torre archirafi Archive

Riposto I Love You

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Premessa:
Per la massima trasparenza di cui gode questo Blog, pubblico l’articolo a firma di Mario Previtera comunque apparso giorno 14 novenbre 2009 sul “Gazzettino di Giarre”.
Saro Cerra

dal “Gazzettino di Giarre“, di Mario Previtera  –

Mario Previtera

Mario Previtera

Che cosa accade a Riposto di bello? C’è la rotonda di via Piersanti Mattarella che diventa un caso da “Porta a Porta” (manca solo il plastico) con il no solenne di Carmelo D’Urso che non ha mai smesso di indossare la fascia; ci sono (?) poi i vigili urbani che sono diventati una vera rarità nella cittadina marinara – certo, escluso il commissario Bassettoni impegnato la notte a trovare discariche (peccato non abbia visto quella creata da ignoti dinanzi la sede della polizia municipale.. una vera beffa!). La carrellata continua con il lungomare Pantano e i suoi mortificanti marciapiedi ridotti ai minimi termini, la pista ciclabile impraticabile i cui fruitori rischiano di essere stesi dalla folle corsa di auto e moto; il verde coperto dalla gramigna, i rifiuti che arrivano dal mare lasciati come souvenir per i turisti. Tutto intorno il deserto. A parte qualche locale che tira a campare come meglio può nello squallore assoluto. Benvenuti a Torre Archirafi, una frazione fantasma frequentata da villeggianti, turisti d’elite, vacanzieri che amano il buon gusto. Insomma la “Montenapo” ripostese. Vedere per credere. Manca solo di incontrare per strada Ornella Vanoni con il suo barboncino. E invece, basta andare di sera, in estate, per rendersi conto del bluff dell’isola pedonale. Già l’isola di motorini e auto che attraversano il centro in barba ai vigili, quei pochi che si vedono tra le bancarelle indiane e tunisine. Altro che turismo a Torre come a Riposto centro trionfa l’impalpabile che svuota di significato anche cose più serie come il porto turistico, circondato da venditori ambulanti. Già approdi a Riposto e trovi subito la cipolla calabrese, l’anguria tagliata a fette; giri l’angolo per piazza S.Pietro e ti rifilano carciofi o cicorie. E via cosi con la lussureggiante illuminazione pubblica nel centro storico ripostese, perfettamente coerente con lo stile architettonico del paese. Una bruttura che indignerebbe non solo Sgarbi ma anche il celebre arch. Pierluigi Nervi per la sciatteria di chi ha totalmente ignorato la storia architettonica del centro. E si continua con la villetta Pantano diventata un “fortino” della micro criminalità, senza contare i quartieri ghetto come via Ligresti o viale Immacolata nei cui cortili si nascondono depositi illegali di auto rubate e le estorsioni che vanno come il pane, mentre lo spaccio, all’ombra della statua di S.Pio è sotto gli occhi di tutti. C’è poi la Riposto dei delegati sindaci che tanto ricordano la Democrazia Cristiana di Scelba, la Riposto dei consigli comunali che mortificano le aspettative dei cittadini, le scandalose determine come quelle che consentono aumenti personalizzati camuffati da “schede” telefoniche da 400 euro mensili perché Riposto è notoriamente un città internazionale: Cnn e Fox tv fanno a gara per avere notizie…

Mario Previtera

Lungomare di Torre Archirafi

di Saro Cerra

Qualche obiettivo lo stiamo raggiungendo: INSIEME abbiamo trovato, esposto ed infine provato a suggerire (riuscendoci), la  giusta soluzione per risolvere la situazione di pericolosità del lungomare di Torre Archirafi. Il nostro suggerimento del cambio del senso di marcia degli autoveicoli sembrerebbe essere stato recepito dall’amministrazione e ieri, sul quotidiano La Sicilia, è stato pubblicato questo articolo).
Quindi, a conti fatti, l’esperimento di questo Blog è davvero riuscito: i cittadini, finalmente, hanno uno strumento per esprimere le proprie volontà e i propri pensieri, incaricando un loro rappresentante (io in questo caso), a far si che dette volontà, si traducessero in fatti concreti e realizzabili. Nell’articolo si parla solo dell’ottimo Assessore Castelli, ma in realtà (Castelli ne è consapevole ed entusiasto), i meriti sono anche dell’instancabile Ing. Di Maria (Ufficio Tecnico), del nostro Sindaco Spitaleri, del mio continuo “pressing” all’Amministrazione e indubbiamente del vostro interessamento e dei vostri giusti suggerimenti (vedi qui).
Continuiamo ad andare avanti così. Un grazie davvero di cuore.

Attenzione al lungomare di Torre Archirafi

di una Ripostese

Caro Saro,
vorrei sottoporre alla tua attenzione l’annoso problema del lungomare che porta a Torre Archirafi. Ritengo ammirevole la risoluzione adottata dalla precedente Amministrazione Comunale di limitarne il senso di marcia ad un’unica corsia, ma ritengo che allo stato attuale la pista ciclabile ivi ricavata, metta seriamente a repentaglio la vita di chi decide di percorrerla. Sia di giorno che di notte, il lungomare è attraversato da auto ad alta velocità che, noncuranti del divieto di sorpasso applicato sulla corsia di marcia, effettuano manovre che possono rivelarsi letali per i ciclisti che incuranti la percorrono.

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