvaggio"

Comune di RipostoComune di Riposto

NOTA STAMPA

LOTTA ALL’AFFISSIONE SELVAGGIA.
UN’ORDINANZA VIETA LA DISTRIBUZIONE ARBITRARIA

 Basta volantinaggio “selvaggio”. Da oggi il Comune di Riposto, su proposta dell’assessore all’ Arredo e Decoro Urbano, Michele D’Urso e su segnalazione del consigliere comunale Saro Cerra, pone dei paletti in tema di affissione pubblica di manifesti di vario genere e distribuzione di volantini. L’oggetto dell’ordinanza sindacale, nel dettaglio, servirà a “disciplinare l’affissione pubblica di manifesti di vario genere con divieto di distribuzione di volantini, brochures, manifesti o altro materiale pubblicitario per motivi di tutela di igiene pubblica e decoro ambientale.
L’esigenza di tale ordinanza nasce dalla prioritaria necessità di prevenire il fenomeno di affissione, spesso anche abusiva, in aree non autorizzate nonchè della distribuzione di volantini di aziende, in modo del tutto arbitrario e disordinato, magari affiggendoli su pali dell’illuminazione o su segnaletica stradale. Tutto ciò causa la presenza eccessiva di volantini o manifesti in troppe aree del territoro con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l’igiene. A tal proposito l’ordinanza stabilisce che la distribuzione di volantini, depliants, manifesti e altro materiale informativo pubblicitario, potrà avvenire esclusivamente destinando tale materiale nelle sole cassette postali o consegnandolo manualmente nelle abitazioni private, e ancora, all’interno dei locali pubblici e attività commerciali.
Non si potranno disperdere i volantini per le aree pubbliche del territorio comunale. Solo in occasione di manifestazioni autorizzate nell’ambito di consultazioni elettorali e referendarie potrà essere distribuito il materiale. E’, dunque, vietata, su tutto il territorio comunale, l’affissione di manifesti di vario genere fuori dagli spazi autorizzati (bacheche comunali ecc.) ad esclusione di quelli funerari regolati da apposita ordinanza e dal punto 11.2 del piano generale comunale degli impianti pubblicitari. La pena per i trasgressori sarà una sanzione amministrativa pecuniaria. Per il committente responsabile la sanzione oscilla tra i 200.00 euro e 1.500.00 euro oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi. Per il personale reclutato che diffonde volantini e manifesti o opuscoli pubblicitari o affigge manifesti fuori dagli spazi autorizzati la sanzione oscilla tra i 22.00 euro e gli 88.00 euro. Da oggi, dunque, è fatto divieto a tutte le attività economiche di effettuare pubblicità mediante volantinaggio, o affissione di manifesti su pali dell’illuminazione pubblica o su segnaletica stradale, su alberi, nonchè su qualsiasi altro posto o struttura non autorizzata. E’ vietato distribuire volantini o altro nei battenti delle porte o sotto le porte di accesso alle abitazioni, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e su tutti gli altri tipi di veicoli. E’ vietata la distribuzione di volantini a conducenti o passeggeri delle auto durante la circolazione e la distribuzione in prossimità di incroci. E’ vietato lanciare volantini, buoni sconto, biglietto omaggio e materiale similare. L’ordinanza sarà notificata a tutte le attività commerciali.

 US 
13.03.09

LE REGOLE DEL BLOG

di Saro Cerra

Le Regole del BlogCari utenti del Blog, a seguito di un’attenta riflessione, sarò costretto a prendere una decisione relativamente all’applicazione o meno della cosiddetta  “moderazione” ai commenti da voi postati. Tale scelta dovrà essere da me intrapresa poichè, a quanto pare, qualche utente, ha confuso il sano principio su cui si basa questo spazio pubblico. Non posso assolutamente permettere che si scrivano pensieri, giusti o sbagliati che siano, che denigrano la figura di persone o cariche istituzionali, facendosi forza peraltro dell’anonimato o di falsi nickname. Pertanto, vi rivolgo l’invito di rendere nota la vostra identità, così come hanno fatto molti utenti di propria iniziativa. Nel ricordare a tutti che un dibattito o un scambio di opinione è il vero fulcro della Democrazia, confido in voi per far fronte alla mia richiesta. Se ciò venisse comunque disatteso, sarò costretto, di volta in volta, ad ELIMINARE i commenti e/o articoli le cui firme siano puramente inventati.

Tanto era dovuto.

SATIRA RIPOSTESE

Vignetta Gennaio 2009

 Vignetta gennaio 20091-fase2-3-fase4-fase5-fase

 

 

 

(Download vignetta PDF)

Isola pedonale con i pomodori!

di Chiara

Buongiorno a tutti. Vorrei mettere in evidenza la situazione dell’isola pedonale che si è fatta nella stradina di fronte la pescheria. Diciamo che l’idea è stata geniale e che mi piace tantissimo, l’unica cosa che però non capisco è il perchè non si fa qualcosa per evitare che i commercianti mettano la propria merce (pomodori, carciofi, aglio, cipolla) proprio sul marciapiede. Secondo me ci vorrebbe un divieto assoluto, anche perchè il marciapiede è di proprietà del comune. Perchè non si fa qualcosa per ovviare questa problematica? Vorrei dire che non ho nulla contro questi commercianti, però questa situazione non è sicuramentre elegante per la città.

 

Attenzione al lungomare di Torre Archirafi

di una Ripostese

Caro Saro,
vorrei sottoporre alla tua attenzione l’annoso problema del lungomare che porta a Torre Archirafi. Ritengo ammirevole la risoluzione adottata dalla precedente Amministrazione Comunale di limitarne il senso di marcia ad un’unica corsia, ma ritengo che allo stato attuale la pista ciclabile ivi ricavata, metta seriamente a repentaglio la vita di chi decide di percorrerla. Sia di giorno che di notte, il lungomare è attraversato da auto ad alta velocità che, noncuranti del divieto di sorpasso applicato sulla corsia di marcia, effettuano manovre che possono rivelarsi letali per i ciclisti che incuranti la percorrono.

Read the rest of this entry »

Asilo Nido

di Saro Cerra

In un mio commento di qualche giorno fa ho detto che, a seguito della mia elezione a Consigliere Comunale, ho l’onore ma soprattutto l’ONERE di occuparmi della cosa comune. Infatti, neanche dopo qualche giorno dalla ormai acquisita elezione del nostro AMICO e Sindaco Melo Spitaleri, sono andato a fare un sopralluogo in una struttura che a detta di tantissimi genitori, risulta essere, per il servizio offerto, per gli spazi ampi e ben attrezzati e per la qualità della mensa , davvero il fiore all’occhiello per Riposto. Sto parlando dell’Asilo Nido di via Pio La Torre. Purtroppo però la struttura presenta uno stato di manutenzione poco raccomandabile. Il Comune in questi anni ha cercato (e sempre risolto) i vari problemi che si sono presentati cercando di colmare lacune riconducibili alle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla copertura (ripristinando la stessa), al piantonaggio di alberi d’alto fusto per ovviare il problema dell’irraggiamento della parte est dell’edificio e ad una serie di piccoli interventi relativi il ripristino in generale. Ciononostante, a causa della mancanza in BILANCIO di un Capitolo relativo appunto l’Asilo Nido, l’Ufficio Tecnico, è impossibilitato a stanziare somme (poichè non ne ha a disposizione) per poter consentire un’attenta e puntuale manutenzione ordinaria con chiaramente questi risultati:

 p010708_1351

 

 

p010708_135201

 

 

 

 

 p150708_1317

 

 

 

 p010708_1354

 

 

Non è difficile capire che questi interventi di “recupero” debbano essere fatti nel più breve tempo possibile; pertanto stamattina ho incontrato l’ing. Orazio Di Maria e domani andremo insieme a fare nuovamente un sopralluogo e, vista la sua disponibilità e serietà nell’operare, sono certo che incaricherà (nei tempi necessari) la squadra di manutentori comunali al fine di ripristinare immediatamente questi danni. Tengo a precisare che l’Asilo Nido, grazie alla precedente Amministrazione D’Urso, è attualmente in graduatoria per l’assegnazione di un finanziamento di quasi 360.000 euro, somme che verranno interamente utilizzate per il mantenimento della struttura, rendendo i servizi ancora più eccellenti.

Sanità, clientelismo e disagi

di Saro Cerra

Così come ho scritto nel mio programma: la salute è un bene primario ed un diritto che va garantito a tutti.

Purtroppo però, al giorno d’oggi, sostenere questa tesi è come cercare di nascondersi dietro un dito. In Italia così come a Giarre, a Riposto, a Mascali, a Fiumefreddo, ecc., ecc., ecc., il clientelismo ed i disagi sono all’ordine del giorno, traducendo il diritto del malato in cortesia da chiedere “all’amico” di turno. Se volessimo approfondire ulteriormente i gravi problemi legati al sistema sanitario locale, salterebbe immediatamente all’occhio la pesante e disarmante situazione legata al NOSTRO nosocomio giarrese.

Read the rest of this entry »

Riposto più pulita

raccolta-differenziata 

In campagna elettorale, molte persone che ho contattato e che hanno sostenuto la mia candidatura, portavano alla mia attenzione il problema “spazzatura“. Ho chiesto a molte persone cosa pensassero relativamente la Raccolta Differenziata e qualcuno mi suggeriva degli incentivi per invogliare maggiormente i cittadini.

Che ne pensate? quali potrebbero essere questi incentivi?